lotito

LOTITO, LOTIRCHIO, LOTUTTO – IL RITRATTONE DEL PRESIDENTE DELLA LAZIO BY PINO CORRIAS - LA POLITICA: “IO SENATORE? "SPES ULTIMA DEA" - IL CALCIO: “IN TANTI NELL'AMBIENTE PENSANO AL BINOMIO FICA & SOLDI, IO NO, SONO MONOGAMO CONVINTO" – “LA CENA CON I GIUDICI? SONO UN’AUTORITA’, CONOSCO UN SACCO DI GENTE” – LA VILLA A CORTINA, PIÙ GRANDE E PIÙ IN ALTO DI QUELLA DEI BENETTON: "COSÌ JE TIRO LE PALLE DI NEVE IN GIARDINO..."

Pino Corrias per il “Fatto quotidiano”

 

CLAUDIO LOTITO

Da una ventina d' anni gira lungo le insonni carreggiate della cronaca con tre macchine blindate, quattro telefoni e (forse) una pistola. Ogni tanto gli odiati "sepolcri imbiancati della putritudine" lo infilano nel tunnel dei processi, ma ne esce indenne con luminose batterie di avvocati e disincanto: "Sto mondo va cambiato. Mi mettono in mezzo, ma solo perché il mio nome rende tutto più croccante".

 

palamara - lotito

Il suo nome è Claudio Lotito, detto Lotutto, presidentissimo della Lazio e di tante altre cose, amico di tutti e di nessuno. "Io sono io", dice. Anzi: "Sono un avulso". Ed è vero anche al colpo d' occhio sembrando un Charlie Brown diventato grande, il carattere a metà tra un Ciarrapico e i Cesaroni, ma "sempre con il vangelo e il rosario in tasca", a dispetto dell' indole fumantina che non porge mai l' altra guancia.

 

claudio lotito premiato da giovanni malagò e franco chimenti foto di bacco

Ma in quanto alla politica e ai politicanti Lotito non è avulso affatto. Ha ammirato Andreotti. È passato a Gianfranco Fini. Ha ignorato Renzi: "Non so se c' è dell' altro oltre l' apparenza". È approdato a Berlusconi - "sono amico di Silvio, di Paolo e pure di Galliani" - che all' ultimo giro lo ha candidato senatore, per il momento primo dei non eletti, ma con in ballo il riconteggio di queste ore: "Spes ultima dea".

 

meme sull'offerta di lotito per alitalia

Viene dal nulla di Ciampino e dalle imprese di pulizia, moltiplicate dagli appalti pubblici. Ha fatto i soldi in fretta. Quanti non lo sa nessuno, li fa vedere raramente e per questo lo chiamano Lotirchio. Si è preso la Lazio, dopo il crac di Sergio Cragnotti, forse la Federcalcio, dopo Calciopoli, "quando mi sono messo Tavecchio sulle spalle", senza mai smettere di pontificare un po' in italiano, un po' in latino, come il Papa. Il Papa del calcio, naturalmente.

 

cosimo ferri claudio lotito

E sempre arabescando una sua personale filosofia che suona come un gioco di parole: "Nel calcio mi ispiro al Manzoni: l' utile per scopo, il vero per soggetto, l' interessante come mezzo". Non vuol dir nulla, ma qualcosa sembra. E sembrare è il suo segreto. Uno dei tanti che maneggia, facendosi trovare dove non ti aspetti. Per esempio a notte fonda all' Hotel Champagne con Luca Palamara e una pattuglia di magistrati, giocando al risiko delle procure. Cui prodest? O sulla rotta declinante di Alitalia per candidarsi al salvataggio di tutta la baracca volante. Con quali soldi?

 

meme sull'offerta di lotito per alitalia 3

Pizzicato dal trojan dalla Guardia di Finanza, ha detto di non sapere nulla di quella cena a mezzanotte con i giudici per dessert: "Leggo che siamo amici, ma mica è vero.

Io sono un personaggio pubblico, Ha ammirato Andreotti. È passato a Gianfranco Fini. Ha ignorato Renzi: "Non so se c' è dell' altro oltre l' apparenza". È approdato a Berlusconi ". Risposta che non spiega, salvo che "autorità" è la parola chiave della frase. In quanto all' Alitalia siamo al remake. Disse nel 2014: "Se mi danno Alitalia, la rimetto a posto in cinque anni". All' epoca non ha gli ha creduto nessuno. Ora che servirebbero 200 milioni per entrare almeno alla fase di rullaggio, il nessuno è diventato Gigi D Maio, auguri.

meme sull'offerta di lotito per alitalia 1

 

Lotito nasce nell' anno 1957, dove oggi decollano i low cost e atterra la polvere.

