silvio berlusconi e adriano galliani del monza

MONZA, CHE BEFFA! – I BRIANZOLI PERDONO A PERUGIA: SFUMA LA PROMOZIONE DIRETTA IN A PER BERLUSCONI&GALLIANI CHE ORA DOVRANNO PASSARE PER I PLAY-OFF – IL CAV SGAMBETTATO DALL’EX FEDELISSIMO DS BRAIDA (CHE ORA GUIDA LA CREMONESE) - AVRA PORTATO SFIGA IL MAXI-SCHERMO ALLESTITO AL BRIANTEO? MA “IL CONDOR” GALLIANI, CHE A PERUGIA FESTEGGIO’ NEL 1999 UNO SCUDETTO, INDOSSAVA LA CRAVATTA GIALLA PORTAFORTUNA? E PENSARE CHE RE SILVIONE PER SCARAMANZIA AVEVA RINUNCIATO ALLA TRASFERTA – VIDEO

MARIO AJELLO per il Messaggero

BERLUSCONI GALLIANI FASCINA

 

Per Monza, questo poteva essere il giorno più importante della sua storia da quando hanno ucciso il re Umberto (1900).

 

Era tutto pronto per celebrare non una sparizione, ma una resurrezione, l'ennesima: quella di Re Silvione. Con il passaggio in serie A dei «diavoli rossi» della squadra di patron Berlusconi e di Galliani amministratore delegato. Invece, niente: la sconfitta con il Perugia costringe il Monza ai play off, che sono un terno al lotto terribilissimo. Per 28 minuti la squadra brianzola è stata in serie A, poi le troppe occasioni fallite dei calciatori berlusconiani e il gol di Di Carmine della Cremonese (guidata dal Ariedo Braida, storico direttore sportivo del Milan di Silvio e Galliani) che ha fatto vincere la sua squadra battendo in extremis il Como, ha smontato la festa annunciata del Monza e di Re Silvione. Tutto è rinviato e tutto è molto in forse.

silvio berlusconi e adriano galliani del monza

 

E che beffa, che dramma. Proprio a Perugia, Silvio & Galliani si presero lo scudetto nel 99 ai danni della Lazio con un finale thrilling. Ai ragazzi del suo Monza chiamandoli al telefono due ora prima del big match di Perugia, Berlusconi ha detto tra l'altro: «Quando allenavo io...».

 

Infatti dà alcune indicazioni tattiche, come ha sempre fatto con il Milan («I due terzini devono marcare a uomo le ali avversarie»; «le punte devono giocare a distanza di non più di tre metri tra loro», «non esagerate nel gioco da dietro, perché il 40 per cento delle palle giocate tra portiere e difensori e tra i difensori vengono rubate dall'avversario, quindi fate lanci lunghi, uscite rapide e contropiede») e il «quando allenavo io» non si riferisce tanto ai consigli impossibili da rifiutare che dava a Sacchi ma all'esperienza di coach il secolo scorso della squadra dell'Edilnord.

berlusconi galliani

 

Ossia la Torrescala il cui portiere era il giornalista Vittorio Zucconi, per molti anni inviato speciale di Repubblica e «fraterno nemico». Lui nel suo trionfo pallonaro è incontenibile. E con la fidanzata-moglie Marta, tifosissima del Milan e del Monza di patron Berlusconi, ha deciso di non andare allo stadio di Perugia, per motivi di scaramantici che poi si sono rivelati fallaci, ma è come se fosse stato lì. E' rimasto ad Arcore a godersi in tivvù il trionfo del ct Stroppa (ex giocatore del suo Milan) e dei ragazzi (il Cav ha un debole per il centrocampista Andrea Colpani) che ama ospitare per i ritiri a Villa Gernetto dove c'è la sua università einaudiana: «Il Monza è una squadra liberale». Ma nessuna goduria: il campo è stato spietato.

 

giovanni stroppa con adriano galliani

DELUSIONE «Ragazzi, se vincete vi invito tutti da me e festeggiamo. Faremo una festa bella come quella del mio matrimonio con Marta»: queste le intenzioni berlusconiane prima della sconfitta per uno a zero. Ed era anche in fieri il suo bagno di popolo nella piazza di Monza: da monarca della Brianza da cui ripartire per prendersi l'Italia, come un Garibaldi da tragitto capovolto (da Nord a Sud) e con gli stessi colori (il rosso, non quello comunista) dell'Eroe dei Due Mondi. Ai suoi «diavoli rossi», ha detto nella telefonata: «Ce la farete, dimostrate di non aver paura di niente e di nessuno». Ma la palla è rotonda e perfino un mago come Re Silvione stavolta dovrà aspettare per gioire con il Monza, ammesso che succederà.

berlusconi galliani san sirogalliani berlusconiGALLIANI - SILVIO E PAOLO BERLUSCONI paolo berlusconi gallianiberlusconi gallianisilvio berlusconi adriano galliani allo stadioBERLUSCONI GALLIANIgalliani berlusconiberlusconi gallianiberlusconi gallianipaolo berlusconi capello gallianiberlusconi galliani allo stadio con urbano cairo in fondo galliani berlusconi liedholm

 

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...