hamilton wolff

“LA STANNO FALSANDO” – LA FURIA DI HAMILTON DOPO IL SORPASSO DI VERSTAPPEN - LE PAROLE DI LEWIS CON IL SUO INGEGNERE DI PISTA PETER BONNINGTON, CHE REPLICA: "SONO SENZA PAROLE" – LA MERCEDES HA TEMPO FINO A GIOVEDÌ SERA PER FORMALIZZARE LA RICHIESTA D'APPELLO CONTRO I RICORSI RESPINTI DAI COMMISSARI DI GARA - INTANTO IL PILOTA DELLA REDBULL PASSA ALL’INCASSO: IL TITOLO MONDIALE DECISO TRA LE POLEMICHE GLI FRUTTA ALTRI 30 MILIONI... - VIDEO

Dal profilo Instagram di Sky Sport F1

hamilton verstappen

 

Momenti da batticuore nel finale del GP di Abu Dhabi con cui si è deciso il Mondiale di F1: caos Safety car, dopo aver incassato il sorpasso da Verstappen Hamilton è furioso. Le parole di Lewis nel team radio con il suo ingegnere di pista Peter Bonnington: "La stanno falsando". Bonnington: "Sono senza parole"

 

 

 

VERSTAPPEN

Daniele Sparisci per il "Corriere della Sera"

hamilton verstappen

 

Le occhiaie dopo la baldoria, tornano a casa al freddo del Mare del Nord, salgono sul minibus diretto all'aeroporto. Nella valigia portano il ricordo di una notte indimenticabile. Ragazzi di vent' anni, coppie di pensionati, indossano la «divisa»: maglietta con il numero 33 e il leone stilizzato, erano più di 5.000 allo Yas Marina Circuit.

 

giornali inglesi hamilton

L'«Orange army» non sposta solo passione, ma anche soldi, in giro per il mondo, benzina per Max Verstappen e per la Formula 1. L'arancione ha oscurato il rosso quest' anno, riempiendo il vuoto lasciato dalla Ferrari, spettatrice nella lotta al titolo e a secco di vittorie da oltre due anni, il cambiamento, cromatico e non solo, è avvenuto sui circuiti a una velocità vertiginosa, come il sorpasso alla curva 5 dell'ultimo giro di Max su Lewis - fra le polemiche - che ha deciso il campionato.

 

Non è solo merito dell'olandese, ma di una rivalità spettacolare e imprevedibile. Più di centotrentamila in Austria, 75 mila a Spa per vedere una gara ridicola dietro alla safety car, 72 mila a Zandvoort nel Gp di casa, sono solo alcuni numeri (ridotti per le limitazioni di capienza dovute Covid) della «macchina» messa in moto da Verstappen, unico pilota dopo Valentino Rossi ad avere una tifoseria così organizzata e riconoscibile. Su questo ha lavorato bene papà Jos insieme allo storico manager Raymond Vermeulen, creando agenzia di viaggi e «kit» del tifoso.

hamilton

 

Altre entrate per far lievitare lo stipendio del figlio, 25 milioni, grazie ai bonus del titolo ora ne aggiungerà altri, dai 3 ai 5 in più. Più quelli degli sponsor in arrivo. Numeri che vanno costantemente aggiornati al rialzo: soltanto su Instagram - ormai «termometro» di ogni valore commerciale - il neocampione del mondo è salito a quota 7,3 milioni di milioni di follower, appena 300 mila in meno della Scuderia Ferrari e oltre un milione in più del suo stesso team, la Red Bull (6,18). Max riempie autodromi, fa vendere, è l'«influencer» perfetto per la F1.

 

giornali inglesi hamilton

Probabilmente più di Hamilton, personaggio globale (25,9 milioni di seguaci) ma ormai proiettato in un'altra dimensione, oltre i motori. Max invece ha riportato tutto all'asfalto, dove è nato, con il suo linguaggio semplice, con le sue manovre estreme e destinate a dividere. Come il suo successo di domenica. «Una farsa», «Un disgustoso reality show», «Grand Theft Auto», i giornali inglesi sparano a zero. In attesa delle prossime mosse: la Mercedes ha tempo fino a giovedì sera per formalizzare la richiesta d'appello contro i ricorsi respinti dai commissari di gara.

verstappen padre e figlio

 

Ma è una strada impervia quella che porta al tribunale di Parigi della Fia. Con decisioni già bocciate dal collegio dei commissari sportivi, le possibilità di ribaltare il verdetto sono molto scarse. E poi ci sono questioni di opportunità e di immagine, Hamilton si è dimostrato più sportivo della sua squadra andando subito a congratularsi con il rivale (e con Lewis c'era il papà Anthony). Domani il sette volte campione del mondo è atteso al Castello di Windsor, in Inghilterra, per ricevere il titolo di baronetto. E quel titolo nessuno glielo potrà mai togliere.

hamilton verstappenhamiltonHAMILTON VERSTAPPEN 11verstappenHAMILTON VERSTAPPENHAMILTON VERSTAPPEN 4max verstappenverstappen campione11verstappen campione10hamilton padre e figlio

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)