zaniolo dybala

UNA “JOYA” PER MOU? LA ROMA E’ DISPOSTA A DARE ZANIOLO ALLA JUVE SOLO IN CAMBIO DI 50 MILIONI CASH: L’INCASTRO POTREBBE PORTARE DYBALA (IN QUESTI GIORNI A TORINO IN ATTESA DI NOVITÀ) A TRIGORIA - SU KOULIBALY È PIOMBATO ANCHE IL CHELSEA. DA PARTE DEGLI INGLESI SAREBBERO PRONTI 35 MILIONI. OLTRE A OSTIGARD, IL NAPOLI HA BLOCCATO PER LA DIFESA ANCHE KIM DEL FENERBAHCE - IL CASO DE LIGT, BREMER TRA INTER E JUVE, LE MOSSE DEL MONZA...

Valentino Della Casa - Redazione Di Marzio per corriere.it

 

zaniolo dybala

Ancora contatti, prime aperture. La Juventus per Zaniolo vuole fare sul serio: settimana scorsa ha incontrato l’agente del giocatore, Vigorelli; lunedì 11 luglio ha parlato con la Roma. Di nuovo. L’intenzione è chiara: far sì che il trasferimento dell’attaccante in bianconero non sia solo un’ipotesi, ma possa diventare concreto soprattutto nel caso in cui dovesse essere ceduto De Ligt. Con il Bayern che insiste, l’addio dell’olandese non sembra improbabile, e garantirebbe quel denaro da reinvestire anche per il giallorosso.

 

Zaniolo alla Juve: quali condizioni?

La prima grande novità è stata rappresentata dal fatto che il ds giallorosso Tiago Pinto non abbia dichiarato Zaniolo incedibile, ma anzi ha reso piuttosto chiare le condizioni per una sua cessione. La Roma, infatti, valuta il giocatore intorno ai 50 milioni e sarebbe disposta a lasciarlo partire anche in prestito oneroso, sui 10 milioni, con un obbligo di riscatto fissato a 40. Una modalità che alla Juventus piace molto (basti ricordare l’operazione Chiesa), perché permetterebbe di spalmare a bilancio una cifra importante, per un giocatore con ancora grandi margini di miglioramento. Zaniolo aspetta, ma l’idea di trasferirsi a Torino lo stimola molto.

nicolo zaniolo

 

E intanto, a Torino, è tornato lunedì Paulo Dybala. La sua agenda prevede allenamenti «home made» nella sua villa in collina e attesa di capire quale sarà il suo futuro. L’Inter è in standby, Milan e Napoli al momento sono interessanti suggestioni, senza però sviluppi al momento concreti (contatti, comunque, ce ne sono stati). Resta la Roma, che all’argentino penserebbe davvero in maniera concreta nel caso di addio di Zaniolo. Il problema rimane sempre lo stesso: le richieste dell’attaccante che, da svincolato, sperava di poter ottenere un contratto da quasi 10 milioni di euro bonus inclusi. I giallorossi non hanno la forza, né l’intenzione, di avvicinarsi a quell’ingaggio, ma darebbero alla Joya le chiavi dell’attacco. E per un giocatore in cerca di un progetto in cui sentirsi di nuovo protagonista sarebbe già molto. Attesa e gioco di incastri. Come sempre. Destinazioni opposte da prendere e voglia di ricominciare. Servirà ancora tempo.

 

 

 

ZANIOLO 8

 

 

Ore 10:48 - Roma, Mancini rinnova fino al 2024

(Michele Cappello - Redazione Di marzio) La Roma e Gianluca Mancini avanti insieme. Il club ha comunicato ufficialmente il rinnovo di contratto del centrale giallorosso — arrivato dall’Atalanta nel 2019 per 21 milioni — fino al 30 giugno 2027. «Pensare di aver costruito mattone dopo mattone un legame così forte con il club, la città e i tifosi rappresenta una soddisfazione immensa», ha dichiarato Mancini.

 

«Al pari del successo in Conference League, vivo questo rinnovo come un nuovo punto di partenza: crescere e migliorarci, tutti insieme, è l’unico obiettivo che ho in testa» ha concluso il difensore. L'accordo era stato trovato nella lunedì. Il centrale difensivo è arrivato in giallorosso nel 2019 e in poco tempo si è affermato tra i titolari. Classe '96, con la Roma ha collezionato 127 presenze, vincendo da protagonista la Conference League nella stagione appena conclusa.

 

 

 

nicolo zaniolo gol foto mezzelani gmt040

(Valentino Della Casa - Redazione Di Marzio) È ufficiale l’acquisto del Sassuolo di Kristian Thorstvedt. Il centrocampista ex Genk si trasferisce a titolo definitivo per circa 10 milioni di euro. A rendere nota la chiusura dell’operazione per il classe ‘99 è il club neroverde, che trova così numericamente il sostituto di Magnanelli.

 

 

Ore 09:19 - Barcellona sospeso fra De Jong e Lewandowski

Il Barcellona è sul punto di chiudere due importanti operazioni di mercato: una in entrata e l’altra in uscita. Il centrocampista olandese Frenkie De Jong è a un passo dal Manchester United — finora non era stato particolarmente convinto— , dove giocherà in cambio di 85 milioni di euro, che il club dei Red Devils verserà a quello catalano. Il centravanti Robert Lewandowski oggi ha raggiunto il ritiro del Bayern Monaco per l’ordine esplicito della società, ma difficilmente partirà con la squadra in tournée: il polacco ribadisce che vuole giocare in Catalogna anche se i bavaresi hanno dubbi sulla solidità finanziaria blaugrana.

