mourinho

FACCIAMO I CONTI IN TASCA A MOURINHO - CON LA ROMA HA UN CONTRATTO DI 3 ANNI A 7,5 MLN € NETTI A STAGIONE – MA NELLA PROSSIMA STAGIONE LO SPECIAL ONE CONTINUERÀ A GUADAGNARE 16 MILIONI, DI CUI QUASI 9 DAL TOTTENHAM IN VIRTU’ DI UNA CLAUSOLA PRESENTE NEL CONTRATTO CHE AVEVA FIRMATO FINO AL 2022 - CON GLI SGRAVI FISCALI INTRODOTTI DAL DECRETO CRESCITA IL CONTRATTO DI MOU PESERÀ SULLE CASSE DELLA ROMA PER CIRCA 9 MILIONI A STAGIONE, VISTA LA TASSAZIONE AGEVOLATA...

Maria Scopece per startmag.it

 

mourinho a trigoria

Mourinho a Roma un record l’ha battuto prima di arrivare, è il mister più pagato della storia giallorossa: ha siglato un contratto di tre anni a 7,5 milioni di euro netti a stagione, bonus esclusi. E in passato…

 

Josè Mourinho è arrivato a Roma per prendere in mano le sorti dei giallorossi. Un uomo di polso che nella sua carriera è riuscito a raggiungere traguardi che tanti altri avevano fallito. Lo ‘Special One’ ha un palmares di imprese impossibili sulle quali spiccano una coppa Uefa e una Champions con il Porto nei primi anni 2000, e l’ineguagliato ‘triplete’ interista nel 2011.

 

Mourinho a Roma un record l’ha battuto prima di arrivare, è il mister più pagato della storia giallorossa.

 

Mou a Roma: 7 milioni a stagione

mourinho meme

Il tecnico lusitano ha siglato un contratto di tre anni a 7,5 milioni di euro netti a stagione, bonus esclusi. Il triennale firmato da Mourinho, che lo lega alla Roma fino al 30 giugno 2024, è il più ricco nella storia degli allenatori del club giallorosso. Un contratto triennale che porterà nelle casse del portoghese 21 milioni di euro complessivi

 

Il ruolo del decreto Crescita nell’ingaggio di Mourinho

La Roma ha potuto approfittare degli sgravi fiscali introdotti dal decreto Crescita. Il provvedimento del 2019 è stato pensato per favorire il “rientro dei cervelli”: la tassazione sul reddito per i lavoratori che non sono stati residenti in Italia nei due anni precedenti e che si sono impegnati a farlo per almeno due annualità fiscali passa dal 45% a circa il 25%. In questo modo il contratto peserà sulle casse della Roma per circa 9 milioni di euro a stagione, vista la tassazione agevolata. Tra coloro che finora hanno beneficiato del decreto Crescita ci sono anche il Milan con l’ingaggio di Zlatan Ibrahimovic, l’Inter per le posizioni di Antonio Conte e Romelu Lukaku e la Juventus nel contratto di Matthijs de Ligt.

 

Tottenham: divorzio esoso dallo ‘Special One’

mourinho meme

Mourinho da allenatore degli Spurs percepiva 16 milioni di euro. L’ingaggio inglese aveva fatto posizionare il mister al secondo posto nella classifica dei coach più pagati al mondo. Il Tottenham, con l’esonero dello scorso aprile dopo un pareggio con l’Everton, non si è liberato del pesante ingaggio del tecnico. Nel suo contratto c’era una clausola per la quale, in caso di esonero, il club si impegnava a pareggiare il suo ingaggio fino a giugno del 2022. Tottenham, dunque, coprirà la differenza d’ingaggio sul primo anno, nella prossima stagione quindi Mou continuerà a guadagnare 16 milioni, di cui quasi 9 dal Tottenham.

 

Mourinho: una storia di lauti stipendi

Mou è riuscito spesso a ottenere ingaggi munifici grazie ai suoi successi ma grazie anche alla sinergia con il potente procuratore Jorge Mendes, procuratore anche di Cristiano Ronaldo. Quando nel 2004 arrivò al Chelsea, dopo l’exploit e la Champions con il Porto, l’allenatore portoghese firmò per un contratto da 5 milioni a stagione. Grazie ai successi, lo stipendio aumentò prima a 6 milioni e poi a 7,5 milioni. All’Inter, nel 2008, il patron Massimo Moratti staccò un assegno da 9 milioni, diventati poi 12 milioni l’anno successivo grazie all’ineguagliato Triplete. Il divorzio dall’Inter, nel 2010, lo porta al Real Madrid dove  diventa l’allenatore più pagato al mondo con uno stipendio da 15,3 milioni a stagione.

 

mourinho meme

Il ritorno al Chelsea e il nuovo divorzio milionario

Nel 2013 Mou torna al Chelsea per 14 milioni a stagione. Con i blues vince uno scudetto e una coppa di lega inglese, ma il 17 dicembre 2015 viene esonerato. Il suo allontanamento costò al Chelsea il pagamento di una buonuscita complessiva di 23 milioni di sterline, compresi gli indennizzi per lo staff fedele al tecnico di Setubal. Nel 2016 è passato al Manchester United, anche qui la sua panchina è costata 17 milioni a stagione e per la successiva separazione gli inglesi hanno sborsato circa altri 17 milioni.

mourinho striscione

 

I ricavi dalle sponsorizzazioni

Lo stipendio da allenatore si affianca ai contratti con sponsor e giornali. Dalle sponsorizzazioni di Adidas, Heineken e Hublot, Mou incassa 9 milioni annui. Durante il Mondiale 2018 in Russia, per il suo commento delle partite Russia Today ha bordato 2 milioni di euro.

mourinho romamourinhomourinho repubblica cover mourinhomourinhomourinhomourinho meme

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)