“MI AUGURO CHE LA MELONI FACCIA COME MARGARET THATCHER” – DE LAURENTIIS DOPO LA GUERRIGLIA DI NAPOLI INVOCA IL PUGNO DI FERRO CONTRO GLI ULTRAS: “LA UEFA? SI RAPPRESENTA DA SÉ. BASTA PENSARE A COSA È SUCCESSO A PARIGI PER LA FINALE DI CHAMPIONS… ANCHE LA VON DER LEYEN SI DEVE PORRE IL PROBLEMA - ALLO STADIO DEVONO ANDARE LE FAMIGLIE, NON CHI VUOLE SPACCIARE O FUMARE MARIJUANA…”

-

Condividi questo articolo


Estratto da gazzetta.it

 

funerale costanzo aurelio de laurentiis foto di bacco funerale costanzo aurelio de laurentiis foto di bacco

(…) Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis: “Lo sport è tale se il tifo è sano. E allo stadio devono andare le famiglie, non chi vuole spacciare o fumare marijuana.

 

Probabilmente questi che urlano ‘Napoli siamo noi’ ieri erano fuori dallo stadio, a inseguire i tedeschi in città o a fare guerriglia con le forze dell’ordine. E ieri il Maradona era uno stadio all’inglese. E io sono fiero di aver dato questa immagine alla gente, a chi ci ha seguito in tv in tutto il mondo. Ora la politica deve affrontare il problema e mi auguro che la Meloni faccia come l’unica premier che ha avuto il coraggio: l’inglese Margaret Thatcher.

 

giorgia meloni giorgia meloni

La Uefa? Si rappresenta da sé. Basta pensare a cosa è successo a Parigi per la finale di Champions… Anche la Von der Leyen si deve porre il problema. Perché in Europa ci sono decine di milioni di tifosi che vanno rispettati e tutelati, rispetto a una frangia violenta”.

aurelio de laurentiis aurelio de laurentiis giorgia meloni alla camera per il question time giorgia meloni alla camera per il question time

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT - RINNEGANDO LE SVASTICHELLE TEDESCHE DI AFD, MARINE LE PEN SPERAVA DI NON ESSERE PIU' DISCRIMINATA DAGLI EURO-POTERI: MA CONTRO DI LEI C’È MACRON, CHE LA DETESTA - IL TOYBOY DELL’ELISEO HA LA LEADERSHIP DELL'UNIONE EUROPEA E DARÀ LE CARTE DOPO IL 9 GIUGNO. INSIEME CON SCHOLZ E IL POLACCO TUSK NON VUOLE LE DESTRE TRA LE PALLE: UNA SCHICCHERA SULLE RECCHIE DI GIORGIA MELONI, CHE, CON LA SUA ECR, SARÀ IRRILEVANTE E DOVRA' ACCONTENTARSI, AL PARI DI LE PEN, DI UN COMMISSARIO DI SERIE B – LA FUSIONE A FREDDO TRA GLI “IDENTITARI” DI LE PEN E I “CONSERVATORI” DELLA “SÒLA GIORGIA” POTREBBE AVVENIRE, MA SOLO DOPO LE ELEZIONI EUROPEE. MA TRA LE DUE CI SONO SOLO OPPORTUNISMI 

DAGOREPORT – C’ENTRA QUALCOSA L’AZERBAIGIAN NELLA MORTE DI RAISI? NON SI SA: DI CERTO BAKU È IL PRIMO FORNITORE DI PETROLIO DI ISRAELE, GLI 007 AZERI VENGONO ADDESTRATI DAL MOSSAD E SI VOCIFERA DI BASI SEGRETE ISRAELIANE – SI AVVICINA IL DOPO KHAMENEI (84 ANNI) CHE VEDE IN LOTTA IL DI LUI FIGLIO MOJTABA CONTRO L'EREDE DELL’EX AYATOLLAH KHOMEINI – PER LA SUCCESSIONE A RAISI IN CORSA L'ULTRADESTRO GHALIBAF E IL MODERATO LARIJANI – I COLLOQUI IN OMAN TRA WASHINGTON E TEHERAN, PER LA DE-ESCALATION NEL GOLFO, CONTINUANO, IN BARBA AI PASDARAN (E A NETANYAHU)

DAGOREPORT - COM’È NATO E COME È AFFONDATO IL REDDITOMETRO - LE CASSE PUBBLICHE SONO PIU' VUOTE DEL CERVELLO DI LOLLOBRIGIDA. E QUAL È LA SOLUZIONE DEL VICEMINISTRO LEO (FDI) PER RAGGRANELLARE QUALCHE SPICCIOLO NEL PIÙ BREVE TEMPO POSSIBILE? FACILE: TARTASSARE IL CONTRIBUENTE. LA DUCETTA, CHE NON CAPISCE NULLA DI FINANZA CREATIVA, APPROVA - LA RIVOLTA DI TAJANI E SALVINI, NON INFORMATI DEL REDDITOMETRO, A POCHE SETTIMANE DAL VOTO: E LA MELONA E' COSTRETTA A RITIRARE IL DECRETO – GIORGETTI, SOLITO CEFALO IN BARILE: DICE A SALVINI DI NON SAPERE MA SOTTO SOTTO APPROVAVA LA MISURA – DAL VOTO EUROPEO AL REDDITOMETRO, LA SITUAZIONE DELLA “MAGGIORANZA COESA” È QUESTA: SALVINI CONTRO TAJANI, DA UNA PARTE. DALL'ALTRA: SALVINI E TAJANI INSIEME CONTRO LA DUCETTA...

FLASH – A CHE PUNTO È LA NOTTE UCRAINA? I MISSILONI AMERICANI STANNO PER ARRIVARE: QUANDO I RIFORNIMENTI SARANNO OPERATIVI, PARTIRÀ UNA CONTROFFENSIVA DELL’ESERCITO DI ZELENSKY, CHE DOVREBBE ALMENO ARRESTARE L’AVANZATA DEI RUSSI A KHARKIV E NEL DONBASS – LE TRATTATIVE SEGRETE PER LA TREGUA VANNO AVANTI, MA PER GLI USA SI POTRANNO CONCRETIZZARE SOLTANTO QUANDO GLI UCRAINI AVRANNO “TAMPONATO” L’OFFENSIVA DI PUTIN. QUANDO “MAD VLAD” SARÀ TORNATO UN PASSO INDIETRO, I COLLOQUI PER IL CESSATE IL FUOCO ENTRERANNO NEL VIVO…