“ALTRO CHE ARCIGNO, PORCA PUTTANA, NON RIESCO...” – SU "SKY DOCUMENTARIES" IL DOC SU ITALIA-BRASILE 3-2 DEL MUNDIAL ’82 CON LE LACRIME DI CLAUDIO GENTILE - "NESSUNO CI DAVA COME PROTAGONISTI, QUESTA MANCATA FIDUCIA CI AVEVA APPESANTITO. MOLTA GENTE NON CAPISCE" - L'ARBITRO ISRAELIANO KLEIN AMMETTE: "CI FOSSE STATO IL VAR, QUELLA PARTITA L'AVREBBE VINTA L'ITALIA 4-2". MA QUANTA POESIA IN MENO – VIDEO

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Antonio Dipollina per “la Repubblica”

 

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Da qui e per un po' ognuno potrà decidere la dose di rievocazione che è disposto ad affrontare.

 

Quarant' anni dal Mondiale di Spagna 1982, l'epica del calcio che va per fatti propri e diventa irraggiungibile. In giro, per le tv e ovunque, sono previsti documentari, servizi, interviste, chi c'era e chi non c'è più.

 

E se tutto avrà la consistenza e l'impatto emotivo di questo Italia vs Brasile 3-2 - La Partita, doc in tre parti visibile da oggi su Sky Documentaries, si rischia di rimanere sopraffatti. Il quarantesimo esatto del match del Sarrià è dopodomani, la docuserie nasce da un libro di Piero Trellini, è realizzata da Giovanni Filippetto insieme allo stesso Trellini e a Luigi Cruciani.

 

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Poco importa se tutto era nato dalla strepitosa vittoria precedente contro l'Argentina, l'evento più inconcepibile della storia dal calcio: Italia-Brasile fu altro, il ricordo costeggia una dimensione metafisica. Il doc finisce e si scopre che si è palpitato un minimo perché magari il Brasile faceva ancora in tempo a pareggiarla. Numerosi i testimoni (anche brasiliani: Eder, Toninho Cerezo, l'incredibile centravanti Serginho, che sembrava Pippo: all'inizio sbaglia il gol più facile del mondo e si allontana ridendo pensando a quanti ne segnerà da lì in avanti. Zoff impagabile (quella parata) Bruno Conti, Bergomi, in una rievocazione che consente divagazioni personali, tra cronisti di razza e fotografi a bordo campo.

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Il simbolo, anche di noi che guardiamo, è Claudio Gentile: che un po' si bulla ancora delle magliette del Brasile di fibra leggera, per cui non appena Zico gli si avvicinava la maglietta si squarciava: e un attimo dopo piange per l'insostenibilità emotiva di tutto quanto. Comunque l'hanno dovuto mettere nel titolo, quel 3-2: perché ancora qualche dubbio viene, ma il Brasile poi non ha più pareggiato, davvero.

 

*** Nel finale di quella gara, Antognoni realizza il quarto gol ma il guardalinee segnala il fuorigioco. Nel doc c'è anche l'arbitro, l'israeliano Klein, fiero di esserci stato. E dice: "Ci fosse stato il Var, quella partita l'avrebbe vinta l'Italia 4-2". Ma quanta poesia in meno.

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