milan inter juve dybala pioli inzaghi

MILÀN L'È UN GRAN MILÀN PERCHÉ È SCOPPIATA LA JUVE - SCONCERTI: "IL RITORNO ORMAI CONSOLIDATO DI INTER E MILAN CHIUDE IL LUNGO PERIODO COMINCIATO CON CALCIOPOLI E PROSEGUITO CON LA VITTORIA DI CONTE SEI MESI FA SULLA SUA STESSA JUVENTUS. LA FASE DISPERATA DELLA JUVE COMINCIA QUANDO VINCE E STACCA MILANO. CIOÈ RESTA SOLA. IL CALCIO ITALIANO DIVENTA PICCOLO PERCHÉ PICCOLO È DIVENTATO L'AVVERSARIO… "

Mario Sconcerti per il "Corriere della Sera"

 

mario sconcerti foto di bacco

Se teniamo per un momento la testa fuori dalle partite quotidiane, ci accorgiamo che il ritorno ormai consolidato di Milano, inteso come somma di Inter e Milan, chiude il lungo periodo cominciato con Calciopoli e proseguito con la vittoria di Conte sei mesi fa sulla sua stessa Juve.

 

Lippi vinse nello stesso anno il Mondiale, era il 2006 e lì finiva un altro capitolo di calcio; dopo allora, o non abbiamo partecipato al Mondiale o siamo stati esclusi al primo turno. L'altra grande epoca comincia un mese dopo: la Juve è retrocessa in B e penalizzata, costretta a vendere agli avversari i suoi migliori giocatori, tra cui un giovane Ibrahimovic.

 

massimo moratti giovanni malago' silvio berlusconi

Arrivarono così i due scudetti di Mancini all'Inter e i due di Mourinho con tanto di Champions. Ma la ricostruzione di Inter e Milan ebbe come risposta l'esaurimento della buona volontà di Moratti e Berlusconi.

 

Fu un momento di svolta non solo per Milano, ma per tutto un modo di pensare calcio. Finiva l'epoca dei mecenati, del calcio in cui per provare a vincere bisognava rimetterci un sacco di soldi.

 

milan inter 4

Divenne chiara una conclusione: nessun imprenditore italiano poteva più permettersi una grande società. Questo aprì la crisi di Inter e Milan, quindi di Milano, e questo riportò la Juve a vincere. La Juve fu la prima con un progetto industriale nuovo e con alle spalle un capitale serio.

 

milan inter 3

Mentre Milano conosceva Thohir, il primo cinese del Milan, gli Zhang, Eliott più una lunga serie di incertezze finanziarie, la Juve approfittò del vuoto e vinse nove scudetti, quanti mai nessuno aveva vinto consecutivamente.

 

thohir

Un risultato così eccezionale fu reso possibile proprio dalla crisi di Milano cominciata con la ricostruzione della stessa Juve dopo Calciopoli. La Juve e Milano sono infatti due vasi comunicanti, non esistono senza l'altro. Milano ha vinto 37 scudetti, la Juve 36. La Juve soffre le Coppe perché lì Milano ha altri numeri. Sono i numeri di Milano a rendere insopportabili quelli della Juve, quindi a spingerla ad andare oltre a qualunque costo.

 

milan inter 1

E nel calcio industriale, sono i numeri positivi a creare business. La fase disperata della Juve comincia quando vince e stacca Milano. Cioè resta sola. Il calcio italiano diventa piccolo perché piccolo è diventato l'avversario. Tutti noi siamo valutati dalla bravura del nostro nemico, ma preferiamo non saperlo.

 

paulo dybala

Come la Juve anche l'Inter ha preteso troppo e si trova adesso in una situazione economica più complessa della Juve, il cui proprietario, che non è Andrea Agnelli, ha almeno grande liquidità. Ma ha fatto in tempo a chiudere il ciclo della Juve e lo ha fatto con lo stesso tecnico che quel ciclo aveva cominciato.

 

stefano pioli e simone inzaghi

È questo che porta la Juve e Milano alla Superlega, il bisogno di andare oltre se stessi, oltre il concetto di sport. Da soli non si bastano più, sognano un paradiso di ricchi. Se guardiamo le cose cambiate in questi quindici anni per Milano e la Juve, se pensiamo alle storie e agli uomini che ci sono passati davanti a decine senza che capissimo chi erano e cosa stava davvero accadendo, vediamo che l'errore di un arbitro, i pochi gol di Morata, il contratto di Kessie, perfino l'addio di Lukaku, sono solo piccoli segni dentro un grande affresco dove tutto perde importanza. Conta solo l'affresco e il modo in cui racconta che ogni colore è inutile senza l'altro.

milan inter 2

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