MISTERO LUIS ENRIQUE: NELLE ULTIME PARTITE E’ RIMASTO A CASA “PER MOTIVI FAMILIARI DI FORZA MAGGIORE”, PER LA SPAGNA L’IPOTESI DI UN NUOVO CT – “NON È ANCORA STATO DECISO NULLA”, SPIEGA IL DIRETTORE TECNICO DELLA NAZIONALE IBERICA…

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Salvatore Riggio per corriere.it

Le preoccupazioni attorno a Luis Enrique si fanno sempre più fitte. L’ex tecnico di Roma e Barcellona e attuale c.t. della Spagna, non era in panchina nelle due partite valide per le qualificazioni a Euro 2020.

 

Out sia contro le Isole Far Oer (7 giugno, vittoria per 4-1 delle Furie Rosse) sia contro la Svezia (10 giugno, successo per 3-0) per «motivi familiari di forma maggiore», come già aveva spiegato la Federazione a suo tempo, quando il 26 marzo Luis Enrique non era in panchina contro Malta (vittoria in trasferta per 2-0). Al suo posto Robert Moreno (collaboratore fidato del c.t. dai tempi del Barcellona B), mentre Lucho ha guidato a distanza facendo fronte ai suoi problemi personali.

 

Ora cosa potrà accadere? C’è chi ipotizza che a settembre la Spagna possa cambiare allenatore: «Non è ancora stato deciso nulla, non sono state fissate scadenze perché noi non consideriamo un cambio in panchina», l’intervento di José Molina, direttore tecnico della Nazionale iberica.

 

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Dichiarazioni che non sono bastate per chiudere il caso. Anche perché dalla prima defezione sono passati tre mesi e quindi c’è chi aspetta una decisione di Luis Enrique. Al momento, tutto è rimandato a settembre quando la Spagna andrà in Romania (il 5) e poi ospiterà le Isole Far Oer (l’8). C.t. e Federazione prenderanno una scelta assieme: o Lucho riuscirà a dedicarsi interamente alla Spagna oppure darà le dimissioni con l’arrivo di un nuovo tecnico che avrà il compito di guidare la Nazionale agli Europei del 2020.

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