orsato rocchi

MA IL DESIGNATORE ROCCHI LO SA CHE ORSATO NON CONOSCE IL REGOLAMENTO? FU ANCHE BECCATO A COPIARE I TEST REGOLAMENTARI NEL RADUNO POST-PANDEMIA -  ROCCHI DIFENDE IL FISCHIETTO DI SCHIO FINITO NELLA BUFERA PER IL RIGORE E L'ASSURDA SPIEGAZIONE A CRISTANTE - LA ROMA E' FURIBONDA: IN 8 PARTITE DI CAMPIONATO, ALMENO 3 HANNO PENALIZZATI I GIALLOROSSI…

https://www.dagospia.com/rubrica-30/sport/partita-selvaggia-bellezza-che-nullit-fischiante-color-frittata-85832.htm

 

 

Stefano Agresti per il "Corriere della Sera"

 

juve roma orsato cristante

Doveva aspettare a fischiare il rigore per la Roma, osservando dove sarebbe finita la palla dopo il contatto tra Szczesny e Mkhitaryan, oppure ha fatto bene a intervenire punendo il portiere della Juve?

 

La decisione di Orsato ha sollevato il caos, anche perché poi Veretout dal dischetto ha sbagliato: se avesse segnato, l'episodio sarebbe entrato nella casistica arbitrale ma nessuno avrebbe scatenato polemiche, proteste, campagne social.

 

Tant' è: il francese ha calciato male, i bianconeri hanno vinto 1-0, la questione del gol di Abraham (cancellato a causa del fischio che lo ha preceduto) è diventata incandescente.

 

rudi garcia rocchi

 I vertici arbitrali, però, faticano ad accettare questo pandemonio per un episodio che - a loro avviso - è stato gestito da Orsato in modo corretto, e che è diventato oggetto di dibattito solo per una concatenazione di eventi particolari e sfortunati.

 

Secondo il designatore Rocchi, Orsato ha preso la decisione giusta, seguendo l'istinto che gli deriva dal talento: ha visto il fallo, ha fischiato il rigore. È questa la filosofia che ispira gli arbitri da generazioni: se c'è un intervento irregolare in area, e viene osservato in modo certo, si sanziona con immediatezza.

 

Da un certo punto di vista, per il direttore di gara si tratta quasi di una liberazione: nessuno può lamentarsi per un rigore evidente. Stavolta è successo qualcosa di imponderabile: dopo il fischio la palla è finita a Abraham il quale ha segnato, mentre il guardalinee segnalava un fuorigioco inesistente e dopo un tocco di mano di Mkhitaryan. Un bailamme.

 

mourinho orsato quarto uomo

Attenzione: non esiste alcuna regola secondo la quale il vantaggio non si concede in area, e da questo punto di vista stupisce il colloquio (ripreso dalle telecamere) di Orsato con Cristante nell'intervallo. In realtà il significato delle parole dell'arbitro voleva essere differente, a suo dire: intendeva spiegare quale sia la linea guida in certe situazioni.

 

rocchi

Orsato non sarà fermato. Non sarà in campo nel prossimo fine settimana, ma solo per una normale rotazione. Rocchi ritiene che sarebbe devastante punire l'arbitro migliore per una situazione del genere. C'è anzi grande preoccupazione ai vertici dell'Aia, politici e tecnici, per le polemiche che hanno investito la categoria nell'ultimo periodo.

 

Ci sono pochi direttori di gara d'alto livello, mancano seconde linee autorevoli, i giovani devono crescere: si avverte il rischio che diventi difficilissimo gestire un campionato così equilibrato, quindi pieno di tensioni e nervosismi. E fare fuori uno come Orsato ridurrebbe ancora di più le possibilità di scelta.

 

Non è stata comunque la Roma ad alimentare le tensioni. Non lo ha fatto Mourinho a fine partita, né il club il giorno successivo. Non verrà inoltrata alcuna protesta ufficiale, non ci saranno dossier. Ma la società non può fare a meno di notare come, in appena 8 partite di campionato, ce ne siano almeno tre nelle quali i giallorossi sono stati, o almeno si sono sentiti, penalizzati: contro l'Udinese per l'espulsione inesistente di Pellegrini, costretto a saltare il derby, e poi contro la stessa Lazio e la Juve. I Friedkin osservano, annotano e tacciono. Per ora.

juve roma orsato

Ultimi Dagoreport

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...