sara simeoni jacobs

“LE ACCUSE DI DOPING A JACOBS? L'INVIDIA REGNA SOVRANA. GLI INGLESI DEVONO DARSI UNA CALMATA. LUI SEMINUDO SULLA COPERTINA DI VANITY? BELLA FOTO, È A FUOCO” - SARA SIMEONI TORNA A "IL CIRCOLO DEGLI ANELLI" SU RAI2: "IGNAZIO LA RUSSA HA FATTO IL MIO NOME PER IL COLLE? SIAMO A NATALE, MICA A CARNEVALE! NO, GRAZIE. SANREMO? SE MI CHIAMANO, PERCHÉ NO?" POI STRONCA I REALITY E I "MENTAL COACH": "NON SERVONO A NIENTE" – E SULLE ATLETE TRANS…

Francesca D'Angelo per "Libero quotidiano"

 

sara simeoni il circolo degli anelli 1

Dovremmo dirvi che domani sera torna Il circolo degli anelli su Rai Due, nella versione Sotto l'albero: uno speciale natalizio che celebra la nostra (meravigliosa) stagione sportiva. La vera notizia però è che torna lei: l'unica e sola Sara Simeoni, la celebre campionessa olimpica di salto in alto che, all'età di 68 anni, è diventata una vera e propria star tv, con tanto di "Bimbi di Sara" che celebrano le sue gesta su Twitter.

 

E dire che lei, su Twitter, manco c'è...

«Lo so: dovrei attrezzarmi, ma mi dà tanto l'idea che sarebbe come avere un secondo lavoro... Però mi faccio raccontare tutto!».

 

Giusto festeggiare quest' anno esaltante, ma non sarà che la parte difficile arriva ora?

 

sara simeoni il circolo degli anelli 2

«Abbiamo portato a casa dei risultati eccezionali, ma certamente non possiamo tirare i remi in barca. Nello sport, quando raggiungi un risultato, non puoi vivere di rendita, anzi! Devi allenarti ancora di più per mantenere i risultati. Non possiamo certo pensare che gli avversari si inchineranno al nostro passaggio».

 

Gli inglesi di certo non lo faranno...

«Mica solo loro! Tutti gli avversari vogliono smentire il nostro exploit olimpico e dimostrare che sono loro i veri campioni da battere».

 

Cosa pensa delle accuse di doping mosse a Jacobs?

sara simeoni il circolo degli anelli 3

«È sempre così: quando ottieni dei risultati, ti arrivano puntualmente strane voci all'orecchio. Purtroppo c'è sempre quello che non sa cosa fare e dunque sparla: l'invidia regna sovrana. Gli inglesi comunque devono darsi una calmata perché i controlli sono negativi. Punto. Pensino piuttosto ad allenarsi bene per batterci alla prossima gara».

 

A proposito di Jacobs, l'ha vista la copertina di Vanity Fair, dove campeggia semi nudo?

«Bella foto, no? È a fuoco, è a fuoco! (ride, ndr) Parlo ovviamente da ex studentessa del liceo artistico: per me è una foto artistica».

 

sara simeoni il circolo degli anelli 4

Veniamo a lei. Con Il circolo degli anelli, è come se avesse vinto di nuovo: è amatissima tanto che Ignazio La Russa ha fatto il suo nome per il Colle. Ci farebbe un pensierino?

«Siamo a Natale, mica a Carnevale! No, grazie. Però sa cosa farei se fossi Presidente della Repubblica?».

 

Sono tutt' orecchi.

«Renderei meno statici i poveri corazzieri del Colle!».

 

Ok, forse meglio se lascia stare la politica. La materia però l'affascina?

sara simeoni 19

«Una volta mi interessava, ma adesso ho preso un po' le distanze. Non mi diverte più: si parla troppo, si dicono un sacco di cose e io ne esco fuori sempre frastornata. Ormai tutto si è ridotto a uno spettacolo e anche se l'Italia deve venire fuori da problemi giganteschi, i nostri governanti perdono tempo in altro. Confido però che ci sia, prima o poi, un colpo di coda da parte di qualche politico bravo: alla fine uno intelligente e illuminato c'è sempre».

JACOBS

 

Il governo dovrebbe sostenere di più e meglio lo sport?

«Quest' estate il Quirinale si è trasformato nella sede degli sportivi! (ride, ndr) Mi auguro che non sia stata solo una bella passerella e che la nostra causa venga presa a cuore. A parte i vertici massimi dello sport, che sono andati avanti, le altre società e gli atleti hanno avuto grossissime difficoltà con la pandemia. Confido in Valentina Vezzali (ex schermitrice ora sottosegretaria allo sport, ndr): saprà dare saggi consigli a Draghi».

