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“A MIA MOGLIE HO DETTO: ‘TU HAI UN’ENERGIA DA GATTUSO”. E LEI? L’HA PRESO COME UN COMPLIMENTO” – A "CHE TEMPO CHE FA" IBRA SHOW: “OGNI MATTINA MI SVEGLIO CON DOLORI OVUNQUE. MA PER ME SOFFRIRE È COME FARE COLAZIONE” – NEL LIBRO IL CONSIGLIO A MBAPPE’, LA MINACCIA A LUKAKU, LO SCUDETTO CON IL MILAN E LE SCUSE ALLA GIORNALISTA DI SKY VERA SPADINI A CUI DISSE “CAZZO GUARDI?”: “SONO STATO UN IDIOTA…” - VIDEO

 

 

Francesco Persili per Dagospia

 

ibra dedica a kjaer

“A mia moglie ho detto: ‘Tu hai un’energia da Gattuso”. E lei? L’ha preso come un complimento”. A “Che tempo che fa” Ibra esibisce ironia e fragilità da 40enne, ancora splendido, nonostante gli acciacchi dell’età. “Ogni mattina mi sveglio con dolori ovunque. Per me soffrire è come fare colazione”.

 

Un attimo, e torna re Zlatan: spaccaporte e ballerino. “Peso 100 chili, con l’otto per cento di grasso. Mi muovo ancora bene…”. Parla di sé in terza persona come Giulio Cesare e non resiste alla spacconata da ganassa: “Al Balkan non ero felice del portiere e gli dissi: “Spostati, faccio io”. Io so’ Ibra e voi non siete un…

 

ibra e la moglie

Tra il Marchese del Grillo e l’ultimo Samurai: ”Sono andato contro tutti”. Il centravanti del Milan si carica ricordando gli inizi difficili in Svezia e arriva a parlare della partitissima con il Liverpool in Champions: “Sono più forte anche della scaramanzia”. Good VIbra…tions. “Prima ero più rock’n’ roll, adesso sono più maturo”.

 

I soliti aforismi motivazionali come coperta di Linus: “In testa ho i miei obiettivi e la sofferenza la trasformo in energia per dire che non devo mollare”. Il segreto si chiama “Adrenalina”. È questo il titolo del suo terzo libro scritto con Luigi Garlando (e pubblicato da Cairo Editore). 

ibra gattuso

 

I fischi dei tifosi rivali, le sfide da far tremare le gambe, il sapore acre dei duelli come antidoto per spingere il ritiro più in là. Ha paura di smettere, Ibra. Prepara un futuro da dirigente consigliando a Mbappè di trasferirsi a Madrid perché al Psg “non c’è abbastanza disciplina” ma il campo resta il suo richiamo della foresta.

 

Vuole sentire ancora addosso l’alito e i tacchetti di Chiellini e vincere lo scudetto con il Milan: “Sarebbe il più gratificante perché non c’è squadra che sia cambiata così tanto dal mio arrivo". E poi c’ è ancora quel conto in sospeso con Lukaku: “Non è una persona cattiva ma ha commesso un grave errore. Si è messo contro di me”.

 

ibra 5

Ibra ricostruisce la lite nel derby di Coppa Italia con la frase che mandò in tilt l’attaccante belga: "Vai da tua mamma, fatti fare un vudù". "Da quel derby – scrive Zlatan nel libro - le cose hanno cominciato ad andarmi male: l’espulsione, la sconfitta, le polemiche sulla società di scommesse, gli infortuni.

 

All’inizio ho pensato che il festival di Sanremo mi avesse portato sfortuna. Ma forse era Lukaku che aveva fatto un rituale per farmi del male. Ho deciso che con lui devo risolvere tutto in campo come ho fatto con Materazzi. Purtroppo ha lasciato la serie A ma ci saranno altre occasioni”.

 

IBRA

Nessun caffè della pace. Quando qualcuno del Milan glielo ha proposto, è andato su tutte le furie. Decide lui se presentare le scuse o meno. Nel 2012 toccò alla giornalista di Sky Vera Spadini incrociare l’Ibra furente.

 

Dopo averle detto in diretta “Cazzo guardi?”, le tirò l’elastico dei capelli. Il Milan spedì delle rose a suo nome alla cronista e lui si arrabbiò ancora di più “perché decido io se mi voglio scusare o meno”. Ma dagli errori si impara. “Lo Zlatan di oggi avrebbe chiesto scusa alla giornalista, anzi non l’avrebbe mai insultata. Allora ero giovane, immaturo. Se ripenso a quella scena e alle parole che le ho detto, mi sento un idiota…”

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vera spadini 2

 

vera spadini

 

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