antonio conte inter bologna

HARAKIRI INTER – SCONCERTI: I NERAZZURRI NON SONO PRONTI PER VINCERE, HANNO GIOCATORI MIGLIORI DELLA MEDIA MA NESSUNO DAVVERO GRANDE. LA QUALITÀ DELL' INTER DIPENDE ANCORA DA CONTE E INFATTI NON BASTA. MANCANO DI QUALITÀ E DI PSICOLOGIA – CON PARTITE A GETTO CONTINUO, VINCE CHI TOCCA MEGLIO IL PALLONE. E IN QUESTO LA JUVE NON HA RIVALI… - ECCO COSA MANCA ALLA LAZIO… - VIDEO+FOTO DI LAZIO-MILAN

Foto di Ferdinando Mezzelani per Dagospia

Mario Sconcerti per il Corriere della Sera

 

inter bologna

Cercano spiegazioni le scomparse di Inter e Lazio. La risposta oggi è molto chiara, soprattutto l' Inter manca di qualità e psicologia, la Lazio manca di giocatori aggiunti.

 

L' Inter non è pronta per vincere, ha giocatori migliori della media ma nessuno davvero grande. Quando Lukaku lascia il rigore a Lautaro fa un bel gesto che la squadra non si può permettere. Più nel particolare è sopraggiunta l' estate. D' inverno giocano bene tutti, c' è più combattimento che calcio.

 

C' è pioggia, fango, è un calcio alla Dickens. In autunno e in estate il ritmo frena, corrono insieme uomini e pallone, vince chi ha qualità. La classe della Juve può ignorare gli insegnamenti di Sarri. La qualità dell' Inter dipende ancora da Conte e infatti non basta. Non c' è più il lockdown a giustificare, adesso è il semplice tempo della fatica, delle partite a getto continuo. Queste rallentano la corsa, vince chi tocca meglio il pallone. La Juve, lasciata al suo compito originale, non ha rivali.

 

inter bologna

Abbiamo cercato per interesse editoriale comune di mettere sullo stesso piano squadre molto diverse.

 

Nessuno della Juve è un fuoriclasse eterno, forse solo Ronaldo, che però ha molte controindicazioni. Gli altri sono il meglio del nostro tempo, un tempo avaro, in cui giocano ancora Buffon a 42 anni, Ibrahimovic a 38 e Ribéry a 37. Non è cambiata la natura, si è abbassata la qualità media.

 

Camminano tutti. Ci voleva il dopo virus per ricordarci che siamo modesti, incerti e incompleti, tranne la Juve e le sue ubbie. Resta poi un enorme dilemma sul nuovo calcio, quello dei rigori. I numeri sono fuori controllo. A 8 giornate dalla fine ne sono stati fischiati 148. Un anno fa furono 122 in tutta la stagione. In Inghilterra, dove sono qualche giornata avanti a noi, un turno fa erano a 73 rigori. L' errore è grande e fa capire che siamo in una gestione del genere oroscopo.

 

antonio conte inter bologna

I rigori sono quasi doppi rispetto a 3 anni fa, rispetto a 30 anni fa, rispetto a un secolo fa. Questo porta a una domanda che giustifica qualunque dubbio sulla regolarità del gioco: che calcio abbiamo visto per cento anni se la macchina dice che l' uomo era troppo personale nelle sue decisioni, ma aggiunge che nemmeno la macchina è d' accordo con se stessa e rovescia pareri da un Paese all' altro? La credibilità del calcio ne esce a pezzi.

claudio lotito foto mezzelani gmt042claudio lotito foto mezzelani gmt031pierluigi pardo e diletta leotta foto mezzelani gmt024

 

Cioè la certezza economica ma anche la fede nella giustizia. Come possiamo continuare credendoci?

diletta leotta foto mezzelani gmt002claudio lotito foto mezzelani gmt030diletta leotta foto mezzelani gmt025lazio milan foto mezzelani gmt049ivan gazidis foto mezzelani gmt045claudio lotito foto mezzelani gmt035arturo diaconale foto mezzelani gmt047claudio lotito foto mezzelani gmt033diletta leotta foto mezzelani gmt009claudio lotito foto mezzelani gmt032diletta leotta foto mezzelani gmt019diletta leotta foto mezzelani gmt018diletta leotta foto mezzelani gmt022diletta leotta foto mezzelani gmt021diletta leotta foto mezzelani gmt008claudio lotito foto mezzelani gmt034claudio lotito foto mezzelani gmt036lazio milan foto mezzelani gmt054pierluigi pardo e diletta leotta foto mezzelani gmt023lazio milan foto mezzelani gmt055claudio lotito foto mezzelani gmt037gol rebic foto mezzelani gmt064lazio milan foto mezzelani gmt056claudio lotito foto mezzelani gmt039gol rebic foto mezzelani gmt065claudio lotito foto mezzelani gmt038pierluigi pardo foto mezzelani gmt026claudio lotito foto mezzelani gmt040claudio lotito foto mezzelani gmt041diletta leotta foto mezzelani gmt011lazio milan foto mezzelani gmt050zlatan ibrahimovic foto mezzelani gmt057lazio milan foto mezzelani gmt052lazio milan foto mezzelani gmt053lazio milan foto mezzelani gmt051zlatan ibrahimovic foto mezzelani gmt058diletta leotta foto mezzelani gmt014diletta leotta foto mezzelani gmt005pierluigi pardo foto mezzelani gmt027paolo maldini foto mezzelani gmt043pioli foto mezzelani gmt028zlatan ibrahimovic foto mezzelani gmt062zlatan ibrahimovic foto mezzelani gmt063zlatan ibrahimovic foto mezzelani gmt061zlatan ibrahimovic foto mezzelani gmt060diletta leotta foto mezzelani gmt006diletta leotta foto mezzelani gmt012diletta leotta foto mezzelani gmt013diletta leotta foto mezzelani gmt007pioli foto mezzelani gmt048ivan gazidis foto mezzelani gmt046ivan gazidis foto mezzelani gmt044diletta leotta foto mezzelani gmt004diletta leotta foto mezzelani gmt010diletta leotta foto mezzelani gmt015diletta leotta foto mezzelani gmt001diletta leotta foto mezzelani gmt017diletta leotta foto mezzelani gmt016dott brozzi foto mezzelani gmt029

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…