GLI INSULTI RAZZISTI A VINICIUS JUNIOR RISCHIANO DI DIVENTARE UN CASO DIPLOMATICO - IL BRASILE SI STRINGE INTORNO AL SUO CAMPIONCINO, BERSAGLIATO DA ULULATI E INSULTI DISCRIMINATORI DAI TIFOSI SPAGNOLI - IL PRESIDENTE BRASILIANO CHIEDE "MISURE SERIE CONTRO IL FASCISMO E IL RAZZISMO" IN SPAGNA - NEL FRATTEMPO SONO STATE ARRESTATE SETTE PERSONE PER I FATTI DELLO STADIO MESTALLA E ALTRE QUATTRO PER… - VIDEO

-

Condividi questo articolo


Estratto dell'articolo di Sara Gandolfi per il Corriere della Sera

 

vinicius junior. 9 vinicius junior. 9

[…] Il Brasile è in lutto per il suo giovane campione, irriso, insultato, minacciato dai tifosi spagnoli. Vinícius […] ringrazia […] e posta tutti i video in cui negli stadi gli hanno urlato mono , scimmia. «Ogni giornata fuori casa una sorpresa sgradevole — scrive l’attaccante del Real Madrid —. Auguri di morte, fantocci impiccati, grida. Non è calcio, è inumano».

 

vinicius junior. 7 vinicius junior. 7

Domenica scorsa, a Valencia, la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Hanno fatto il giro del mondo le immagini di Vini jr. che indica un tifoso sulle gradinate, «è lui, è lui». La palla si ferma. L’allenatore Ancelotti gli si avvicina paterno, lo convince a continuare a giocare, «non è colpa tua». Ma l’ex enfant prodige[…] finisce poi fuori lo stesso per un cartellino rosso […]

 

vinicius junior. 8 vinicius junior. 8

La partita si sposta in fretta dal campo di calcio al terreno della diplomazia. Lunedì interviene il presidente brasiliano Luis Inácio Lula da Silva che chiede «misure serie contro il fascismo e il razzismo» mentre il suo governo esprime «insoddisfazione» all’ambasciatrice spagnola a Brasilia. Ieri tocca al premier spagnolo Pedro Sánchez promettere «tolleranza zero» negli stadi mentre il suo ministro degli Esteri, José Manuel Albares, nega «una situazione di conflitto diplomatico».

vinicius junior. 6 vinicius junior. 6

 

[…] la polizia interviene. Sette arresti in poche ore: tre ragazzi fra i 18 e i 21 anni incriminati (e subito rilasciati) per i fatti di Valencia e altri 4 ultras per aver appeso, il 26 gennaio, un manichino impiccato da un ponte di Madrid, con la maglia di Vinícius. L’accusa è «delitto di odio». In questa stagione la Liga ha presentato otto denunce per attacchi al brasiliano. Nessuna finora ha portato a una sanzione penale.

[…]

 

MANICHINO CON LA MAGLIA DI VINICIUS JUNIOR IMPICCATO MANICHINO CON LA MAGLIA DI VINICIUS JUNIOR IMPICCATO

 Il presidente brasiliano ha, però, anche ragioni diplomatiche per fare pressione, senza esagerare, sugli «amici spagnoli». Solo un mese fa è stato accolto con grandi onori da Sánchez e hanno discusso a lungo dell’accordo fra Unione europea e Mercosur, firmato ma in stallo dal 2019. A luglio la Spagna assume la presidenza di turno del Consiglio dell’Ue e Lula si aspetta che si faccia portavoce degli interessi latino-americani. Quella manciata di arresti, però, forse non basterà. Perché come ha detto un Ancelotti furioso, «tutto lo stadio urlava “scimmia”». […]

ARTICOLI CORRELATI

vinicius junior. 4 vinicius junior. 4 vinicius junior. 3 vinicius junior. 3 ancelotti vinicius ancelotti vinicius LUCI SPENTE AL CRISTO REDENTORE IN SOLIDARIETA DI VINICIUS JR LUCI SPENTE AL CRISTO REDENTORE IN SOLIDARIETA DI VINICIUS JR LUCI SPENTE AL CRISTO REDENTORE IN SOLIDARIETA DI VINICIUS JR LUCI SPENTE AL CRISTO REDENTORE IN SOLIDARIETA DI VINICIUS JR LUCI SPENTE AL CRISTO REDENTORE IN SOLIDARIETA DI VINICIUS JR LUCI SPENTE AL CRISTO REDENTORE IN SOLIDARIETA DI VINICIUS JR vinicius junior. 1 vinicius junior. 1 vinicius junior. 2 vinicius junior. 2 vinicius junior. 5 vinicius junior. 5

