italia ginnastica artistica bronzo mondiale

UNA MAGIA DA “FATE” - L’ITALIA DELLA GINNASTICA ARTISTICA CI REGALA IL BRONZO MONDIALE DOPO 69 ANNI: STORICO SORPASSO ALLA CINA - LE "FATE", DOPO AVER CENTRATO L’ACCESSO ALLA FINALE E IL PASS PER TOKYO 2020, CHIUDONO ALLE SPALLE DI STATI UNITI (15° TITOLO PER SIMONE BILES) E RUSSIA – IL TWEET DI MALAGO’ – LE AZZURRE, QUATTRO 16ENNI E UNA 19ENNE, PROTAGONISTE DELL’IMPRESA: ECCO CHI SONO… - VIDEO

Da www.corriere.it

italia ginnastica artistica bronzo mondiale

 

Ai Mondiali di ginnastica artistica di Stoccarda per l’Italia femminile (Giorgia Villa, Asia e Alice D’Amato, Elisa Iorio e Désirée Carofiglio agli ordini del direttore tecnico Enrico Casella) arriva uno storico bronzo a squadre: le Fate, dopo aver centrato l’accesso alla finale e il pass per Tokyo 2020, chiudono alle spalle di Stati Uniti (con Simone Biles, 22 anni, al suo 15° titolo iridato, e la Nazionale al quarto Mondiale consecutivo) e Russia.

 

Le americane si sono imposte per distacco con 172.330, le russe hanno ottenuto 166.529 e le azzurre 164.796, relegando ai piedi del podio la Cina (164.230).

 

 

In totale le medaglie iridate della veterana Biles salgono a 21, appena due in meno dell’uomo dei record, il bielorusso Vitaly Scherbo, e una in più di Svetlana Khorkina, ormai ex detentrice del record tra le donne.

 

«Che impresa a Stoccarda!!! L’Italia della ginnastica artistica ci regala uno storico bronzo, 69 anni dopo Basilea! Una magia che poteva riuscire soltanto alle nostre Fate!!! Bravissime ragazze e complimenti alla Federginnastica! Ora obiettivo Tokyo 2020!»È il tweet con cui il presidente del Coni, Giovanni Malagò, celebra l’exploit delle azzurre nella gara a squadre ai Mondiali di Stoccarda.

 

 

 

FATE, SIETE UNA FAVOLA: BRONZO STORICO

Andrea Buongiovanni per la Gazzetta dello Sport

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Elisa Iorio, Giorgia Villa, Alice D' Amato, Asia D' Amato e Desiree Carofiglio (con Martina Maggio riserva): sono le protagoniste di un' impresa. Il bronzo conquistato ieri nella prova a squadre dei Mondiali di Stoccarda, nell' anno del 150° di fondazione della Federazione, profuma di storia.

 

Nelle 30 occasioni in cui la specialità si era disputata nell' arco di 48 rassegne iridate, si contava un unico podio azzurro. Risaliva a 69 anni fa, a Basilea 1950, quando Renata Bianchi, Licia Macchini, Laura Micheli, Anna Monlarini, Wanda Nuti, Elena Santoni, Liliana Scaricabarozzi, Ada Tondolo e Liliana Torriani conquistarono la stessa medaglia. Ma questa brilla come un oro e guarda decisamente al futuro: quattro delle cinque titolari hanno 16 anni, la Carofiglio 19. Campionesse europee junior in carica, le chiamano Fate non per caso...

 

Sabato l' ottavo posto in qualificazione, valido per il pass per l' Olimpiade di Tokyo 2020. Ieri l' inatteso exploit. La rotazione tricolore ha proposto nell' ordine il corpo libero, il volteggio, le parallele asimmetriche e la trave che, tre giorni prima, non pochi problemi aveva creato.

 

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Tre atlete per ogni attrezzo, senza possibilità di scarto del punteggio peggiore come invece era accaduto in qualificazione.

 

Ne sono scaturiti dodici esercizi pressoché perfetti, con l' Italia quinta dopo il primo, seconda dopo il secondo e il terzo e appunto terza al termine. La Villa ha avuto attimi difficili alle parallele e alla trave, la Iorio è caduta in apertura proprio dell' esercizio alla trave, ma ha reagito alla grande: l' argento sarebbe sfuggito anche senza l' errore. A far la differenza la compattezza di squadra.

 

«È stata una gara strepitosa, lottata dalla prima all' ultima prova - esulta il d.t. Enrico Casella, regista dell' ennesima impresa azzurra insieme a Monica Bergamelli, Tiziana Di Pilato e Marco Campodonico -. Avevamo poco da perdere e abbiamo dimostrato che gli errori della qualificazione erano stati casuali. La squadra è giovane, non potrà che crescere. È un risultato meritato. Con un pensiero speciale al nostro ex presidente Bruno Grandi, scomparso di recente».

 

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Le ragazze, con 164.796 punti, han chiuso dietro gli Stati Uniti (172.330), al quinto titolo consecutivo e la Russia (166.529), d' argento come a Doha 2018.

 

Beffata la Cina - una super potenza, sul podio in tutte le ultime sette occasioni, da Aarhus 2006 in poi - quarta con 164.230. «Dedichiamo la medaglia ai nostri genitori e alla squadra maschile, fuori dai Giochi per mezzo punto» ha detto Asia D' Amato anche a nome delle compagne. Ora, all' Oktoberfest, gazzosa per tutte: Villa e Iorio domani sono attese dalla finale individuale.

 

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Intanto un altro record per la statunitense Simone Biles: con 21 medaglie iridate (15 ori) è la più decorata di sempre. La russa Svetlana Khorkina si fermò a 20. Vitaly Scherbo è a 23.

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