de stefano adani bulbarelli

“C’ERANO DEI PATTI MA…” - LELE ADANI SVELA CHE SAREBBE SPETTATO A LUI COMMENTARE LA FINALE DEI MONDIALI DI CALCIO IN QATAR - “AL MOMENTO DI FIRMARE CON LA RAI AVEVO CONCORDATO CHE AVREI COMMENTATO LA FINALE DEI MONDIALI. MA C'È UN PROBLEMA: QUESTA COSA NON SI METTE PER ISCRITTO. PERCHÉ QUANDO CAMBIANO LE DIREZIONI NON SI PUÒ TRASFERIRE QUESTO TIPO DI ACCORDO. E DOPO POCO È CAMBIATA LA DIREZIONE SPORTIVA" (TRADUZIONE: L'ACCORDO VERBALE ERA CON BULBARELLI, ARRIVATA LA DE STEFANO E' SALTATO TUTTO...) 

Da fanpage.it

 

lele adani

Messo in archivio con soddisfazione il mese trascorso in Qatar per seguire i Mondiali di calcio come inviato della Rai, Lele Adani è tornato al suo abituale format della BoboTV su Twitch, in una puntata in cui – senza i suoi abituali compagni Vieri, Cassano e Ventola – ha ripercorso e analizzato il torneo vinto dall'Argentina di Messi, di cui è stato cantore appassionato nelle telecronache condotte assieme a Stefano Bizzotto. "Me lo sono goduto, tra noi si è creata subito la chimica giusta", ha raccontato quest'ultimo spiegando l'ottimo amalgama creatosi tra i due.

 

 

adani bizzotto

Una resa in cronaca che ha conquistato molti tifosi non solo in Italia, visto che lo stile enfatico – a volte in maniera eccessiva – dell'opinionista emiliano ha travalicato i nostri confini per diventare fenomeno di culto in Sudamerica, con tanto di interviste alla TV argentina in cui Adani ha spiegato "il legame profondo tra il calcio e la vita". In molti avrebbero voluto che fosse lui a commentare la finale dei Mondiali tra Argentina e Francia, pensando a quali metafore immaginifiche sarebbero potute sgorgare dal suo microfono, ebbro di Messi e della mistica di Rosario "dalla Bajada alla Perdriel".

 

E invece la Rai ha scelto la coppia formata da Alberto Rimedio e Antonio Di Gennaro, una decisione sulla quale adesso torna lo stesso Adani, raccontando la verità sulla questione: c'erano dei patti precisi in base ai quali avrebbe dovuto essere lui a commentare la finale dei Mondiali in Qatar, poi sono successe delle cose che hanno cambiato le carte in tavola.

ADANI BIZZOTTO 1

 

 

"Per capire cosa è successo nella designazione della finale bisogna tornare indietro ad agosto 2021, quando firmo il contratto con la Rai. Quello che vi dico è una confidenza che assolve persone che sono state attaccate – premette il 48enne di Correggio – La finale del Mondiale l'hanno commentata Alberto Rimedio e Antonio Di Gennaro. Ero a Cesena con loro a giugno 2022 per Italia-Ungheria di Nations League. Siamo a pranzo e gli dico: ‘Vi racconto una cosa che ho fatto mentre firmavo il contratto con la Rai'. Dissi che non volevo commentare le partite della Nazionale perché quel posto spetta di diritto a Rimedio e Di Gennaro. Non mi interessava neanche parlarne".

 

 

Il nastro del racconto di Adani va avanti di qualche mese e arriva a pochi giorni fa in Qatar: "Prima della finale del terzo e quarto posto siamo a cena a Doha con Rimedio, Antinelli e Donatella Scarnati. E lì ho raccontato tutto. ‘Vedi Alberto, quello che ti ho detto a Cesena, che non avrei mai fatto l'Italia perché spettava a te e ad Antonio, lo ricordi ancora? Io però non ti ho detto l'altra cosa che avevo concordato. Ovvero che se l'Italia non ci fosse stata, avrei fatto la finale dei Mondiali'. Negli uffici Rai, mentre firmavo il contratto, davanti al direttore e a tutte le persone responsabili dei contratti, avevamo trovato quest'accordo. Avrei commentato la finale dei Mondiali se non ci fosse stata l'Italia. Questi erano i patti. Ma c'è un problema: questa cosa non si mette per iscritto. Perché quando cambiano le direzioni non si può trasferire questo tipo di accordo. E dopo poco è cambiata la direzione sportiva".

ADANI IN LACRIME

 

 

Ma perché Adani non ha fatto presente a chi di dovere che sarebbe dovuto spettare a lui, come da patti, il commento della finale dei Mondiali? Ecco la sua spiegazione: "Secondo voi quanti avrebbero detto ‘Io ho un accordo con la Rai'? Probabilmente tutti. Io non sono così e sono grato alla Rai, che ha sposato la causa della Bobo TV. Tra noi da subito è nato un bel feeling, c'è stata una grande apertura da parte di tutti loro, un ottimo rapporto sia con Auro Bulbarelli, precedente direttore, che con Alessandra De Stefano, il nuovo.

 

Perché l'ho fatto? Perché io vivo così. E non volevo dare un peso ad Antinelli che già aveva avuto il peso di vedere Rimedio e Di Gennaro privati della finale di Wembley a causa del Covid. Ho pensato che un signore non si vede da una finale in più o in meno, ma dai comportamenti. Se uno è giusto e semina comportamenti corretti, riceve correttezza. Sono qua a dirvi che era nel mio accordo fare la finale, ma la mia dignità mi ha assecondato a tenermelo per me quell'accordo".

 

adani messi

 

"Loro sanno che avrei raccontato tutto – conclude Adani – l'accordo che avevo fatto, il comportamento che ho tenuto e la gratitudine che ho avuto. Loro sono stati giusti e io apprezzo il fatto che Antinelli abbia dato la finale a Rimedio. Tutti vedevano la conclusione perfetta nel mio racconto della finale dell'Argentina. Ma io so fare un passo indietro. E per me Alessandro Antinelli e Donatella Scarnati hanno fatto bene. Nel viaggio in taxi dopo il ristorante Ale e Donatella mi dicono: ‘Lele, però dovevi dircelo'. E ho chiuso dicendo: ‘Donatella, ve l'ho detto'…".

 

alssandro de stefanoauro bulbarelli 9

ADANI IN LACRIMEmessi adanidaniele adani fa finta di piangere in diretta sulla bobo tv daniele adani fa finta di piangere in diretta sulla bobo tv ADANI MESSI MBAPPE'

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?