Padre carabiniere, madre insegnante, radici rustiche a San Lorenzo di Amatrice.

Volenteroso a scuola, come l' Alfieri che spesso cita: "Volli, sempre volli, fortissimamente volli". Laurea in Pedagogia col massimo dei voti. La sua specialità non sono i pupi, ma i conti, il latinorum e la pulizia. Comincia con la prima impresa nel 1987. Ne fonda tre: Linda, Aurora e Bonadea. Poi entra nel catering e nella vigilanza.

 

Incassa appalti pubblici milionari in Regione, Comune e Provincia. Ospedali, Enti, Asl. Qualcuno storce il naso. Qualche magistrato indaga. Finisce in manette nel 1992 per turbativa d' asta, sospettato di sapere in anticipo i massimi ribassi delle gare. Incassa una condanna in primo grado per Calciopoli. Un' altra per ostacolo agli organi di vigilanza. Poi tutto passa in cavalleria tra archiviazioni, prescrizioni, assoluzioni, ricorsi. Compresa l' accusa di non avere pagato multe per 26 mila euro al Comune, colpevole di scorrazzare lungo le preferenziali con la scorta. "Ma vi pare che uno come me si fa cancellare le multe?". E poi: "Pago 6 milioni l' anno di tasse e corro dietro a due multe?".

l'offerta di lotito per alitalia by osho

 

A 35 anni il cuore gli fa un regalo: sposa Cristina Mezzaroma, pupilla della dinastia di palazzinari ad alto reddito. Non lo conosce ancora nessuno. Per non sfigurare coi cognati, al matrimonio compra rose bianche e una Lamborghini. Va a vivere sull' Appia antica con 3 ettari di parco, statue romane, piscina. E se non bastasse, acquista 1600 metri quadrati di villa a Cortina, più grande e più in alto di quella dei Benetton: "Così je tiro le palle di neve in giardino".

 

Il complesso del parvenu lo mette in moto ogni mattina all' alba: "Lavoro più di tutti e dormo tre ore per notte". Quello che ha se lo merita e lo dice: "Sono volitivo e combattivo. Applico Dante: fatti non foste a viver come bruti". E in affari "il do ut des".

claudio lotito intervistato foto di bacco

Il colpo grosso lo fa nel 2004, quando compra la Lazio e finalmente entra nel giro dei pallonari nazionali con gloria e guai. La gloria di cinque coppe vinte in 15 anni. I guai delle tifoserie ultras a cui ha tolto il potere di ricatto, il traffico di magliette e i biglietti. Affronto che ricambiano imbrattandogli il viale di casa. E qualche volta avvelenando l' onore della squadra con gli adesivi di Anna Frank, spacciati, per colmo di idiozia, come un insulto ai romanisti. Quella volta è corso in sinagoga a scusarsi, peccato per quella frase detta (e poi negata) un po' prima al telefono: "Famo 'sta sceneggiata. Ma te rendi conto?".

 

Quando entra in partita, la società è in fondo al pozzo della Cirio con numeri da manicomio: fattura 84 milioni, ne spende 86 e ha 550 milioni di debiti. L' allenatore guadagna 3,5 milioni di euro l' anno e l' amministratore uno. "Aho! Sono stato come Gesù che caccia i mercanti dal tempio".

claudio lotito foto mezzelani gmt51

 

Con il decreto salva-calcio ha dilazionato i debiti con il Fisco in 23 anni di comode rate. E con la penna rossa ha cancellato le spese.

 

Ha litigato a morte con i procuratori "che so' negrieri assatanati di soldi!", dimezzato gli ingaggi ai calciatori, "ragazzini viziati" e le fanterie tecniche dei perdigiorno. Per 15 anni, uscendo da Formello, ha spento la luce nelle stanze.

 

Dice che all' inizio in Federcalcio nessuno lo ascoltava, "ora stanno zitti perché sono diventato autorevole". Per questo parla sempre in prima persona singolare e al maiuscolo: "Mi credevano una meteora, invece sono sempre qua". Un condottiero dal cervello fine: "Io pe capi' dieci anni ce metto un minuto".

 

lotito

Vive tante vite tra telefonini trillanti e appuntamenti sempre improvvisi. Parla coi ministri. Litiga in tv coi giornalisti: "Sei anarfabbeta!". Sbriga cause nei tribunali e affari nei consigli di amministrazione: "Ho messo d' accordo Sky e Mediaset e portato i diritti tv a 1,2 miliardi".