 

Dunque, abbiamo detto niente Colle per lei: Sanremo invece? Si fa il suo nome anche per l'Ariston.

sara simeoni

«Amadeus mi è molto simpatico, lo conobbi a una manifestazione quando lui era ancora giovinetto, ma non ho ricevuto alcun invito. Però, sì: se mi chiamano, perché no? Sanremo è un po' come la Nazionale di calcio: la segui a prescindere. Anche se, certo, gli orari sono tosti...».

 

Beh, Il circolo degli anelli è stata una bella palestra: può farcela.

«Vero. Da spettatrice però è diverso: a un certo punto, purtroppo, mi addormento».

 

La tv potrebbe essere il suo nuovo futuro?

«Suvvia, alla mia età... Poi, per carità, se mi propongono qualcosa di carino, lo valuto.

 

Ormai sono in pensione, posso anche pensare di cimentarmi con qualcosa di nuovo». Compresi i reality show?

SARA SIMEONI 9

 «Non mi piacciono: resisto al massimo 5 minuti poi cambio canale».

 

Molti atleti portano avanti tv e sport contemporaneamente. È una scelta oculata?

«Quando mi allenavo avevo ricevuto diverse proposte, ma per me l'allenamento era fondamentale. Forse se avessi perso dei giorni di allenamento, non avrei raggiunto i risultati ottenuti. Bisogna fare delle scelte».

 

amadeus per telethon

La Treccani sottolinea la sua «capacità di affrontare con serenità le competizioni». Eppure all'epoca non esistevano nemmeno i mental coach: che ne pensa di questa moderna figura sportiva?

«Faccio un po' fatica a comprenderla. Perché dovrei avere bisogno di una persona che mi dice che sono forte? Lo so già: so cosa posso fare e cosa mi può dare il mio fisico perché melo dicono i risultati ottenuti in allenamento e in gara. Il mental coach me lo sono costruito sul campo».

 

lo show di jury chechi e sara simeoni 4

Crede che le nuove generazioni siano fisicamente più prestanti ma mentalmente fragili?

«Sicuramente la società è cambiata rispetto ai miei tempi, le pressioni sono maggiori così come il numero di gare. Prenda l'ultima Olimpiade: gli atleti si sono concentrati su un unico grande obiettivo, non su uno tra le tante gare internazionali. E questo ha fatto la differenza».

 

È stato difficile chiudere con l'atletica?

sara simeoni

«Assolutamente no. Mi sono ritirata a 33 anni ma già negli anni 80 avevo iniziato ad accusare dei problemi fisici: non ne potevo più fisiologicamente. Inoltre nella vita ci sono anche altre cose, come mettere su famiglia».

 

Chiuso il capitolo gare, ha continuato ad allenarsi da sola?

«Macchè. All'inizio sono passata dall'allenamento quotidiano a... zero, perché ero sempre in giro per convegni. Dopodiché mi sono cimentata con tutte le discipline che prima mi erano vietate, perché a rischio infortuni: ho imparato a sciare, mi sono buttata con il paracadute e ho provato il rafting. Ora però mi limito a camminare!».

 

lo show di jury chechi e sara simeoni 2

Oggi allo sport si chiede di essere promotore dell'inclusività. Lei si sarebbe inginocchiata al grido di Black lives matter?

«Sarà che io sono per i fatti, più che per le parole, ma ho l'impressione che siano iniziative plateali che lasciano il tempo che trovano: ti inginocchi, va bene, ma poi? Finisce lì e resta tutto come prima. Semmai credo nel potere inclusivo connaturato allo sport stesso che, per sua natura, offre a tutti pari opportunità».

sara simeoni foto mezzelani gmt

 

Cosa pensa delle atlete trans: è giusto che gareggino con le donne?

«È un tema delicato: lasciamo che siano la medicina e gli esperti in materia a esprimersi nel merito».

 

Lei sente di essere stata un modello per le donne?

«Quando gareggiavo non mi preoccupavo di dimostrare qualcosa alla società, forse perché in casa mia nessuno ha mai fatto differenze di genere. Al massimo i miei genitori mi chiedevano di tornare a casa accompagnata, se facevo tardi la sera, ma niente di più. Tutti potevano fare tutto: a me, per esempio, piacevano le attività manuali, compreso spaccare la legna. Però, sì, so che molte donne si sono avvicinate all'atletica grazie a me e di questo sono molto felice!».

lo show di jury chechi e sara simeoni 10lo show di jury chechi e sara simeoni 8sara simeonilo show di jury chechi e sara simeoni 5IGNAZIO LA RUSSA E RENZI AD ATREJU mei simeoni foto mezzelani gmtsara simeoni foto mezzelani gmtmarcell jacobs su vanity fairJACOBSlo show di jury chechi e sara simeoni 12MARCELL JACOBS E NICOLE DAZA 1MARCELL JACOBS E NICOLE DAZA 3MARCELL JACOBS E NICOLE DAZA 2sara simeonisimeonisara simeoni foto mezzelani gmt tomba malago simeoni bach foto mezzelani gmt055lo show di jury chechi e sara simeoni 3

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...