jannik sinner us open

“SE VADO IN BAGNO VUOL DIRE CHE LA PARTITA LA SENTO” – CONFESSIONI INTESTINALI DI JANNIK SINNER, IL NUMERO UNO AL MONDO CHE HA RIVELATO COSA SUCCEDE PRIMA DI INIZIATE UN MATCH: “LA ROUTINE INIZIA NEGLI SPOGLIATOI E IL BAGNO È UN SEGNALE. SE NON CI VADO, ALLORA GIOCO MALE E PERDO. COME MI RILASSO? GUIDANDO. PERCHÉ PIACCIO ALLA GENTE? FORSE PERCHÉ SONO UNO NORMALE. ALCARAZ? HA FISICAMENTE E TENNISTICAMENTE QUALCOSINA IN PIÙ, MA IO…”

Estratto dell’articolo di Stefano Semeraro per “la Stampa”

 

sinner six kings slam

«Perché piaccio alla gente? Forse perché sono uno normale». Jannik Sinner è il numero 1 della porta accanto. Anche quando ti siedi a chiacchierare con lui nella «pancia» della Accor Arena, a Parigi-Bercy, Jannik l’antidivo ti guarda negli occhi e apre il cuore.

 

Sinner, definiamo «uno normale»?

«Il successo non mi ha cambiato, sono sempre lo stesso. Non cammino a testa alta se vinco, non mi deprimo se perdo. Non mi piace stare sotto i riflettori. Non mi atteggio. Chi mi sta vicino sa quanto tempo dedico al tennis. Poi o piaci o non piaci, non si può controllare tutto. Io bado a chi mi sta vicino, alla famiglia, del resto mi importa poco».

sinner alcaraz

 

Come si rilassa uno degli sportivi più famosi del mondo?

«Guidando, mentre ascolto un po’ di musica. Sembra banale, ma non lo è per chi è sempre in giro per il mondo. A Monte-Carlo dopo gli allenamenti a volte mi metto al volante e faccio un giro, anche a Torino per le Atp Finals verrò in macchina».

 

Le piace sciare e correre in kart: a molti atleti viene sconsigliato, ma lei non cede.

«Alla fine ho 23 anni. Sugli sci mi sento sicuro e sui kart non corro certo come un pazzo. La velocità mi piace, sono fatto così. A tre anni e mezzo facevo già le piste nere... Ora, rispetto a due anni fa, scio al massimo un’ora e mezzo, poi si va al ristorante. Sono le cose che mi fanno stare bene».

[…]

sinner

Torniamo al tennis: quale numero 1 del passato vorrebbe incontrare?

«Ogni numero 1 ha qualcosa di speciale. Ad esempio mi ha fatto molto piacere parlare con Agassi. Agli Us Open mi ha dato anche qualche consiglio».

 

Sinner contro Agassi, mica male.

«Andre ha uno dei rovesci migliori di sempre e appartiene a una generazione diversa dalla mia, come Sampras. Mi piacerebbe confrontarmi con chi come loro ha vissuto un tennis diverso, con una mentalità diversa. Sono onorato che ora tocchi a me, ma il lavoro continua. Arrivano nuovi giocatori, con stili diversi. Il tennis non finisce mai».

sinner alcaraz

 

[…]

Parliamo del suo grande rivale Carlos Alcaraz?

«Siamo due giocatori molto diversi. Io tengo il ritmo molto alto, sono forte mentalmente. Lui lo è fisicamente e tennisticamente al momento ha qualcosina in più: gioca meglio lo slice, le volée. Ma per me è un fatto positivo: significa che ho margini».

 

Tecnicamente che cosa gli ruberebbe?

«Carlos in campo fa i numeri: smorzata, passante, lob... Non so se io sarò mai così. Però come tennista sono più solido e quando serve piazzo l’accelerazione vincente».

 

sinner anna kalinskaya

In che cosa invece vi assomigliate?

«Tutti e due tiriamo fuori il meglio nei punti importanti».

 

Lei assomiglia a Djokovic, Alcaraz a Federer: è d’accordo?

«Forse per la mentalità. Carlos è simile a Nadal, pressa fin dal primo punto, corre moltissimo. Poi alza la voce, sa come accendere il pubblico. Io sono più calmo, più freddo. Ma so diventare caldo anch’io. A volte fa bene innervosirsi, urlare contro il team, uscire dagli schemi un attimo, per poi rientrarci. Lo puoi fare se attorno hai persone di cui ti fidi».

 

[…]

Ci racconta il suo rituale prima di ogni partita?

JANNIK SINNER FINALE PECHINO

«La routine inizia negli spogliatoi, mettendo il tape, cambiando il grip al manico della racchetta, scaldandomi. Poi se vado in bagno vuol dire che la partita la sento, ed è giusto così. Se non succede, allora gioco male o perdo. Possono sembrare sciocchezze, ma tutto quello che faccio nella mia giornata ha un senso. Anche stare attento a non mangiare o bere troppo».

jannik sinner in finale a pechino 2024 foto lapresse alcaraz sinnerjannik sinner sinner alcarazsinner audijannik sinner finale pechino

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