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“NON ANDARE ALLA JUVE” – I TIFOSI DELLA ROMA CHIEDONO A ZANIOLO DI RESTARE - MANCA PERÒ L’ELEMENTO PRINCIPALE, CIOÈ LA TRATTATIVA. LA JUVENTUS ORA PUNTA A FINALIZZARE L’INGAGGIO DI DI MARIA E SISTEMARE LA CESSIONE DI DE LIGT. POTREBBE INTERESSARSI A ZANIOLO IN UNA FASE SUCCESSIVA DEL MERCATO, MA MOURINHO HA FRETTA. IN CASO DI CESSIONE, L’EREDE DESIGNATO DI ZANIOLO SAREBBE PAULO DYBALA…

Roberto Maida per il Corriere dello Sport

 

nicolo zaniolo

Ha cominciato sgommando, come se dovesse saltare un avversario con le sue famose progressioni. Nicolò Zaniolo è arrivato a Trigoria per il raduno, accompagnato in auto dal padre Igor, senza fermarsi per gli autografi e le foto che chiedevano un gruppetto di giovani tifosi. L’episodio ha provocato la reazione infastidita di uno di loro, che gli ha rivolto un insulto.

 

E’ l’istantanea di un momento di tensione che Zaniolo ha cercato di addolcire all’uscita, dopo i test atletici organizzati dalla Roma. In quel caso ha preferito accontentare i tifosi rimasti sotto il sole ad attendere lui e gli altri giocatori. Ma quando è stato esortato «a non andare alla Juve» con termini piuttosto coloriti non ha battuto un ciglio, ha scelto il silenzio assoluto, serissimo, perché consapevole che ogni parola sarebbe stata interpretata male: se avesse rassicurato i tifosi, per poi magari abbandonarli durante l’estate, sarebbe passato per bugiardo traditore; se invece avesse svelato l’idea di un addio, avrebbe messo in difficoltà la Roma e se stesso.

 

NICCOLO ZANIOLO ALLA JUVENTUS - FOTOMONTAGGIO

La verità è che fino a questo momento nessuno è in grado di dire come finirà questa storia. Che la Roma abbia chiesto al procuratore di Zaniolo, Claudio Vigorelli, di portare un’offerta ragionevole è acclarato. Ieri non a caso a Trigoria c’è stato un nuovo incontro con Tiago Pinto.

 

Che Zaniolo sia allettato dall’ipotesi di trasferirsi alla Juventus, la squadra per cui tifava da bambino, è pure comprensibile. Manca però l’elemento principale, cioè la trattativa. Le due società, dopo un incontro veloce a Milano tra i direttori, non si sono più confrontate sul tema. La Juventus adesso è orientata su altri obiettivi, cioè finalizzare l’ingaggio di Di Maria e sistemare la cessione di De Ligt. Potrebbe interessarsi a Zaniolo in una fase successiva del mercato, persino a campionato iniziato, perché strategicamente non lo vuole indicare come una priorità. 

 

 

ZANIOLO SCATENATO DURANTE I FESTEGGIAMENTI SUL BUS SCOPERTO

E allora? Bisogna aspettare. Se la Juve non ha fretta, anche la Roma sta nel suo cantuccio per capire quale direzione prendere. Il più agitato è proprio Zaniolo, che ha capito di essere in vendita e vorrebbe che la situazione si chiarisse il prima possibile. Non ha mai chiesto a Tiago Pinto di andare via. Ma a questo punto, in caso di trasferimento, vuole essere lui a scegliersi la destinazione: non accetterà proposte da un club straniero, in una fase delicata della sua vita privata, ma solo la Juventus o il Milan. Nel frattempo, come ha fatto ieri pomeriggio e per buona parte del periodo di vacanza, si allenerà con totale dedizione per essere pronto a inizio stagione. 

 

l’allenatore. Un ruolo chiave in questa vicenda può essere interpretato da José Mourinho, che è stato informato dell’intenzione/esigenza di produrre una grande plusvalenza attraverso la cessione di Zaniolo. Mourinho in passato si era esposto pubblicamente per proteggere Nicolò, addirittura prevedendone la conferma fino alla scadenza del contratto di entrambi, il 2024. Ma oggi con il giocatore che gli ha regalato il titolo numero 26 in carriera condivide soprattutto la frenesia di programmare il futuro. Insieme oppure separati, purché si decida presto.

zaniolo smalling

 

Nella sua testa l’erede designato sarebbe Paulo Dybala, che tra l’altro è stato liberato proprio dalla Juventus: uno scambio virtuale con Zaniolo, con una quarantina di milioni in più in cassa, sarebbe un capolavoro dal suo punto di vista. Ma è difficile che Dybala, che la Roma ha contattato in primavera sentendosi chiedere 8 milioni di ingaggio più commissioni, possa rimanere a spasso in attesa di sviluppi, anche se fosse definitivamente scaricato dall’Inter. Più ragionevole sarebbe una sostituzione con Andrea Belotti, l’altro svincolato di lusso, che a sua volta sta tenendo in sospeso alcune proposte francesi (c’è il Nizza oltre al Monaco) perché a Trigoria andrebbe di corsa.

 

E SE... Ma in questo clima di dubbi, tra offerte reali o presunte, tra depistaggi e smentite, Zaniolo è ancora un patrimonio della Roma e con la Roma non ha intenzione di creare una frattura. E’ un magnifico problema. Se non si creassero le condizioni per una separazione, sarebbe interesse di tutti ragionare in termini costruttivi. Rinnovo compreso. Però a settembre, a mercato chiuso: quando finisce l’estate? 

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