boris becker arresto

DA MITO A MITOMANE, DALLA RETE ALLA GABBIA – LA PARABOLA DISCENDENTE DI BORIS BECKER, DAL TITOLO DI WIMBLEDON A 17 ANNI ALLA CONDANNA A 2 ANNI E MEZZO DI CARCERE PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA E AVER NASCOSTO PIÙ DI 2,5 MILIONI DI STERLINE - LUI DICE DI AVERLI SPESI IN BENEFICENZA E PER SOSTENERE LE SPESE LEGALI MA PER I GIUDICI “NON HA MOSTRATO ALCUN SEGNO DI RIMORSO" - IL CAMPIONE TEDESCO AVEVA GIÀ DICHIARATO BANCAROTTA NEL 2017, CON DEBITI DI 49.1 MILIONI E PER RIPAGARE I CREDITORI…

1 - SBUM SBUM BECKER

Stefano Semeraro per “la Stampa”

 

Boris Becker con la fidanzata Lilian de Carvalho Monteiro

L'immagine di Boris Becker è stampata nella nostra memoria mentre scende a rete, un terremoto rosso al seguito del servizio più famoso del tennis. Pensarlo rinchiuso dietro le sbarre di una prigione, invece che sul Centre Court di Wimbledon, è strano, irreale, quasi grottesco. Abituiamoci, purtroppo, all'idea, anche se il campione ha i margini per appellarsi ed evitare l'umiliazione della divisa a strisce. 

 

Il campione tedesco già nel 2002 era stato condannato per due anni, con la condizionale, per un reato contro il fisco tedesco. Ieri la giudice Deborah Taylor della Southwark Crown Court di Londra lo ha giudicato colpevole di 4 delle 24 delle accuse relative alla bancarotta del 2017 (6 milioni di euro di insolvenza) e condannato a due anni e mezzo. 

 

Boris Becker

Di anni in cella ne rischiava addirittura sette, Bum Bum, che vive in Inghilterra dal 2012, per aver trasferito in maniera illecita centinaia di migliaia di sterline da uno dei suoi conti ad altri conti - compresi quelli delle sue ex mogli Barbara e Shirley - , nel tentativo di ritagliarsi un «tesoretto» con cui sfamare alcuni dei suoi debitori (un buco di 3 milioni di euro). In particolare Becker non ha denunciato una sua proprietà immobiliare in Germania e 850.000 euro investiti in una società. La corte lo ha invece assolto da altre 20 accuse, fra le quali la vendita di molti dei suoi trofei tennistici - comprese due delle sue tre coppe di Wimbledon. 

 

Boris Becker nel 1985

Davanti al giudice Boris si è presentato con una delle cravatte dell'All England Club, elegante in un completo grigio, e tenendo per mano la fidanzata Lilian de Carvalho Monteiro, ma invecchiato, con le borse sotto gli occhi, l'espressione rabbuiata e il passo claudicante che gli ha regalato la caviglia distrutta da tanti anni di serve & volley. Il suo avvocato Jonathan Laidlaw ha provato a sostenere che l'ex n.1 del mondo i soldi li aveva spesi in beneficenza e per sostenere le spese legali, ma l'accusa rappresentata da Rebecca Chalkey ha definito «deliberato e disonesto» il suo comportamento, aggiungendo che Becker tenta ancora «di incolpare» altri delle sue malefatte. 

 

boris becker

Ci si può chiedere che fine abbiano fatto i 50 milioni di dollari guadagnato in carriera (25 in soli montepremi), e quelli incassati in tempi più recenti come coach di Novak Djokovic, responsabile tecnico della federtennis tedesca, o apprezzatissimo commentatore tv. Bum Bum, oggi 54enne, sostiene di averli impiegati per pagare i suoi costosi divorzi e il mantenimento dei quattro figli, e non, come sospettano in molti, solo per sostenere uno stile di vita faraonico.

 

boris becker a necker island

«Lei non ha dimostrato nessun segno di pentimento e di rimorso, né umiltà»,lo ha rampognato la giudice Taylor. Una qualità, l'umiltà, che non fa parte del bagaglio del rosso di Leimen, diventato a 17 anni, nel 1985, il più giovane campione nella storia di Wimbledon. Ai tempi della bancarotta Becker si era dichiarato «imbarazzato e scioccato e aveva offerto in risarcimento anche la sua fede nuziale. Da Monzon a Maradona, da Arantxa Sanchez a Tyson, da Brehme a O.J. Simpson, si allunga così tristemente la galleria dei fuoriclasse passati dalla gloria dei campi al buio di una guardiola. 

