hansjorg wyss e roman abramovich

IL GOVERNO INGLESE DÀ UNA SETTIMANA A ABRAMOVICH PER VENDERE IL CHELSEA – IL PATRON DEI BLUES, CHE CHIEDEVA ALMENO TRE MILIARDI DI STERLINE (3,58 MLD DI EURO), SI ACCONTENTEREBBE DI INCASSARE LA SOMMA DI 1,8 MILIARDI DI EURO – LE CASSE DEL CLUB SONO BLOCCATE. IERI SI È SPARSA LA VOCE CHE NON CI FOSSE LA LIQUIDITÀ PER FARE IL PIENO DI BENZINA NEL BUS DELLA SQUADRA LA PREMIER HA SQUALIFICATO ABRAMOVICH. UNA MOSSA CHE VUOLE INFLIGGERE UN'ULTERIORE UMILIAZIONE ALL'OLIGARCA RUSSO, DIVENTATO, DOPO PUTIN, IL PERSONAGGIO PIÙ DETESTATO IN INGHILTERRA…

Stefano Boldrini per il Messaggero

 

Il Chelsea non è uno yacht come il famoso Eclipse avvistato ieri al largo di Gibilterra e in viaggio verso Tivat, porto del Montenegro, dove è già ormeggiata l'altra super barca di Roman Abramovich, Solaris: non può essere spostato, non ci sono mari internazionali per scappare e per questa ragione dovrà essere venduto il prima possibile.

 

roman abramovich e vladimir putin

 Il governo inglese, che sta pilotando la cessione del club londinese campione del mondo e d'Europa, ha dato sette giorni di tempo per il passaggio di consegne, ma secondo alcuni rumors di ieri questo weekend potrebbe essere decisivo. Il consorzio a tre, composto dallo svizzero Hansjorg Wyss, dallo statunitense Todd Boehly e dal britannico Jonathan Goldstein, è in attesa di una risposta.

 

Non si conoscono i dettagli precisi dell'offerta, va ricordato che Abramovich chiedeva almeno tre miliardi di sterline (3,58 mld di euro), l'esecutivo di Londra sta valutando, oltre al cash, l'impegno per la ristrutturazione dello Stamford Bridge, operazione megagalattica che, oltre a produrre un importante giro di denaro, creerà centinaia di posti di lavoro.

roman abramovich coscritto dell urss

 

Secondo il Daily Telegraph, Abramovich a questo punto si accontenterebbe di incassare la somma di 1,8 miliardi di euro, cifra che azzererebbe il debito. L'oligarca russo ha affidato alla banca statunitense The Raine Group la gestione dell'addio. Ci sono altri due interlocutori per l'acquisto del Chelsea: il miliardario britannico Nick Candy e l'imprenditore statunitense Thomas Ricketts, presidente e proprietario dei Chicago Cubs. Candy è un tifoso dei Blues ed è convinto che con una gestione diversa, partendo dalla ristrutturazione dello stadio, i conti del club potrebbero diventare floridi.

 

La giornata di ieri ha regalato un altro colpo di scena: la Premier ha squalificato Abramovich. Una mossa che non è solo un'ulteriore spinta verso la cessione del Chelsea, ma vuole infliggere un'ulteriore umiliazione all'oligarca russo, diventato, dopo Putin, il personaggio più detestato in Inghilterra. Solo la maggioranza dei tifosi dei Blues non gli ha voltato le spalle.

 

roman abramovich con la figlia sofia

I cori dedicati ad Abramovich durante la gara di Norwich hanno scandalizzato il paese, ma il governo ha già ammonito: se si ripeteranno, saranno presi provvedimenti. Un altro elemento di cronaca di rilievo è che sono state ammorbidite alcune misure, per garantire una migliore operatività ai Blues: il budget per gli eventi, ovvero sicurezza, steward e servizi di accoglienza, sono saliti da 500 mila a 900 mila sterline. 

 

 La gara di oggi allo Stamford contro il Newcastle sarà un bel test ambientale. La coincidenza diabolica è che l'avversario è la squadra rilevata cinque mesi fa dal fondo sovrano dell'Arabia Saudita, paese nella lista nera dei diritti umani e dove sono state appena eseguite 81 condanne a morte. La supermanager Amanda Staveley, garante dell'operazione e con un pacchetto azionario del club del Nord-Est dell'Inghilterra, è stata l'unica persona a spendere parole di comprensione per Abramovich durante il forum organizzato la scorsa settimana dal Financial Times. Oggi allo stadio saranno presenti anche i tifosi del Newcastle: il divieto di vendita dei biglietti imposto al Chelsea è scattato appena 72 ore fa.

 

Abramovich e il Chelsea FC

Ci sarà il pienone, ma è l'unica normalità di giorni complicati. Venerdì il blocco delle carte di credito ha creato il panico. Ieri si è sparsa la voce che non ci fosse la liquidità per fare il pieno di benzina nel bus della squadra. Gli sponsor continuano a defilarsi: ultimo della lista è la Hyundai. E anche elementi dello staff tecnico, come Paulo Ferreira, ex giocatore dei tempi di Mourinho, stanno scappando. I giocatori, protetti dall'ombrello-Tuchel, attendono gli eventi. La fuga di massa non è scontata: dipende dai progetti della nuova proprietà. Agenti, mediatori e squadre internazionali stanno monitorando con attenzione la vicenda: come piranhas sono pronti a spolpare il Chelsea.

 

roman abramovich 9roman abramovichroman abramovich 8roman abramovich 7roman abramovich 5Impero di Roman Abramovich

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