arianna errigo, alice volpi, martina favaretto e francesca palumbo fioretto femminile a squadre

IL FIORETTO A SQUADRE DONNE SI CONFERMA UNA GARANZIA DI MEDAGLIA: ITALIA D'ARGENTO! LE SCHERMITRICI AZZURRE (ARIANNA ERRIGO, ALICE VOLPI, MARTINA FAVARETTO E FRANCESCA PALUMBO) VENGONO BATTUTE 45-39 IN FINALE DALLE AMERICANE MA SALGONO SUL PODIO OLIMPICO PER L'OTTAVA VOLTA DI FILA – “IL NAPOLISTA”: “E’ TORNATO LO STELLONE DI MALAGO’". IL PRIMO AGOSTO RESTA IL GIORNO MAGICO PER LO SPORT ITALIANO. NEL 2021 CI FURONO GLI STORICI ORI DI JACOBS E TAMBERI, OGGI GLI EXPLOIT DI DE GENNARO E BELLANDI... - VIDEO

Marisa Poli per gazzetta.it

Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Favaretto e Francesca Palumbo fioretto femminile a squadre

Resta d'argento il fioretto azzurro femminile. Ai Giochi di Parigi gli Stati Uniti si confermano la bestia nera e dopo la doppietta nell'individuale, battono le azzurre 45-39 e lasciano a secco di ori l'Italia anche nella prova a squadre. Per Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Favaretto e Francesca Palumbo resta un podio di prestigio, l'ottavo di fila del fioretto femminile a squadre ai Giochi. Per gli Stati Uniti invece è il primo oro della storia.

 

Dopo i successi su Egitto e Giappone, le azzurre in finale si sono ritrovate davanti la bestia nera della stagione. In Coppa del Mondo gli Stati Uniti avevano sempre battuto le azzurre nelle sfide in finale a Novi Sad e al Cairo.

 

fioretto femminile a squadre

Si apre con Arianna Errigo contro Lee Kiefer, poi Martina Favaretto contro Scruggs. E dopo due manche le azzurre sono sotto 5-10. Ci pensa Alice Volpi nella terza manche a riavvicinare le azzurre fino al 12 pari, poi la terza statunitense (Dubrovich) allunga ancora fino al 12-15. Alice Volpi ha chiuso con il miglior bilancio tra stoccate date e ricevute (+4), ha lottato per ricucire ma senza riuscire mai a prendere le statunitensi. Nella settima manche Francesca Palumbo ha preso il posto di Martina Favaretto, ma la tendenza non è cambiata, l'ultima a salire in pedana è stata Errigo, che ha rimontato dal 40-32 al 42-39 contro Scruggs che l'aveva eliminata nei quarti dell'individuale. Troppo tardi, la statunitense ha piazzato il 45-39 che vale l'oro.

 

LO STELLONE DI MALAGO’

Da ilnapolista.it

silvana stanco malagò

 

È tornato lo stellone di Malagò: l’Italia vince l’oro nel kayak con De Gennaro e nel judo con Bellandi.

 

È finalmente la giornata positiva dello sport italiano alle Olimpiadi. Proprio nel mercoledì che era iniziato peggio con la doppia delusione nella marcia: il quarto posto di Stano e il ritiro della Palmisano. Sembrava che queste Olimpiadi fossero stregate per l’Italia. All’ora di pranzo il ritiro di Angela Carini (nel match contro l’algerina) che ha proiettato l’Italia al centro di un caso politico mondiale.

 

GIOVANNI DE GENNARO

 

Proprio mentre sembrava che tutto stesse franando, è cominciata l’inversione. Il ritorno del proverbiale stellone di Giovanni Malagò. Coma diceva Napoleone Bonaparte, preferisco un generale fortunato a un generale bravo. La prima svolta è arrivata con la semifinale raggiunta nel doppio femminile di tennis da Errani e Paolini. Poi, il fioretto femminile in finale. Musetti, ancora tennis, in semifinale. Un crescendo.

alice bellandi

 

L’oro con Di Gennaro nel kayak e pochi minuti dopo l’oro con Alice Bellandi nel judo. Proprio pochi giorni il presidente del Coni aveva detto: «Non abbiamo ancora avuto una giornata in cui tutto è andato bene». Ecco, oggi non proprio tutto è andato bene. Ma il 1° agosto si conferma un giorno fortunato per lo sport italiano. Nel 2021 ci furono gli storici ori di Jacobs e Tamberi nei 100 metri e nel salto in alto.

Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Favaretto e Francesca Palumbo fioretto femminile a squadremalagò mattarellaGIOVANNI DE GENNARO

 

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”