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“SPERIAMO CHE LA JUVE PASSI IL TURNO IN CHAMPIONS" – SHOW E BENEFICENZA AL TRE FONTANE CON TOTTI CHE GUIDA LE 'ROMA LEGENDS' CONTRO LA NAZIONALE PILOTI: "LA JUVENTUS VA PRESA COME ESEMPIO – IL NUOVO RUOLO DA DIRIGENTE? IN CAMPO SI TROVANO GUIZZI ALL'IMPROVVISO, DIETRO LA SCRIVANIA NO” – POI SCHERZA CON CANDELA: “E’ APPESANTITO” – L’EX TERZINO SCATENATO: “VEDO UN GRANDE DELVECCHIO, ANCORA PENSA DI POTER GIOCARE A PALLONE”- FOTO+VIDEO

Foto di Ferdinando Mezzelani per Dagospia

 

totti mezzelani

Da www.ilromanista.eu

 

Francesco Totti, capitano delle AS Roma Legends che stanno sfidando la Nazionale Piloti al Tre Fontane, ha parlato al termine del primo tempo coi giallorossi in vantaggio per 3-2 con tre gol di Delvecchio.

 

Totti a Mediaset Premium

"Stiamo vincendo, ma alla fine è come se noi dovessimo montare su una macchina. Lo sport accomuna tutti in questi momenti, siamo contenti di partecipare. Già prima della nascita dei miei figli ho iniziato a fare beneficenza per i bambini, perché un sorriso o una stretta di mano possono voler dire tanto. Dal Tre Fontane ho iniziato, coi giovanissimi regionali, un percorso lunghissimo e alla fine ho coronato il mio sogno. Juve-Ajax? Difficile, può vincere chiunque ma speriamo passi l'italiana".

 

Totti a Roma TV

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"I piloti sono riusciti a riaprire la partita quasi chiusa. Ma questo non conta, conta il fatto che siamo orgogliosi di partecipare a questa iniziativa di beneficenza. Certo, qualcuno è un può fuori forma, ma dopo tanti anni senza calcio è normale. La partita più bella è aiutare la gente meno fortunata di noi, divertirsi e far divertire le persone. Per noi è un onore".

 

TOTTI

Da www.corrieredellosport.it

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 In campo con la fascia da capitano e la numero dieci, Francesco Totti torna in campo con la Roma: «Questa partita è insignificante a livello agonistico, la cosa principale è l’evento benefico che ci rende orgogliosi di essere qui. Alcuni compagni sono appesantiti, ma è normale dopo tantissimi anni che non giochi più a calcio. Candela? Ha ragione Bruno Conti, è appesantito. Il capo è Bruno e lo ha dimostrato a tutto il mondo: da lui possiamo solo imparare. Questa è la partita più bella da disputare: aiutare le persone meno fortunate di noi fa sempre piacere. Per noi è un onore. In campo anche nel secondo tempo? Certo, dipendesse da me non uscirei mai…».

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FELIPE MASSA - Dal rosso Ferrari di qualche anno fa, al rosso della maglia capitolina. Felipe Massa questo pomeriggio sta affrontando la Roma Legends di TottiDelvecchio Candela: «Noi corriamo per tutto il campo, loro invece camminano e si passano il pallone. È incredibile che tecnica e intelligenza calcistica hanno questi campioni. Ci stiamo divertendo tanto, è difficile trovare una città più bella di Roma per gareggiare in pista Mi piacerebbe vincere nella capitale, è il mio primo anno nella Formula E e spero di far bene davanti ai tifosi di Roma».

 

CANDELA - In campo al Tre Fontane anche Vincent Candela, con entrambe le maglie: «Per sudare un po’ di più ho cambiato squadra nel secondo tempo (ride, ndr). Vedo un grande Delvecchio, ancora pensa di poter giocare a pallone! Ci stiamo divertendo, è stata una bella giornata, a parte gli arbitri che sono stati troppo fiscali su Fisichella e Massa. Potevano lasciarli segnare in fuorigioco!».

 

 

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3. TOTTI: "PIÙ PRESSIONE DA DIRIGENTE. JUVENTUS ESEMPIO DA SEGUIRE"

Chiara Zucchelli per gazzetta.it

 

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La domenica sente la mancanza del calcio, la Juve, in certi momenti e per certi aspetti, va presa ad esempio, da dirigente ha maggiori responsabilità rispetto a quando giocava: Bein Sport, oggi, ha pubblicato l’intervista integrale realizzata con Francesco Totti a Doha la scorsa settimana, e tanti sono stati i temi toccati dall’ex calciatore della Roma. “Ho un altro lavoro, molto impegnativo, molto passionale e l’ho intrapreso con lo spirito giusto, come se facessi il calciatore. Inizia una nuova avventura e sono molto contento. Ora c’è più pressione, da giocatore riuscivi sempre a trovare qualche guizzo all’improvviso, questo nuovo ruolo è diverso: è più difficile”.

 

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ANTI JUVE — Impossibile, poi, per Totti non parlare dell’assoluto dominio della Juventus in Italia: “Speriamo che dal prossimo anno questa cosa possa fermarsi, sarà difficile perché la Juve è strutturata per vincere, come società, come squadra. Va presa come esempio in determinati modi e in determinati momenti della stagione: quando una squadra vince sempre vuol dire che è forte in tutto.

 

È completa, ha uno stadio di proprietà, ha più disponibilità, può vendere e comprare e rispetto ad altre è facilitata. Il campo dà la sentenza definitiva e questa dice che è la più forte d’Italia e una delle più forti d’Europa. Ci sono squadre in Europa ancora più strutturate, ma ha comprato Ronaldo e i top del top, sono tanti anni che non vincono la Champions e l’obiettivo principale per loro è questo”.

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L'ITALIA — Dalla Juventus alla Nazionale del suo amico Mancini, Totti dice: “Sta facendo un buon lavoro, ha la possibilità di allenare questa Nazionale piena di talenti giovani. Fortunatamente ci sono parecchi giocatori della Roma: Cristante, Pellegrini, El Shaarawy, Florenzi, Zaniolo… Giocatori per noi fondamentali e la società Roma è contenta di avere questi nazionali che possono portare i colori in tutto il mondo. Abbiamo una Nazionale che può far bene e deve far bene. Deve - è l’auspicio di Totti - tornare sul tetto del mondo”.

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