LA LOTTA SCUDETTO RIPARTE DA MILANO – OGGI RICOMINCIA IL CAMPIONATO, CON MILAN E INTER SUBITO IN CAMPO: I ROSSONERI IN CASA CON L’UDINESE, DI FRONTE A 70MILA SPETTATORI, PROVERANNO A DIFENDERE IL TITOLO – LA SQUADRA DI INZAGHI INVECE AVRÀ UN DEBUTTO TURBOLENTO, A LECCE: IL MERCATO NON È ANDATO COME SPERAVA L’ALLENATORE, CHE HA MANDATO UN MESSAGGIO ALLA FAMIGLIA ZHANG…

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Stefano Scacchi per “La Stampa”

 

milan inter milan inter

Nel cielo di Milano da oggi i tifosi metteranno da parte le costellazioni tradizionali per osservare soprattutto la seconda stella, obiettivo di Inter e Milan dopo essersi spartiti gli ultimi due scudetti arrivando appaiate a quota 19 campionati vinti, a un passo dal traguardo storico che raddoppia la posta di questa infinita volata tricolore alla milanese, iniziata due anni fa con la fine del dominio juventino.

 

Grazie al titolo di campione in carica parte per primo il Milan che inaugura la Serie A in casa con l’Udinese: San Siro sarà strapieno e 70mila spettatori a due giorni da Ferragosto, in una Milano semideserta, sono lo specchio dell’ondata di entusiasmo senza fine del pubblico rossonero.

stefano pioli stefano pioli

 

Stefano Pioli ricomincia con una formazione titolare senza nuovi acquisti per impostare una transizione morbida che dovrebbe portare in campo nel secondo tempo De Ketelaere (anche Origi e Adli inizieranno in panchina). «È un Milan forte – dice Pioli – sarà il campo a dire se più o meno dell'anno scorso. Ho rivisto nei miei giocatori gli stessi occhi e lo stesso spirito della scorsa stagione. Non ci siamo mai preoccupati dei pronostici e di quello che si diceva di noi fuori da qui». Anche se il giochino di caricare i calciatori tramite la sottovalutazione esterna diventa più difficile perché ora il vento soffia con maggiore decisione dalla parte di Milanello.

 

Le difficoltà economiche

simone inzaghi stefano pioli simone inzaghi stefano pioli

Più turbolenta la vigilia del debutto dell’Inter, questa sera a Lecce con i padroni di casa neopromossi. Simone Inzaghi ha mandato un messaggio molto chiaro alla famiglia Zhang: «Con società e proprietà abbiamo concordato che il mercato in entrata e uscita è chiuso, tranne che per il sostituto di Ranocchia in difesa.

 

La squadra deve rimanere questa». Un appello netto a evitare altre cessioni eccellenti, dopo aver già lasciato partire Perisic a parametro zero a giugno. Inzaghi è spazientito e non vuole assolutamente rinunciare a Skriniar, in direzione Psg o Chelsea, o Dumfries, altro nerazzurro che piace ai Blues.

 

leao durante milan atalanta leao durante milan atalanta

Non è detto che sarà accontentato perché i dirigenti nerazzurri sanno che Suning ha sempre esigenza di fare cassa e quindi il finale di questa vicenda dipenderà dagli importi economici messi sul tavolo dalle pretendenti. Proprio per questo motivo l’allenatore ha tracciato un confine ben preciso pensando anche ai tifosi nerazzurri: «Per rispetto nei loro confronti non parlerò più di mercato». Non aiutano le difficoltà economiche dello sponsor principale, Digitalbits, in ritardo con i pagamenti. A questo proposito si sarebbe fatta avanti un’altra azienda di criptovalute: Binance, già sulle maglie della Lazio.

 

Rinnovo Leao l’unica incognita

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Il Milan ha meno preoccupazioni. L’unica seria in prospettiva riguarda Leao, inserito nell’elenco dei candidati al Pallone d’Oro insieme al compagno Maignan. Il Psg sarebbe pronto a offrire 70 milioni per l’attaccante portoghese: troppo poco visto che il Milan è protetto dalla clausola rescissoria da 150 milioni. Ma l’agente Jorge Mendes intende abbassarla a 70-80 al momento del rinnovo del contratto (scadenza 2024) che inizierà a essere discusso a settembre, dopo un ampio sondaggio continentale condotto dal procuratore. A quel punto avrebbe più senso eliminarla del tutto e ogni approccio di una big europea al gioiello rossonero potrebbe essere un pericolo.

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