haley moore

GOLF EXTRA LARGE - LA STORIA DI HALEY MOORE, BULLIZZATA E DISPREZZATA DA RAGAZZINA PERCHÉ GRASSA DIVENTATA UNA PROMESSA DEL GOLF, ANCHE GRAZIE A INTERNET - ANCORA OGGI LA 21ENNE PAGA LA SUA SUPER-SIZE: NIENTE SPONSOR E POCHI SOLDI -E A QUEL PUNTO INTERVIENE LA RETE: PARTECIPA ALLE GARE DI SELEZIONE PER IL CIRCUITO PROFESSIONISTICO GRAZIE A UN CROWDFUNDING E POI…

 

Caterina Maniaci per “Libero Quotidiano”

 

haley moore 3

Haley Moore, californiana, ha ventun anni, è fresca di laurea, e si avvia verso una brillante carriera come giocatrice di golf. Negli Usa ha già un notevole successo - ha vinto un titolo prestigioso nel 2018 in Arizona - e pare che il suo sogno di poter diventare una professionista nel campo del golf si stia avverando. Il suo è stato un talento naturale già sviluppato in tenerissima età. Che c' è di strano in una storia che sembra incarnare l' ennesimo esempio di "sogno americano" che si realizza?

 

In realtà questa storia ha avuto un inizio decisamente duro e tutto in salita, ha sperimentato, da subito, quanto l' esistenza possa essere dura grazie a pregiudizi e odio gratuito. Lei è grassa, pesa troppo, con un corpo ingombrante, e quindi fin da ragazzina è stata disprezzata, messa in disparte, isolata.

 

haley moore 2

Quando entrava nella mensa scolastica e si sedeva ad un tavolo, gli altri ragazzi si alzavano e se ne andavano. La insultavano, soprattutto via internet, la prendevano in giro, le rubavano lo zaino e lo infilavano nel water dei bagni scolastici.

 

haley moore 8

Anche quando il suo super talento di golfista ha cominciato a rivelarsi non è stato facile farlo riconoscere. In genere si impazzisce per i talenti precoci, gli sponsor fanno a gara per contenderseli. Non per Haley. Rappresenta un modo di essere imbarazzante, impossibile, apparententemente, da conciliare con il mondo dello sport patinato, in cui i campioni sono belli e perfetti. Niente sponsor, niente soldi, niente professionismo. Non dev' essere stata una grossa sorpresa, comunque, per lei, abituata fin da piccola ad essere perseguitata e bullizzata.

haley moore 1

 

UN TABÙ

In un mondo in cui nulla sembra essere proibito, dove non esiste praticamente più alcun tabù, quello del grasso resiste e continua a rendere la vita impossibile a tante persone, a cominciare dall' adolescenza. Puoi drogarti, finire in galera, ubriacarti, spacciare, avere avuto moglie, mariti, amanti, figli con uomini o donne diversi e multipli, persino aver rapinato o aver ammazzato: tutto più o meno viene dimenticato, o perdonato. L' avere chili di troppo, no, non si perdona. Come il fatto di invecchiare o di essere malato in modo irreversibile. E come in questi casi, chi rientra in queste categorie deve nascondersi, non sono "rappresentati", se non per essere ridicolizzati, trasformati in macchiette o in casi umani.

haley moore 5

 

Nella storia di Haley, però, ad un certo punto accade che la Rete, che verso di lei ha seminato odio e umiliazione, mostra invece un lato diverso, non più nero, ma luminoso. La famiglia della ragazza non naviga nell' oro e non è in grado di trovare i soldi per spianarle la strada. La madre, Michelle, visto che non si trova uno straccio di sponsor e di contratto, apre una raccolta di fondi online, per pagare iscrizione e viaggio per le Qualityfying school, le gare di selezione per il circuito professionistico Usa.

haley moore con la mamma

 

Quella sottoscrizione viene rilanciata dalla rivista Golfweek e il traguardo dei 30mila dollari necessari per le spese viene raggiunto e superato nel giro di cinque giorni. Continuano ad arrivare versamenti online, ma anche buoni per viaggi in aereo, per soggiorni in albergo, offerte di ospitalità in tante case diverse, e ci sono persino ragazzi pronti a fare da caddie gratis per Haley. Forse per lei la vita ora sarà più semplice e realizzata. Ma la sua è una storia diversa, non rappresenta la norma.

haley moore 4

 

In Francia è stata istituita una giornata contro la grassofobia. Puntando il dito contro le discriminazioni e le umiliazioni che deve sopportare una persona obesa: il 30 per cento di coloro che richiedono il sussidio di povertà è appunto obeso e tra coloro che guadagnano quattromila euro al mese si scende al 7%.

haley moore 6

 

PROBLEMA SANITARIO

In Italia la situazione è simile, l' obesità rappresenta un problema, sanitario soprattutto.

haley moore 7

Nel 2017, secondo i dati dell' Osservatorio nazionale sulla salute, più di un terzo della popolazione adulta , il 35,3%, è in sovrappeso, mentre una persona su dieci è obesa (9,8%), situazione generata da una cattiva alimentazione, malsana ed eccessiva, e dalla sedentarietà, con il rischio di molte malattie. Però il sovrappeso sta diventando un vero e proprio stigma sociale e il disprezzo verso gli obesi una nuova frontiera del razzismo in versione contemporanea. È molto più difficile trovare lavoro, molto più facile perderlo, e comunque le possibilità di far carriera sono dimezzate. Il culto della magrezza a tutti i costi, così come il mito dell' eterna giovinezza, si scontra con la realtà di corpi che possono sfuggire al controllo e ai canoni imposti.

haley moore 9

Sono i nuovi tabù, anche se una storia come quella di Haley sembra poterli infrangere.

haley moorehaley moore 10haley moore 8

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...