“DE ROSSI DISERTI ROMA-PARMA: IL 26 MAGGIO VADA CON LA FAMIGLIA AL MARE” – IL “PRINCIPE” GIUSEPPE GIANNINI, EX CAPITANO DELLA ROMA, ATTACCA PALLOTTA ("UN ALTRO PEZZO DI STORIA SCARICATO...") E DA' ALCUNI CONSIGLI AL CENTROCAMPISTA GIALLOROSSO E A TOTTI: "VADA DAL PRESIDENTE E CHIEDA UN RUOLO IMPORTANTE. OGNUNO POI FA QUELLO CHE RITIENE OPPORTUNO. SE A LUI STA BENE COSI’…”

-

Condividi questo articolo

Stefano Carina per www.ilmessaggero.it

giuseppe giannini giuseppe giannini

 

Giuseppe Giannini, come Francesco Totti, è uno dei pochi che sa realmente quello che sta provando in queste ore De Rossi. Anzi, il Principe - rispetto ai suoi successori - visse addirittura una duplice beffa. Perché impossibilitato a salutare la tifoseria in campionato all’Olimpico il 12 maggio del 1996 contro l’Inter (era squalificato), lo fece con una festa postuma (nel 2000), rovinata da un mix di amore nei suoi confronti e rabbia della tifoseria verso la precedente gestione, a tre giorni dalla vittoria dello scudetto della Lazio.

 

Trova analogie con il suo addio?

«Tante ma è trascorso tanto tempo e alcune persone non ci sono più. Sarebbe indelicato».

Come ha reagito quando è venuto a conoscenza della notizia?

«Male. Sono nervoso, amareggiato, deluso. Un altro pezzo di storia che viene scaricato e allontanato. Mi dispiace, meritava ben altro. Uno che fa oltre 600 presenze con la Roma non può essere salutato con mezz’ora di conferenza stampa o un ringraziamento via tweet. Mi auguro solo che non sia un’indicazione del prossimo tecnico. L’unica cosa che mi ha fatto sorridere è quando Daniele ha detto che la sua auto va in automatico a Trigoria. Mi ha rubato una frase di 20 anni fa. Da casa impiegavo 12 minuti e posso raccontarle anche come erano posizionate le buche».

totti alla conferenza di addio di de rossi totti alla conferenza di addio di de rossi

 

Dopo l’addio, lei fece un’esperienza allo Sturm Graz e poi accettò offerte dal Napoli e dal Lecce. E fu rimproverato.

«In molti si dimenticano che lo feci soltanto per Mazzone. A Napoli, quando il mister venne allontanato dopo un mese, andai subito in sede e rescissi il contratto».

Che cosa consiglia a De Rossi?

«Di andarsene al mare con la famiglia il giorno di Roma-Parma. Sarebbe un segnale forte. C’è poi il rischio, come accadde con me, che un giorno di festa si trasformi in una contestazione forte nei confronti del club. Tanto la gente che gli vuole bene, ora che lo sa, andrà in trasferta per salutarlo».

totti de rossi totti de rossi

In città, alcuni lamentano una presa di posizione di Totti nella vicenda. Condivide la critica?

«Francesco sa come la penso. Tre mesi fa ci siamo incontrati e mi sono permesso di dargli qualche consiglio. Su tutti, quello di andare dal presidente, parlargli e chiedere un ruolo importante. Ognuno poi fa quello che ritiene più opportuno. Se a lui sta bene così...»  

giuseppe giannini intervistato da jacopo volpi giuseppe giannini intervistato da jacopo volpi giorgio rossi totti de rossi giorgio rossi totti de rossi giuseppe giannini saluta giovanni ferreri e vincenzo malago giuseppe giannini saluta giovanni ferreri e vincenzo malago

 

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

cronache

sport

cafonal

viaggi

BEVI E GODI CON CRISTIANA LAURO - GIANFRANCO VISSANI SARA PAZZARIELLO QUANTO VI PARE, MA QUANDO SI METTE AI FORNELLI RESTA QUEL GRANDE CHEF CHE È SEMPRE STATO. ALLA FACCIA DEI FRANCESI CHE TRATTANO UNO DEI MONUMENTI DELLA TAVOLA ITALIANA (CASA VISSANI A BASCHI, TERNI) COME SE FOSSE UN BISTROT - AL GALA DINNER PER LA NUOVA GUIDA BIBENDA DELLA FONDAZIONE ITALIANA SOMMELIER DI FRANCO RICCI, VISSANI HA TIRATO FUORI SENSIBILITA E CORAGGIO, E UN RISOTTO IMPECCABILE PER OLTRE MILLE PERSONE

salute