adriano panatta

‘IO BELLO? MAI SENTITO SUPERIORE AD ALTRI. ERO UN PO' PIU CARUCCIO DI BERTOLUCCI" – ADRIANO PANATTA, CHE NEL FILM DI VERONESI INDOSSA UN PARRUCCONE (“ME SEMBRO MI’ ZIA”), DEBUTTA SU RAI2 CON PAOLA FERRARI CON “DOMENICA DRIBBLING” – “AI TEMPI DI (AH)IPIROSO NON CONOSCEVO LA SCALETTA. "ALMENO VUOI DIRMI CHI È L'OSPITE?", CHIEDEVO A ANTONELLO. "NO" ERA LA RISPOSTA "ALTRIMENTI NON RENDI"" . IL CALCIO IN TV VIENE TRATTATO IN MODO UN PO' ECUMENICO. SEMBRA CHE NON SI POSSA DIRE NIENTE – E POI LA ROMA, TOTTI E LA POLITICA: “SONO ANTIFASCISTA E ANTICOMUNISTA”

Silvia Fumarola per la Repubblica

 

Adriano panatta

È stato un mito del tennis. Con quel "Pof pof", battuta del film La profezia dell'armadillo, lo hanno scoperto i giovani. Grazie alla serie La squadra di Domenico Procacci gli appassionati di tennis hanno conosciuto l'umanità dei campioni della Coppa Davis, quattro amici-complici: lui, Paolo Bertolucci, Corrado Barazzutti, Tonino Zugarelli oltre al caposquadra Nicola Pietrangeli.

 

Adriano Panatta da domenica pomeriggio su Rai 2 sarà protagonista con Paola Ferrari di Domenica dribbling. Romano, classe 1950, nel 1976 è stato il numero 4 al mondo, quell'anno vinse gli Internazionali d'Italia e il Roland Garros (dove nei quarti di finale fece l'impresa, riuscì a battere Björn Borg), carriera fomidabile anche in doppio con Bertolucci. Si è ritirato dall'agonismo nel 1983, negli anni è stato adottato da cinema e tv. Vive con la seonda moglie Anna Bonamigo a Treviso, dove ha rilevato un circolo sportivo.

BERTOLUCCI PANATTA

 

Com'è la nuova vita in tv?

"Mi diverto a fare televisione se mi fanno fare me stesso. Mai avuto un copione, ho sempre lavorato improvvisando. Mi piace intervenire sul momento, per dire una cosa spero intelligente. Ai tempi di (ah)iPiroso con Antonello, amico fraterno, non conoscevo la scaletta. "Almeno vuoi dirmi chi è l'ospite?". "No" era la risposta "altrimenti non rendi""

 

Per "Domenica dribbling" chi l'ha chiamata?

"Alessandra De Stefano, la direttrice di Rai Sport. Voleva che facessi le telecronache della coppa Davis, non ci penso per niente. Ero stato ospite al Circolo degli anelli, mi è simpatica. Ho detto subito: sai come lavoro in tv, faccio un po' come mi pare. Abbiamo parlato e eccoci qua".

vilas panatta borg connors

 

Segue i programmi sportivi?

(ride) "Non mi entusiasmano molto. Il calcio, secondo il mio punto di vista, viene trattato in modo un po' ecumenico. Sembra che non si possa dire niente".

 

Sarà perché i tifosi sono suscettibili?

"Se si incavolano si incavolano, tanto si arrabbierebbero lo stesso. Nella maggior parte delle interviste i calciatori dicono: dobbiamo impegnarci di più. Poi tutti usano la parola "importante". Ma perché? Un giocatore non è importante, è bravo".

 

Il rapporto con Paola Ferrari?

"La conosco da trent'anni, siamo amici. Sono ruoli diversi. Lei fa la televisione io faccio Panatta, cerco sempre il lato ironico" .

 

Ironia che confina col cinismo romano.

"Non confina, lo travalica".

 

panatta

La battuta sul colpo piatto, "Pof pof" è cult;"La squadra" un successo. Che effetto fa essere riscoperti a 70 anni?

"Sono rimasto sorpreso. La cosa meravigliosa è che prima di girare quella scena ero andato a giocare un doppio: io e Margherita Buy contro Giovanni Veronesi e Nanni Moretti. Dovevo stare alle 4 a Fiumicino: vinciamo il primo set, il secondo sono avanti; se avessi perso avrei dovuto giocare il terzo e addio. Ho detto: "Margherì spostati", ha mille paure anche quando gioca a tennis. Vinciamo 6-4. Moretti fa: "Scusa, se avessimo vinto il secondo set, come avresti fatto?". "Perché, l'hai vinto?"" .

 

Ed è andato a girare.

"Hai letto il copione?" chiede mia moglie. No. "Adesso che fai?". "Lo leggo lì due volte e lo faccio mio, non devo fare tutto Dante come Benigni". Quel dialogo l'aveva scritto Procacci. Grazie alle domande del giovane attore mi sono immedesimato, mi facevano rodere. Ho risposto come farei nella vita. Un solo ciak".

 

Ci ha preso gusto, ha recitato in "Tutti per 1-1 per tutti" di Veronesi.

"Una cosa orrenda. Giovanni me la pagherà. "Dai, mi devi fare un cameo". Va bene. Poi mi ha chiesto di mettere la parrucca. "Eh no", gli ho risposto "la parrucca no"" .

panatta bertoucci pietrangeli

 

Poi se l'è messa.

"Sembravo mia zia Zoe, le volevo un bene dell'anima. Ridevano tutti".

 

È sempre stato bello. Nessun complesso di superiorità?

"Mai sentito superiore. Ero un po' piu caruccio di Bertolucci".

 

Perché il tennis di una volta era più elegante?

"I nostri movimenti erano più aggraziati, i colpi più morbidi, meno strappati. Erano diverse le racchette. Adesso sembra che si menino. Tutti gli sport sono più veloci e sono cambiati gli atleti: il più piccolo è alto come me, che sono un metro e 85".

 

panatta bertolucci

Che tipo di tifoso è?

"Non sono un fanatico, quando vince la Roma sono contento ma se perde non mi viene il malumore. Conosco lo sport, so cosa può succedere. Un notaio ligio tutti i giorni alle regole che allo stadio si scatena mi fa ridere. Mia moglie quando la Roma segna un gol si stupisce: tu non esulti? Esprimo di rado l'entusiasmo, mai capito i tifosi che passano il tempo a suonare il tamburo. Intendiamoci, possono farlo: ma perché?".

paola ferrari

 

Che consiglierebbe a Francesco Totti?

"Non posso dare consigli a nessuno, le questioni personali sono sacre, tante sfaccettature non si sanno, la gente giudica. Non si fa".

 

Il cuore batte ancora a sinistra?

"Ha una domanda di riserva? Sono fondamentalmente un liberale progressista. Antifascista e anticomunista. Spero, come credo, che in Italia siano finite sia una cosa che l'altra".

panatta belardinellipanatta di battistapanatta 20alessandro cattaneo adriano panatta antonello pirosopanatta bertolucci barazzutti zugarellipanattapanatta pietrangelipanatta 21

 

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!