 

 

 

Ore 08:18 - La Juve si inserisce per Bremer

bremer

(Valentino Della Casa - Redazione Di Marzio) Mentre il Bayern Monaco insiste per De Ligt, la Juventus lavora già per il sostituto. Continuano i contatti per Koulibaly del Napoli, ma le alternative sono diverse: Gabriel dell’Arsenal e Bremer del Torino (ma l’Inter è in vantaggio). Ci sono però delle novità: nel casting sono stati inseriti anche Badiashile del Monaco, così come Pau Torres del Villarreal. Il primo, francese classe 2001, l’anno scorso ha giocato complessivamente 34 partite, segnando una rete. Più esperto è sicuramente lo spagnolo 25enne (47 partite e 6 gol in totale la scorsa stagione), ma la sua valutazione è molto alta. Nelle prossime settimane seguiranno i contatti, per identificare l’erede di De Ligt, la cui partenza sembra sempre più probabile.

 

 

Ore 08:12 - Napoli, anche il Chelsea su Koulibaly

koulibaly

(Valentino Della Casa - Redazione Di Marzio) Con Koulibaly a rischio cessione (il giocatore è atteso a Dimaro nelle prossime ore, esattamente come il presidente de Laurentiis), il Napoli si cautela in difesa. Dopo settimane di trattative, è fatta per Ostigard del Brighton, l’anno scorso in prestito al Genoa. Accordo trovato sulla base di 5 milioni, più 3-4 di bonus. Previsto lo scambio di documenti nelle prossime ore, quindi verranno fissate le visite mediche. A proposito di Koulibaly: sul giocatore è piombato anche il Chelsea, che in Italia aveva valutato De Ligt e Skriniar. Da parte degli inglesi sarebbero pronti 35 milioni: da capire se potranno bastare. Oltre a Ostigard, per la difesa è stato bloccato anche Kim del Fenerbahce: il suo arrivo è però subordinato alla partenza di Koulibaly.

 

koulibaly

Ore 08:09 - Milan, De Ketelaere sempre più vicino

(Valentino Della Casa - Redazione Di Marzio) È sempre più vicino al Milan il belga De Ketelaere. Il trequartista del Bruges ha dato la sua preferenza ai rossoneri, che stanno mantenendo vivissimi i contatti con la società per limare le distanze: ancora non c’è l’accordo, ma la proposta di 28 milioni più bonus di cui si vocifera è una buona base di partenza su cui impostare una trattativa concreta. Da parte del Milan non arrivano però conferme sulle cifre proposte, per quanto sia noto il fatto che con il giocatore ci sia già l’accordo da diversi giorni.

 

Ore 08:00 - La Lazio pensa a Provedel come vice Maximiano

(Valentino Della Casa - Redazione Di Marzio) Mosse per la porta in casa Lazio: dopo Maximiano, ora si aspetta il vice. Il nome identificato è quello di Provedel dello Spezia, che però non vorrebbe privarsi del suo giocatore. I liguri hanno tuttavia identificato in Vladimiro Falcone (Sampdoria) il sostituto ideale, e l’incastro che si potrebbe verificare è il seguente: la Lazio acquisterebbe Falcone per poi cederlo allo Spezia, così da poter arrivare a Provedel. Su Falcone si è però inserito anche il Lecce, con un’offerta di prestito con diritto di riscatto a 3,5, che verrebbe convertito in obbligo di riscatto a 3 milioni in caso di salvezza. Lotta aperta per il portiere che si è messo in mostra la scorsa stagione in blucerchiato.

 

Ore 07:51 - Monza, obiettivi Petagna e Djimsiti

ostigard

(Valentino Della Casa - Redazione Di Marzio) Il Monza continua a lavorare sul mercato in entrata. È fissato per le prossime ore un appuntamento con al Roma per parlare di Villar, mentre con il Napoli si insiste per arrivare a Petagna: l’intenzione è quella di proporre un prestito con obbligo di riscatto a 13-14 milioni che si verificherebbe in caso di salvezza. Per la difesa, è stato chiesto Djimsiti dell’Atalanta, che però non è convinta di lasciarlo partire. È atteso infine nelle prossime ore Marlon: l’ex Sassuolo verrà ufficializzato l’1 agosto, a causa della normativa FIFA. Prestito secco dallo Shakhtar Donetsk. Potrà comunque allenarsi con Stroppa fino al momento del tesseramento ufficiale.

 

Ore 07:33 - Dybala torna a Torino. Ma si allena da solo

paulo dybala

(Monica Colombo) Paulo Dybala è tornato in Italia. È stato lo stesso trequartista ad È stato lo stesso trequartista ad avvisare i 48 milioni di follower postando una foto sorridente dalla casa di Torino con il cane: il suo futuro è però ancora avvolto in una nube di incertezza. Nelle prossime ore incontrerà l’agente Jorge Antun e l’intermediario Fabrizio Devecchi per esaminare le proposte ed elaborare una strategia. Il Napoli insiste ma le difficoltà con De Laurentiis a trovare un accordo sui diritti di immagine scoraggiano il buon esito della trattativa. Milan e Roma osservano, l’Inter ha l’attacco sovraffollato. Il piano del giocatore è trovare la miglior condizione fisica trasferendosi in montagna con un preparatore e un fisioterapista.

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”