mourinho totti

“MOURINHO? ABBIAMO PRESO IL MIGLIOR ALLENATORE DEL MONDO”; “PECCATO ESSERE ARRIVATO CON 4 ANNI DI RITARDO. ALLENARE TOTTI SAREBBE STATO UN PIACERE” – LA CORRISPONDENZA DI AMOROSI SENSI TRA IL PUPONE E MOU NON PRELUDE A UN RIAVVICINAMENTO TRA L’EX CAPITANO E LA ROMA – AL MOMENTO QUELLO CHE POSSONO OFFRIRE I FRIEDKIN È UNA VESTE DI AMBASCIATORE CHE A TOTTI NON INTERESSA. MAURIZIO COSTANZO, DA POCO NOMINATO RESPONSABILE PER LE STRATEGIE DI COMUNICAZIONE DELLA ROMA, SIBILLINO: “PARLERÒ CON FRANCESCO…”

Stefano Carina per “Il Messaggero”

 

mourinho totti

«Sarebbe stato bello essere allenato da lui. Abbiamo preso il migliore allenatore del mondo». Un plurale di appartenenza, non certo maiestatis. Inevitabile se le parole sono pronunciate da Totti, nuovo ambasciatore di Milano-Cortina 2026.

 

Il primo a capirlo, è stato il destinatario dei suoi elogi, Mourinho: «Grazie delle tue parole Francesco, peccato essere arrivato con 4 anni di ritardo. Allenarti sarebbe stato un piacere». E dire che Francesco in quanto a maestosità, avrebbe poco da invidiare a chiunque. Anche allo Special One. Ma «l'abbiamo» del Capitano è particolare. È di chi è rimasto il primo tifoso e sa (o spera) che prima o poi le strade con il club del cuore torneranno ad unirsi.

 

Mourinho 4

Non immediatamente come ha precisato ieri: «Non ho parlato con nessuno della Roma e non ci sarà nessun ruolo per me. Se mi aspetto una chiamata dalla società? Ho il telefono spento». Parole più nette di quelle pronunciate qualche giorno fa dal Ceo Fienga, in occasione del ventennale del terzo scudetto: «Non c'è la necessità che stia dentro o fuori e da lui non c'è questo tipo di richiesta». Due chiusure differenti che coincidono soltanto in una cosa: i tempi non sono (ancora) maturi.

 

RUOLO DA TROVARE

Francesco ha infatti iniziato una nuova attività, fondando un'agenzia di scouting e dal 23 marzo è iscritto al registro federale degli agenti sportivi domiciliati. Può quindi operare anche sul mercato italiano. In quest' ottica ha iniziato a lavorare anche con la Roma ed è tornato in una veste diversa a Trigoria, incontrando Pinto. Non è dato sapere se in quell'occasione abbia parlato con i Friedkin. Ma di certo se non è stata in quella circostanza, è accaduto altrove. A confermarlo è stato Fienga al club Testaccio una settimana fa: «Francesco ha un ottimo rapporto con la Roma e con questa proprietà».

totti

 

E poi, in un secondo momento: «Ripeto, il rapporto è assolutamente buono. Lo è anche con la proprietà e non ci sono avversità derivate da fatti antichi». Avere un ottimo rapporto vuol dire conoscersi, essersi parlati. È la riprova quindi dei contatti, spesso negati da entrambe le parti per motivi di opportunità.

 

Anche perché al momento quello che possono offrire Dan e Ryan è una veste di ambasciatore che a Francesco non interessa. In cuor suo vorrebbe un ruolo più operativo, che lo coinvolgesse nella ricerca dei calciatori, nella costruzione della squadra, che si guarda però bene dal chiedere. Un po' per carattere che nonostante l'età cela ancora quel velo di timidezza adolescenziale. Ma soprattutto perché Totti non avanza una richiesta quando già sa che la casella è occupata. E quindi si procede così, tra smentite e battute, tra aperture futuribili e frenate improvvise.

Mourinho 3

 

Perché la chiusura netta ieri di Francesco mal si concilia ad esempio con quanto dichiarato non più tardi di un paio di mesi fa in un'intervista al magazine Sette: «Tornare con i Friedkin? Magari tra qualche anno. Uno, due, tre, mai dire mai. Sono cresciuto là e morirò lì dentro». Anticipare i tempi non sarebbe male. E un ruolo fondamentale potrebbe ricoprirlo Maurizio Costanzo, da poco nominato responsabile per le strategie di comunicazione della Roma. L'amicizia tra i due è nota. Non è quindi un caso che nei giorni scorsi, all'inevitabile domanda sul ritorno dell'ex numero 10, il giornalista si sia trincerato dietro un sibillino «Ci parlerò...». Che conferma come la porta sia socchiusa, non chiusa.

 

MOURINHO ALLA ROMA

 L'ANNO BUONO Aperta è invece la possibilità per l'Italia di vincere l'Europeo: «Finora le cose stanno andando nel verso giusto. Non diciamo niente per scaramanzia, ma la squadra è unita e sta unendo anche il paese. Speriamo che la Nazionale arrivi il più avanti possibile perché è tanto tempo che manca un Europeo all'Italia, penso che questo possa essere l'anno giusto». Per il ritorno alla Roma invece bisognerà soltanto attendere. Del resto per uno che la strada da casa a Trigoria potrebbe farla «anche a occhi chiusi, schivando le buche che ci sono», l'Itaca giallorossa è lì che lo aspetta.

totti costanzo

 

mourinhoMOURINHO STREET ART A ROMA

 

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