donnarumma e raiola

MORS TUA, GUADAGNO MINO - MILAN-JUVE HA GIÀ UN VINCITORE: IL PROCURATORE RAIOLA PRONTO A INGROSSARSI IL PORTAFOGLIO CON GLI AFFARI TRA I DUE CLUB - LA SQUADRA CHE VINCERÀ DOMENICA, E CHE PROBABILMENTE ANDRÀ IN CHAMPIONS, SI POTRÀ PERMETTERE IL CAPRICCIOSO "DOLLARUMMA" - SUL TAVOLO C'È UN POSSIBILE SCAMBIO ROMAGNOLI-BERNARDESCHI, MENTRE INTERESSANO KEAN, POGBA, DE PAUL, THURAM: GUARDACASO TUTTI I GIOCATORI DELLA SCUDERIA DELL'EX PIZZAIOLO...

Gianluca Oddenino per “La Stampa

 

DONNARUMMA E RAIOLA

Per la gloria, per la storia, per i soldi e ovviamente anche per il mercato. Juve-Milan domenica sera si gioca a tutto campo, mischiando la missione che vale una stagione (conquistare la qualificazione in Champions) con gli obiettivi futuri delle due squadre.

 

GIGIO DONNARUMMA E MINO RAIOLA

Gli intrecci non sono mai mancati sull'asse biancorossonero, da Inzaghi a Pirlo e senza dimenticare gli affari andata/ritorno che hanno coinvolto Bonucci e Higuain in tempi recenti, ma ora si apre uno scenario clamoroso per possibili scambi o arrivi.

 

IBRA E RAIOLA

Inevitabilmente il destino di Gigio Donnarumma accentra i riflettori e moltiplica la tensioni: tra poco più di cinquanta giorni sarà il parametro zero più pregiato d'Europa, ma il braccio di ferro per rinnovare con i rossoneri (respinta la proposta da 8 milioni a stagione) si è arricchito delle manovre bianconere per ingaggiarlo in caso di svincolo (quinquennale da 50 milioni complessivi).

 

raiola andrea agnelli

Chi andrà nell'Europa più ricca, dunque, con tutta probabilità si prenderà anche il portiere della Nazionale: basta questo per infiammare una sfida già calda di suo, visto che gli ultrà milanisti nei giorni scorsi hanno avuto un duro confronto con Donnarumma («O rinnovi o non giochi a Torino»), ma c'è tutto un contorno di giocatori e di trattative che trasforma questo Classico in una sessione speciale di Piazza Affari.

 

ANTONIO DONNARUMMA

E al centro delle trame, come un regista che da tempo studia il copione e prepara i colpi di scena, c'è Mino Raiola. Il procuratore naif, che muove giocatori e soldi senza sosta, è il vero deus ex machina della partita: non solo per i big che rappresenta e saranno protagonisti allo Stadium, dall'olandese De Ligt al totem Ibrahimovic, ma anche per quelli coinvolti in un possibile cambio di maglia. Oltre ai Donnarumma, anche il fratello maggiore Antonio può finire alla Juve (Under 23), in ballo ci sono pure Bernardeschi e Romagnoli.

 

gigio donnarumma e alessio romagnoli e le fidanzate

Entrambi hanno ancora un anno di contratto e per i club rappresentano sia un problema che una risorsa: non sono titolari e allo stesso tempo possono fruttare ottime plusvalenze. Per questo Juve e Milan da tempo discutono di uno scambio da 25 milioni di euro, ben manovrato da Raiola che è l'agente dei due azzurri, ma la vicenda Donnarumma potrebbe complicare i piani o i rapporti.

 

BERNARDESCHI

Così come una dirigenza bianconera che è in scadenza: il responsabile dell'area tecnica, Fabio Paratici, difficilmente rinnoverà e nei prossimi mesi può finire al Bayern Monaco come direttore sportivo.

 

fabio paratici

La fine di un ciclo bianconero, comunque, non fermerà le manovre di Raiola e a Torino può sempre portare un ex di lusso come Kean o Pogba. I contatti con la Juve restano intensi, lo scorso 14 aprile era alla Continassa, mentre ai rossoneri fanno gola altri due assisti come il centrocampista argentino De Paul e l'attaccante francese (nonché figlio d'arte) Thuram.

 

Per alimentare questo shopping saranno fondamentali i soldi della Champions (Uefa permettendo: non sono escluse sanzioni per gli scissionisti della Super Lega), per tutto il resto ci penserà Mino.

paul pogbathuram borussia m.de paul udinese romamoise kean

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