 

Prova a raddoppiare il miracolo della Lazio ora che si è comprato un pezzo di Salernitana. E vuole coltivare i giocatori "come si fa coi semi". Non smette mai di celebrarsi: "Il pallone è per tutti, il calcio per pochi". E di raccontarsi come un buon padre di famiglia: "In tanti nell' ambiente pensano al binomio fica & soldi, io no. Io sono monogamo convinto".

lotito foto mezzelani gmt36

 

Quando lavora troppo, parla troppo, corre troppo, si addormenta all' improvviso. E russa.Sull' impero dei suoi 6 mila dipendenti, ogni domenica vola alta l' aquila del suo ego dentro a un cielo dipinto di bianco e di azzurro, che non sono solo i colori della squadra, "ma anche quelli della Madonna". Lo dice con la modestia dei devoti. Lo dice sognando un giorno di indossare le ali della santità.Quelle di Alitalia sono solo un depistaggio per chi ci crede. Un conquibus avulso che fa curriculum.

alessandra ghisleri claudio lotitolotito salvinide martino lotito foto mezzelani gmt115CLAUDIO LOTITOmassimo ferrero saluta claudio lotito (2)cecchi gori e lotitolotito cairolotito marottalotitodiaconale lotitoluigi de siervo e claudio lotitolotito tavecchiomassimo ferrero claudio lotitolotitomastella e lotitoGALLIANI LOTITOlotitosandra lonardo mastella claudio lotitoCLAUDIO LOTITO IN CAMPAGNA ELETTORALEmassimo ferrero saluta claudio lotito (1)lotito salvinimichele vietti saluta claudio lotito

Ultimi Dagoreport

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, LA DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LO SCAZZO CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…

donald trump stretto di hormuz

DAGOREPORT – COME GODE XI JINPING! QUANDO TRUMP HA MINACCIATO DI RINVIARE IL SUO VIAGGIO IN CINA, LA RISPOSTA È STATA, PER USARE UN CINESISMO, UN SONORO “ESTICAZZI!” – IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA LA FACCIA COME IL CULO A CHIEDERE L’INTERVENTO DELLA NATO, LA STESSA CHE PER ANNI HA DEFINITO INUTILE, MINACCIANDO L’USCITA DEGLI USA: “VOI AVETE BISOGNO DELLA NATO, NOI NO” - ORA IL DEMENTE IN CHIEF FRIGNA PERCHÉ GLI STATI EUROPEI SI RIFIUTANO DI PARTECIPARE ALLA GUERRA IN IRAN – L’EFFETTO TRUMP SULLE ELEZIONI IN EUROPA (IN FRANCIA E SPAGNA, I PARTITI FILO-MAGA DELUDONO LE ASPETTATIVE) E IL PARADOSSO CHE OSSERVA IL “FINANCIAL TIMES”: “TEHERAN, DIMOSTRANDO AL MONDO CHE LA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ È UNA MINACCIA REALE E PRATICABILE, HA SCOPERTO UN POTENTE STRUMENTO DI DETERRENZA FUTURA. SE IL REGIME SOPRAVVIVERÀ A QUESTA GUERRA, POTREBBE PERSINO EMERGERE IN UNA POSIZIONE INTERNAZIONALE PIÙ FORTE” (BOMBA ATOMICA COMPRESA)

andrea orcel friedrich merz giorgia meloni

DAGOREPORT – IERI ANDREA ORCEL HA FATTO VENIRE UN COCCOLONE A PALAZZO CHIGI - MA COME, PROPRIO ORA CHE  GIORGIA MELONI HA PERSO TRUMP E S’È ATTACCATA ALLA GIACCHETTA DEL CANCELLIERE TEDESCO MERZ, 'STO ORCEL CHE FA? L'UNICREDIT LANCIA L’OPS SUL 30% DI COMMERZBANK FACENDO INCAZZARE LA GERMANIA TUTTA!?! – IL MANAGER ROMANO HA CHIUSO LA "GUERRA" PRECISANDO CHE L'OPS NON IMPLICA LA GOVERNANCE DELLA SECONDA BANCA TEDESCA - IL PARADOSSO DELLA LEGA: IL PARTITO CHE SI È OPPOSTO A TUTTA GOLDEN POWER ALL’OPERAZIONE BANCO BPM, ORA DIFENDE UNICREDIT, PUR DI METTERLA IN QUEL POSTO ALLA DUCETTA…