 

2 - DA WIMBLEDON ALLA CELLA BECKER ROVINATO DAI DEBITI

Chiara Bruschi per “il Messaggero”

 

Dall'erba verde di Wimbledon al cemento freddo del carcere: Boris Becker, il talento del tennis che ha alzato la coppa del prestigioso torneo a soli 17 anni diventando il più giovane di sempre ad averlo mai fatto, è stato condannato a trenta mesi di prigione per reati finanziari. Dopo aver sperperato la propria fortuna di 38 milioni di sterline e aver dichiarato bancarotta nel 2017, Becker ora è stato dichiarato colpevole di aver nascosto più di 2,5 milioni di sterline (circa tre milioni di euro) ai propri creditori.

 

becker 8

LA LISTA

Tra questi, denaro per 390mila sterline trasferite alle ex mogli Barbara e Sharlely, una casa in Germania, un debito bancario e diverse quote di una società tech. Reati per i quali, ha detto ieri la giudice Deborah Taylor nell'aula di tribunale di Southwark, «non ha mostrato alcun segno di rimorso» né «ne ha accettato le responsabilità». Con l'aggiunta, ha rimarcato, di non aver «prestato attenzione agli avvertimenti precedenti», riferendosi alla condanna per evasione fiscale nel 2002 in Germania, dove gli erano stati inflitti altri due anni di carcere con condizionale e una multa di 300mila sterline. «Lei ha perso la sua carriera, la sua reputazione e tutte le sue proprietà - gli ha detto la giudice leggendo la sentenza - E mentre riconosco l'umiliazione che ha provato a causa di questi procedimenti, non ho visto alcun segno di umiltà».

becker 5

 

Parole che ricordano quelle impiegate poche ore prima dai legali dell'ex atleta, che nella dichiarazione finale alla corte hanno descritto la parabola discendente del loro assistito «non come una semplice caduta in disgrazia» ma come una «umiliazione pubblica» e un livello «che nessun'altra bancarotta nella storia inglese» aveva mai raggiunto. «Una carriera distrutta, una reputazione in frantumi così come ogni possibilità futura di guadagno», circostanze che lo costringono, avevano detto, «ad affidarsi alla carità degli altri».

becker 4

 

I TROFEI 

Una prospettiva difficile da immaginare per il campione 54enne tedesco, che durante la sua carriera è stato numero uno del ranking mondiale, ha conquistato tre Wimbledon, due Australian Open, un Us Open e una medaglia d'oro alle Olimpiadi. Un successo che gli ha permesso uno stile di vita lussuoso, e a quanto pare impossibile da mantenere dopo il ritiro dai campi di gioco avvenuto nel 1999. 

 

becker 1

Nonostante l'impegno come commentatore per la BBC e quello nel 2013 di allenatore di Novak Djokovic, che durante la sua guida fino al 2016 ha conquistato sei Grandi Slam. Due divorzi molto costosi, il mantenimento dei quattro figli e una vita di eccessi tra cui una casa in affitto a Wimbledon del valore di 22mila sterline al mese lo mettono alle strette ma il colpo di grazia alle sue finanze arriva con il tentativo di acquistare una villa a Maiorca, nel 2017, per la quale firma un prestito che non riesce a ripagare.

 

Costretto a dichiarare bancarotta - con debiti di 49.1 milioni - e a denunciare tutti i propri averi per ripagare i creditori, l'anno successivo vede andare all'asta alcuni dei suoi trofei e memorabilia per un totale di circa 700mila sterline. Non tutti, però, perché alcuni di essi, dichiara di averli perduti.

 

becker

L'ULTIMO GIORNO

 L'ultimo giorno di libertà ieri Boom Bomm - così era chiamato per il suo potente servizio - lo ha trascorso con la compagna Lilian de Carvalho Monteiro e nel pomeriggio ha raggiunto l'aula in attesa del verdetto indossando la cravatta con i colori di Wimbledon, accompagnato dalla donna e dal primo figlio Noah. L'ex tennista era stato dichiarato colpevole l'8 aprile scorso e rischiava una condanna fino a sette anni.

 

becker djokovic 11

Di questi due anni e mezzo che gli sono stati inflitti, la metà li trascorrerà in carcere e il resto in semilibertà. La stampa inglese lo descrive mentre freddo e impassibile, dopo la lettura della sentenza si abbassa per allacciarsi le scarpe e afferrare la sua borsa. Entrambi marcati Puma. Ai suoi piedi, questa volta, non una borsone di racchette e asciugamani da tenere in panchina, ma qualche ricambio per la sua prima notte in carcere.

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