fabio tucciariello

“UN AGGUATO PREMEDITATO” - 25 ARRESTI DOPO LA MORTE DEL TIFOSO DEL VULTUR RIONERO. IN CARCERE L'AUTOMOBILISTA DELLA FIAT PUNTO (SU CUI VIAGGIAVANO 3 ULTRAS DEL MELFI) CHE HA INVESTITO FABIO TUCCIARIELLO - GLI INVESTIGATORI PRESUMONO SI SIA TRATTATO DI UNO SCONTRO TRA TIFOSERIE RIVALI: L'IMBOSCATA DEGLI ULTRAS DELLA VULTUR, GLI SCONTRI E POI LA TRAGEDIA - IL PREFETTO HA CHIESTO AI CLUB DI VALUTARE IL RITIRO DAL CAMPIONATO, LA REPLICA DEL PRESIDENTE...

Da ilfattoquotidiano.it

fabio tucciariello

Un “agguato premeditato” dopo un primo scontro in un’area di servizio poco distante. È questa la principale ipotesi investigativa, confermata dal prefetto di Potenza, nell’inchiesta sugli incidenti nei quali è rimasto coinvolto il tifoso della Vultur Rionero, Fabio Tucciariello, 39 anni, morto dopo essere stato investito da un’automobile a bordo della quale viaggiavano 3 ultras del Melfi, tifoseria rivale, a Vaglio di Basilicata, pochi chilometri dal capoluogo lucano. Nel corso della notte il conducente della Fiat Punto, rintracciata dagli agenti della Squadra Mobile, e 24 tifosi della Vultur sono stati arrestati.

 

Tirapugni e bastoni – Le accuse – a parte quella di omicidio per il presunto responsabile della morte di Tucciariello – sono di violenza privata e possesso di oggetti atti a offendere, visto che la Polizia scientifica ha ritrovato nei pressi del luogo del presunto agguato un tirapugni e due bastoni. Negli scontri sono rimasti feriti altri tre tifosi: il più grave è stato ricoverato all’ospedale San Carlo e operato a causa della gravità delle fratture riportate a un braccio, a un avambraccio e a una gamba. La sua prognosi è ancora riservata. Altri due, trasportati dal 118 in codice giallo, sono stati dimessi e ascoltati a lungo dagli investigatori.

 

fabio tucciariello

 

L’agguato – Si è trattato “di un agguato premeditato: un episodio gravissimo e inaudito”, ha detto il prefetto di Potenza, Annunziato Vardè, al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Stando alla ricostruzione, i tifosi del Rionero erano in una strada che non è sul tragitto per Brienza, dove erano diretti per la trasferta, bensì su quella da cui i tifosi del Melfi avrebbero dovuto passare per recarsi a Tolve. Qui, sempre secondo quanto emerso dalle indagini, i sostenitori del Melfi, suddivisi in cinque veicoli, hanno trovato la strada sbarrata dall’altra tifoseria.

 

tifoso vultur rionero morto potenza 2

La ricostruzione – In questi momenti concitati, alcuni tifosi del Melfi sono riusciti a passare mentre altri sono riusciti a fare retromarcia. Invece la Fiat Punto è rimasta bloccata, sono avvenute le violenze e poi l’investimento di Tucciariello. “Stamattina – ha aggiunto il prefetto – è stato valutato di dare una risposta per isolare i tifosi violenti, perché evidentemente non bastano i servizi di ordine pubblico. Il fatto non si è verificato in prossimità di uno stadio né tra le tifoserie di due squadre che si sarebbero dovute affrontare ieri”.

 

 

tifoso vultur rionero morto potenza 3

Tensione nei due paesi – Vardè ha chiesto a Vultur Rionero e Melfi, che militano nel campionato di Eccellenza lucana, di valutare “l’ipotesi del ritiro dal campionato” e ha aggiunto che le società “devono isolare i violenti”. Un’ipotesi “esclusa” dal presidente della Vultur, Mario Grande, perché i club “sono parte lesa” e questi episodi “danneggiano il nostro lavoro”. La morte di Tucciariello, tra l’altro, potrebbe provocare tensioni nei due paesi. Il prefetto ha parlato di una “situazione di tensione” e per questo sono stati “intensificati al massimo i servizi di vigilanza e di controllo del territorio”. Vardè ha aggiunto che “sarà valutata caso per caso, partita per partita, la possibilità” di “vietare le prossime trasferte delle due tifoserie”.

tifoso vultur rionero morto potenza 4tifoso vultur rionero morto potenza 1TIFOSO VULTUR RIONERO MORTO POTENZAfabio tucciariello

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)