volley basket olimpiadi

È GIÀ FINITA LA PACCHIA DEGLI ORI - DOPO LE STORICHE MEDAGLIE DI DOMENICA, ALLE OLIMPIADI DI TOKYO ARRIVANO DUE BRUCIANTI DELUSIONI DAGLI SPORT DI SQUADRA, ENTRAMBE AI QUARTI DI FINALE: ITALBASKET ELIMINATA DALLA FRANCIA, ANCHE SE A TESTA ALTA, IL VOLLEY MASCHILE È FUORI DOPO L'INATTESA SCONFITTA CONTRO L'ARGENTINA... - VIDEO

Da www.corriere.it

 

Dopo gli storici ori di Jacobs e Tamberi (premiati ieri) arriva anche quello misto della vela (Nacra 17), con gli azzurri Ruggero Tita e Caterina Banti. Impresa nel ciclismo su pista: gli azzurri di Ganna si giocheranno l’oro in finale. Fuori ma a testa altissima l’Italbasket che viene eliminata ai quarti dalla Francia, mentre meno attesa la sconfitta dell’Italvolley ad opera dell’Argentina.

 

italvolley

Ore 12.36 - Fuori anche l’Italvolley, così fa male

Nemmeno questa volta il volley maschile riuscirà a raggiungere quell’oro olimpico che sfugge fin da Barcellona 1992: l’Argentina ha infatti eliminato gli azzurri al tie break (2-3 per loro: 21-25, 23-25, 22-25, 25-14, 11-15).

 

italvolley eliminata ai quarti a tokyo

Si ripete proprio l’incubo di 29 anni fa, quando fu l’Olanda a togliere l’Italia dal giro delle medaglie nello stesso turno. Gli argentini hanno giocato molto meglio e, soprattutto, dopo un primo set perso nel finale si sono impadroniti dell’inerzia emotiva del match.

 

L’Italia s’è distratta dopo aver dato l’impressione di potersi involare anche nella seconda frazione (6-2 in avvio) e da lì si è consegnata all’incubo perdendo malamente pure il terzo set.

 

La reazione imperiosa nel quarto (ma a un certo punto i sudamericani devono aver mollato per preservare le forze) non ha portato all’atteso riscatto nello spareggio: andata avanti sull’8-6, la Nazionale è stata rimontata e messa in ginocchio dall’opposto Lima, implacabile tanto quanto Palacios, l’altro uomo della nostra condanna (Flavio Vanetti).

 

 

Ore 12.14 - Italbasket, il miracolo non c’è

italbasket fuori con la francia

Finisce qui. L’Italia del basket esce ai quarti di finale, sconfitta dalla Francia, che dopo un primo tempo in equilibrio, ha piazzato nel terzo quarto un parziale di 19-6 che si è rivelato decisivo.

 

Ma lo fa nel migliore dei modi, con una rimonta commovente, che ha messo paura agli avversari, obbligati a vincere la partita due volte. Non arriverà la medaglia, ma è stata una gran bella avventura. Nessuno pensava che gli azzurri sarebbero mai arrivati a Tokyo, figurarsi uscire vivi dal girone della morte con Germania, Australia e Nigeria.

 

 

il tweet di belinelli

La Francia non gioca meglio di noi. È solo molto ma molto più alta e più grossa. Il promettente inizio è stato vanificato dal gigante Rudy Gobert, che dominava sotto entrambi i canestri. Ogni qual volta il coach transalpino Vincent Collet si trovava in difficoltà, e nel primo tempo è accaduto spesso, sceglieva di metterla sui muscoli, avendo in panchina un assortimento di colossi che noi possiamo solo sognare.

 

L’Italia ha tenuto fino a quando è riuscita a trovare soluzioni in attacco, segnando dal perimetro con Fontecchio, Gallinari e Polonara. Ma dalla metà del secondo quarto, è cominciata la grande siccità. Togliendo il 3/3 iniziale, l’Italia ha tirato 2/20 dall’arco. E quando a rimbalzo sei in perenne difficoltà (49-33 per i francesi) e non fai mai canestro da fuori (7 su 33 dalla lunga distanza), la sorte è segnata. Soprattutto se dall’altra parte, oltre al gigante Rudy Gobert, abbonato al premio di miglior difensore dell’Nba, c’è Nicolas Batum a chiudere ogni nostra linea di passaggio dall’area verso il perimetro. Ma l’Italia ci ha provato, fino all’ultimo.

 

 

IL TWEET DI ITALIATEAM

Nel terzo quarto, sotto di dieci punti e dominata ovunque, si è ostinata a resistere, rientrando in gara con un Fontecchio che dopo questa Olimpiade è destinato all’Nba, e un miracoloso e un Davide Pajola che è l’essenza del giocatore di squadra, solo cose utili, difesa e assist.

 

Abbiamo ritrovato la parità sul 73-73, poi un paio di tiri da tre sbagliati e il solito Gobert hanno dato la vittoria ai favoriti. È andata così. Non eravamo favoriti, non è accaduto il miracolo. Ma dopo tanti anni, l’Italia del basket può tenere la testa alta. E ha una squadra vera dalla quale ripartire (Marco Imarisio, inviato).

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