christian eriksen

IL MERCATO D’INVERNO BY SCONCERTI – “AVERE SOLDI D’INVERNO HA MOLTA PIÙ IMPORTANZA CHE IN ESTATE, ANCHE SE DURA MENO. È STATA UN’INTER PIÙ FORTE DELLE AVVERSARIE PERCHÉ POTEVA CONTARE SUI 70 MILIONI CHE ARRIVERANNO DA ICARDI E SULLA CESSIONE DI GABIGOL” - “ERIKSEN A GENNAIO È UN ACQUISTO CHE SPOSTA L’EQUILIBRIO. ORA TOCCA SOPRATTUTTO A CONTE”

eriksen

Mario Sconcerti per il “Corriere della Sera”

 

Eriksen a gennaio è un acquisto che sposta l' equilibrio. Ma sono ottimi anche Young e Moses perché rendono diversa la squadra, meno legata alla paura del risultato. Manca ancora una riserva per Lukaku. È stata un' Inter più forte delle avversarie perché poteva contare sui 70 milioni che arriveranno da Icardi e sulla cessione di Gabigol. Avere soldi d' inverno ha molta più importanza che in estate, anche se dura meno. Ora tocca ad Eriksen, ma soprattutto a Conte. Gattuso ha avuto i suoi registi.

 

conte lukaku

Demme è un giocatore semplice, ordinato, con caratteristiche che nel Napoli mancavano. Lobotka ha più estro, può fare tutti i ruoli di metà campo. Credo che il nuovo reparto sia con Allan, Demme e Zielinski. Politano è un cambiamento secco, si passa dall' arte tattica di Callejon agli scatti brevi del nuovo acquisto. Non sarà facile trovare la differenza. Certamente non nei gol. Callejon ne ha segnati 61 in Italia, Politano 25 in serie A. La Fiorentina è stata convulsa e concreta. Ha acquistato giocatori non eccezionali (Cutrone, Duncan) ma sicuri.

Criscito

 

Criscito avrebbe preso il posto di Dalbert. I colpi migliori sono ancora non utilizzabili: Amrabat che verrà in estate e Kouame, 5 gol in 11 partite giocate quest' anno, poi fermato dalla rottura di un tendine. Buono Igor, ottimo in prospettiva Agudelo. Spesa totale intorno ai 90 milioni.

Il Genoa con Behrami e Perin è già migliorato. Arriva anche Iago Falque; Masiello e Parigini sono giocatori diversi, utili subito. Il Bologna sorprenda per la freddezza e l' intelligenza con cui continua a salire.

 

ibrahimovic

Barrow è una possibile grande idea, Dominguez qualcosa di simile. Il Verona è riuscito a trattenere i suoi leader e ha migliorato la rosa con giocatori di livello (Borini) e di ruolo difficile come Dimarco a sinistra. Il Milan si sta ristrutturando. Dopo Ibrahimovic ha soprattutto incassato. La cessione di Suso è delicata, quella di Piatek rischiosa, quella di Rodriguez inevitabile. È un mercato accettabile, di non grandi ambizioni, puntato sul carisma di Ibrahimovic e sulle qualità che già erano in casa.

sampdoria roma kalinic

La Roma ha scelto due giovani importanti in Spagna, un attaccante del Barcellona, con presenze già in Champions (Perez), più Villar dell' Elche, serie B, ma grande progetto.

 

Più un ragazzo difensore che tutti volevano, Ibanez, ed erano disposti a pagare. Manca ancora la riserva di Dzeko, Kalinic non segna da un anno, e mancano i gol delle ali. Percorso netto della Lazio, troppo poco per tentare un' avventura. Il Parma ha risolto al meglio (Radu) il problema dell' infortunio di Sepe. Ha preso Kurtic che è un po' il segno della modestia. Il Lecce scommette su Deiola, centrocampista del Cagliari di un metro e novanta, titolare nelle ultime gare per finire in vetrina.

 

Presi due fantasisti, Saponara e Barak, piedi buoni, forse poca battaglia. Pochi movimenti per due squadre in difficoltà. L' unico titolare aggiunto sembra Bjarnason del Brescia, islandese di ritorno, onesto, non decisivo. Quasi indecifrabile l' Atalanta. Ha ceduto giocatori sicuri (Masiello, Ibanez, lo stesso Barrow, senza contare Kulusevski), sostituendoli con intuizioni pure di Sartori, il miglior scout italiano. Di solito ha ragione Sartori.

kulusevski

La Juve per principio è raramente migliorabile, ma questa ha molti giocatori fuori (Chiellini e Khedira, rientreranno in tempo a differenza di Demiral). Doveva far qualcosa. La rosa si è quasi ridotta a un minimo di lusso. Nessun acquisto, è partito Emre Can.

Arriverà a giugno Kulusevski, ma è fuori dal presente. Ci sono quattro centrocampisti per tre ruoli, tre difensori per due che vanno in campo. Difficile non fare il confronto con l' Inter. È forse il momento più delicato degli ultimi otto anni. Non si è mosso il Cagliari, arriva solo Pereiro, che continua la grande tradizione sarda con gli uruguagi.

Il loro mercato invernale non è giudicabile. L' Udinese ha ceduto Pussetto, un piccolo talento argentino disperso. È arrivato un rinforzo dal Watford che onestamente non conosco. È rimasto intatto il Torino. Si è data fiducia all' allenatore e alla sua squadra. Se si va oltre l' emotività del momento, si può scoprire che è giusto così.

Ultimi Dagoreport

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?