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT – C’ENTRA QUALCOSA L’AZERBAIGIAN NELLA MORTE DI RAISI? NON SI SA: DI CERTO BAKU È IL PRIMO FORNITORE DI PETROLIO DI ISRAELE, GLI 007 AZERI VENGONO ADDESTRATI DAL MOSSAD E SI VOCIFERA DI BASI SEGRETE ISRAELIANE – SI AVVICINA IL DOPO KHAMENEI (84 ANNI) CHE VEDE IN LOTTA IL DI LUI FIGLIO MOJTABA CONTRO L'EREDE DELL’EX AYATOLLAH KHOMEINI – PER LA SUCCESSIONE A RAISI IN CORSA L'ULTRADESTRO GHALIBAF E IL MODERATO LARIJANI – I COLLOQUI IN OMAN TRA WASHINGTON E TEHERAN, PER LA DE-ESCALATION NEL GOLFO, CONTINUANO, IN BARBA AI PASDARAN (E A NETANYAHU)

DAGOREPORT - COM’È NATO E COME È AFFONDATO IL REDDITOMETRO - LE CASSE PUBBLICHE SONO PIU' VUOTE DEL CERVELLO DI LOLLOBRIGIDA. E QUAL È LA SOLUZIONE DEL VICEMINISTRO LEO (FDI) PER RAGGRANELLARE QUALCHE SPICCIOLO NEL PIÙ BREVE TEMPO POSSIBILE? FACILE: TARTASSARE IL CONTRIBUENTE. LA DUCETTA, CHE NON CAPISCE NULLA DI FINANZA CREATIVA, APPROVA - LA RIVOLTA DI TAJANI E SALVINI, NON INFORMATI DEL REDDITOMETRO, A POCHE SETTIMANE DAL VOTO: E LA MELONA E' COSTRETTA A RITIRARE IL DECRETO – GIORGETTI, SOLITO CEFALO IN BARILE: DICE A SALVINI DI NON SAPERE MA SOTTO SOTTO APPROVAVA LA MISURA – DAL VOTO EUROPEO AL REDDITOMETRO, LA SITUAZIONE DELLA “MAGGIORANZA COESA” È QUESTA: SALVINI CONTRO TAJANI, DA UNA PARTE. DALL'ALTRA: SALVINI E TAJANI INSIEME CONTRO LA DUCETTA...

FLASH – A CHE PUNTO È LA NOTTE UCRAINA? I MISSILONI AMERICANI STANNO PER ARRIVARE: QUANDO I RIFORNIMENTI SARANNO OPERATIVI, PARTIRÀ UNA CONTROFFENSIVA DELL’ESERCITO DI ZELENSKY, CHE DOVREBBE ALMENO ARRESTARE L’AVANZATA DEI RUSSI A KHARKIV E NEL DONBASS – LE TRATTATIVE SEGRETE PER LA TREGUA VANNO AVANTI, MA PER GLI USA SI POTRANNO CONCRETIZZARE SOLTANTO QUANDO GLI UCRAINI AVRANNO “TAMPONATO” L’OFFENSIVA DI PUTIN. QUANDO “MAD VLAD” SARÀ TORNATO UN PASSO INDIETRO, I COLLOQUI PER IL CESSATE IL FUOCO ENTRERANNO NEL VIVO…

DAGOREPORT - RINNEGANDO LE SVASTICHELLE TEDESCHE DI AFD, MARINE LE PEN SPERAVA DI NON ESSERE PIU' DISCRIMINATA DAGLI EURO-POTERI: MA CONTRO DI LEI C’È MACRON, CHE LA DETESTA - IL TOYBOY DELL’ELISEO HA LA LEADERSHIP DELL'UNIONE EROPEA E DARÀ LE CARTE DOPO IL 9 GIUGNO. INSIEME CON SCHOLZ E IL POLACCO TUSK NON VUOLE LE DESTRE TRA LE PALLE: UNA SCHICCHERA SULLE RECCHIE DI GIORGIA MELONI, CHE, CON LA SUA ECR, SARÀ IRRILEVANTE E DOVRA' ACCONTENTARSI, AL PARI DI LE PEN, DI UN COMMISSARIO DI SERIE B – LA FUSIONE A FREDDO TRA GLI “IDENTITARI” DI LE PEN E I “CONSERVATORI” DELLA “SÒLA GIORGIA” POTREBBE AVVENIRE, MA SOLO DOPO LE ELEZIONI EUROPEE. MA TRA LE DUE CI SONO SOLO OPPORTUNISMI 

PER ROMA È LA FINE DI UN’ERA: CHIUDE I BATTENTI “IL BOLOGNESE” (MA NON PER SEMPRE) – ALFREDO TOMASELLI E SUO FIGLIO ETTORE VENDONO LO STORICO RISTORANTE DI PIAZZA DEL POPOLO, DOVE IN OLTRE 60 ANNI SI SONO ATTOVAGLIATE CELEBRITÀ D'OGNI SORTA, CAPI DI STATO E STARLETTE, BOIARDI DELLA PRIMA REPUBBLICA E ASPIRANTI VIP ACCORSI SPERANZOSI DI FARSI VEDERE DALLA PIÙ REMOTA PROVINCIA – I TOMASELLI PASSANO LA MANO MA LA GLORIOSA INSEGNA RESTERÀ AI NUOVI PROPRIETARI: “RESISTERE AL DEGRADO DEL CENTRO DI ROMA ERA DIVENTATO TROPPO FATICOSO” – QUELLA VOLTA CHE GHEDDAFI TEMETTE DI ESSERE AVVELENATO…