verdone

GIALLO, ROSSO E VERDONE: "NON SARÀ LA CHAMPIONS, MA CHI SE NE IMPORTA, NON VINCEVAMO UNA COPPA EUROPEA DA 60 ANNI! MOU PIANGE? NON E’ UN UOMO DI GHIACCIO. HA ANSIE ED EMOZIONI COME NOI. GLI HANNO DATO DEL BOLLITO, PENSA TE…INVECE E’ SOLO DA RINGRAZIARE. ZANIOLO? E' UN RAGAZZO DA NON PERDERE" –  E VENDITTI A TIRANA GODE: “TUTTO QUESTO NON HA PREZZO” – VIDEO

 

 

Andrea Sorrentino per “il Messaggero”

 

Carlo Verdone, è appena terminata Roma-Feyenoord: dove l'ha vista?

«Fuori Roma, purtroppo non a Tirana. Che sofferenza è stata...»

 

Sulle spine fino al 90', ma la Roma ha tenuto.

verdone

«Grandissima la sofferenza ma enorme la prestazione difensiva.E' stata la vittoria della difesa. Ho visto una squadra concentrata come non mai, ci hanno messo intelligenza, forza e cuore. Non è stata una partita stupenda dal punto di vista del gioco, era molto ostica, le squadre si temevano, avevano paura tutte e due. Molto dura. Secondo me abbiamo preso un sacco de botte da questi olandesi, mi sembravano piuttosto violenti, ci hanno proprio menato. Ma la Roma ha tenuto, si capiva che voleva vincere. E ti credo: non vincevamo una coppa europea da sessant' anni!».

 

Giudizio sulla stagione?

francesco totti carlo verdone

«Non avremo fatto un grandissimo campionato ma Mourinho e questi ragazzi ci hanno regalato una soddisfazione enorme, siamo l'unica italiana ad aver vinto una coppa internazionale. Non sarà la Champions, ma chi se ne importa: ogni coppa è difficile. Qui c'erano squadre dure, rognose, anche se magari non eleganti. Guardate cosa abbiamo subito in Norvegia, fu una sconfitta terribile, un'umiliazione, che però è servita. L'allenatore non si è scomposto, è andato avanti, sicuro che l'avrebbe raddrizzata, e ha messo le cose a posto. Vedo tutti i giocatori maturati. L'esempio è Ibanez: mai visto difendere così bene, è stato grandioso, anzi straordinario insieme a Smalling».

 

Mourinho è stato il grande artefice.

«Ha raccolto un mosaico disarticolato, infatti lui l'aveva detto che questa non era una squadra per lui, è stato Mourinho che è venuto da noi a risolvere la situazione, non una grande Roma che si è offerta a lui. Alla fine questo mosaico è riuscito a levigarlo bene, rimanendo composto, professionale».

 

Poi alla fine ha pianto, ha visto?

«Ma certo, ci mancherebbe. Perché alla fine è un emotivo anche lui, mica è vero che è un uomo di ghiaccio. E' un essere umano quindi ha le sue emozioni e le sue ansie.

mourinho in lacrime

Mi sembra un tipo autoritario coi giocatori, e senz' altro lo sarà, poi ha le sue fragilità, e vorrei vedere che non le avesse. Era teso perché voleva e doveva vincere questa coppa, anche per dare un senso alla sua venuta a Roma. gli hanno dato del bollito, pensa... ha preso una squadra che certamente non poteva competere per lo scudetto, poi ci ha portato a una finale europea e l'ha vinta. Quindi è solo da ringraziare».

 

Come Zaniolo, per il gol della vittoria?

nicolo zaniolo gol foto mezzelani gmt040

«Anche a lui, certo. A lui cento volte grazie. Un gol stupendo. E' un ragazzo da non perdere. Potente, veloce, intelligente, rapido, speriamo tanto rimanga a Roma. Perderlo sarebbe una rovina».

 

Cosa le è piaciuto di più della stagione?

«Lo stadio pieno di romanisti, anche ieri sera: 50mila all'Olimpico per una partita sui maxischermi... cose che succedono solo per i Mondiali. Il ritorno della gente allo stadio, quest' anno, anche con le famiglie e i bambini, è stata forse la cosa più importante di tutte. Anche più della vittoria in finale».

vendittiMOURINHO CONDOTTIERO DI ROMAmourinho

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…