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LORENZO LUCCA, LA “TORRE DI PISA” CHE PIACE ALLA FIORENTINA (E ANCHE A MANCINI) – IL CLASSE 2000 SI È APPENA AGGIUDICATO IL PREMIO DI MIGLIOR GIOCATORE DI SETTEMBRE DELLA SERIE B, GRAZIE ALLE 6 RETI IN 7 PARTITE. SI ISPIRA A IBRA E HAALAND, MA LO ACCOMUNANO A LUCA TONI  - MANCINI POTREBBE CONVOCARLO IN NAZIONALE, COMMISSO LO HA PUNTATO PER SOSTITUIRE VLAHOVIC – UNO COME LUI POTREBBE FAR COMODO AGLI AZZURRI, VISTA LA MANCANZA DI UN VERO “NUMERO 9” (ANCHE SE, COME DICE BONUCCI, NE DEVE ANCORA MANGIARE DI PASTASCIUTTA…) - VIDEO

Da www.sportmediaset.mediaset.it

 

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Lorenzo Lucca, classe 2000 e un futuro garantito. Sei gol in sette partite dall'inizio del campionato di Serie B, il suo Pisa trascinato in testa alla classifica, Roberto Mancini che pensa di portarlo nella nazionale maggiore perché gli manca un attaccante con quelle caratteristiche, Paolo Nicolato che se lo tiene stretto nell'Under 21 che vuole conquistare un posto all'Olimpiade di Parigi '24 e Rocco Commisso che pensa a lui per l'attacco della nuova Fiorentina che dovrà fare a meno di Vlahovic. 

 

"Sto lavorando per fare il meglio possibile e sto dando tutto me stesso per avere nuovi obiettivi. Sono contentissimo del percorso che sto facendo e che mister Mancini abbia detto quelle parole su di me. Cerco sempre di dare il massimo e di migliorarmi settimana dopo settimana". 

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Queste le parole di Lucca dal ritiro della nazionale Under 21. "Il mio punto di forza è la fisicità e il colpo di testa. Lo spazio ai giovani? Dobbiamo averlo per dimostrare di valere, quindi più si gioca e si aumenta il minutaggio, e più si riesce a vivere la partita", ha spiegato.

 

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"Ho la percezione dell'importanza di queste partite, ho avuto la fortuna di essere stato chiamato anche la scorsa volta, siamo concentrati e dobbiamo avere un unico obiettivo per portare a casa il risultato", ha sottolineato alla vigilia del match contro la Bosnia. 

 

"I miei punti di riferimento? Ibrahimovic è uno degli attaccanti più forti della storia del calcio, e adesso giovane come me c'è anche Haaland che mi piace molto a livello di fisicità, di progressione con la palla, fa gol, quindi è un attaccante completo", ha sottolineato in merito ai suoi idoli. 

 

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"Devo tanto alla società Pisa, alla città, ai tifosi e ai miei compagni. Il club mi dato fiducia fin dal primo momento. Mi ha fatto capire che credeva in me, che voleva crescere insieme a me come io volevo crescere insieme a loro. Adesso sono contento dei traguardi che stiamo ottenendo, sono tranquillo e sereno. Lavoro e cerco di fare sempre meglio", ha concluso Lucca.

 

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Da www.lanazione.it

 

L'uomo del giorno è un gigante di due metri che, nell'attuale stagione, segnando sei volte in volte partite, ha permesso al Pisa di volare in vetta alla classifica del campionato di Serie B. È lui, Lorenzo Lucca, 21 anni compiuti il mese scorso, capocannoniere dei cadetti, il bomber che in questo momento tutti vorrebbero avere.

 

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Il ct degli azzurri campioni d'Europa, Roberto Mancini, lo ha elogiato pubblicamente; il selezionatore dell'Under 21, Paolo Nicolato, lo ha chiamato per la seconda volta: sarà Lorenzo a trascinare gli azzurrini venerdì prossimo (ore 17,30) sul terreno dello stadion Bilino Polje di Zenica, contro la Bosnia. Nel mirino il primo posto nel girone di qualificazione alla fase finale dell'Europeo di categoria.

 

"Siamo sicuramente una squadra forte e competitiva, molti di noi giocano in Serie A: personalmente ho la percezione del valore di queste partite, ho avuto la fortuna di essere stato già chiamato, vogliamo portare a casa il risultato", le parole del centravanti del Pisa, oggi, in conferenza stampa.

 

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"Sto lavorando per fare meglio possibile, sto dando tutto me stesso per raggiungere nuovi obiettivi. Devo tanto al Pisa, alla città, ai tifosi, ai miei compagni, che mi hanno dato fiducia fin dal primo momento - aggiunge Lucca -. Il club mi ha fatto capire che ci teneva ad avermi e adesso sono contento dei risultati che stiamo ottenendo. Sono tranquillo e sereno, voglio lavorare e migliorarmi.”

 

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“Sono contentissimo del percorso che sto facendo e delle parole che Mancini ha usato per me, cerco di migliorarmi sempre. Noi giovani dobbiamo avere lo spazio per dimostrare: più si gioca e più aumentano le nostre capacità. Pur essendo alto due metri, diciamo che me la cavo anche con i piedi: la mia forza è il fisico".

 

Lucca, non è una novità, s'ispira a Ibrahimovic, che considera "uno degli attaccanti più forti della storia", però è rimasto colpito anche dalle "prestazioni di Haaland", che considera “un attaccante completo". "Non a caso - sottolinea - fa sempre gol".

 

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Le imprese di Lucca arrivano da lontano, dal momento che è "partito dai dilettanti". "Giocare in quei campionati - dice - mi ha aiutato e permesso in seguito di arrivare fra i professionisti. Ho cercato nel mio piccolo di dare sempre il massimo e di migliorarmi, ho cercato di prendere spunto dai giocatori più esperti". Dal Torino ai dilettanti e poi la risalita in B.

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"Sono contento della scelta che ho fatto, ma ancora devo dimostrare tante cose e sono pronto a farlo, perché credo nelle mie qualità".

 

La scheda

Lucca è nato a Moncalieri (Torino) e ha compiuto 21 anni il mese scorso. L'inizio della sua carriera è nelle giovanili del Torino, poi Chieri, Atletico Torino, il debutto in serie C al Vicenza nel 2018 e il ritorno al Torino, che lo gira al Brescia. Con la maglia granata gioca poi il campionato Primavera, poi indossa la maglia del Palermo e infine l'approdo a Pisa.

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