naomi osaka piange a cincinatti

IL TEMPO PASSA MA NAOMI OSAKA NON HA ANCORA SUPERATO I SUOI DEMONI - LA CAMPIONESSA DI TENNIS HA DOVUTO ABBANDONARE LA CONFERENZA STAMPA A CINCINNATI DOPO ESSERE SCOPPIATA IN LACRIME – NON È CHIARO COSA ABBIA FATTO SCATTARE LA CRISI: FORSE UNA DOMANDA SUL... - VIDEO

Piero Valesio per “il Messaggero”

 

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Che il problema non fosse risolvibile in quattro e quattr' otto lo si sapeva. Che si sarebbe ripresentato poche settimane dopo il ritiro parigino era più difficile da prevedere. Del resto pensare che Naomi Osaka avrebbe risolto praticamente al volo un problema che ha radici profonde sarebbe stato davvero fuori luogo. 

 

È un momento delicatissimo per alcune delle star del tennis: momento che prende fattezze diverse ma egualmente, se vogliamo, clamorose visto che gli altri due personaggi di questa storia sono Nole Djokovic e Roger Federer. Andiamo con ordine. L'altro ieri a Cincinnati la Osaka è tornata ad offrirsi alle domande dei giornalisti: ed è di nuovo scoppiata in lacrime. 

 

naomi osaka piange a cincinnati 5

La domanda che l'ha fatta esplodere è più o meno riassumibile cosi: perché a lei dovrebbe essere concesso di non presenziare alle conferenze stampa? O, forse, a mandarla in tilt è stato un riferimento al terremoto che ha sconvolto Haiti provocando 1300 morti (il padre è haitiano). «Devolverò ad Haiti il premio di Cincinnati», ha poi promesso. 

 

Prima, però, a Naomi è di nuovo salito il magone e ha dovuto interrompere la conferenza. C'è da sperare che ora non si ritiri dal torneo per evitare di sottoporsi di nuovo a quella che per lei è davvero una forca caudina. Il manager della Osaka ha definito l'atteggiamento del giornalista da bullo e ha sottolineato che è a causa dei personaggi così che i rapporti fra stampa e tennisti sono sempre più tesi. 

naomi osaka piange a cincinnati 2

 

MAL COMUNE 

Che cosa accomuna la Osaka a due mostri sacri come Djokovic e Federer? Problemi profondi. Nole ha mostrato alle Olimpiadi di Tokyo di essere arrivato a sua volta ad un punto molto difficile del suo rapporto con se stesso. La furia agonistica che aveva messo in mostra a Roma, Parigi e Wimbledon altro non era che il sintomo di una notevole difficoltà non solo a motivarsi ma a rapportarsi con i propri limiti. 

naomi osaka piange a cincinnati 1

 

E all'Olimpiade, proprio quando l'obiettivo del Golden Slam pareva ad un passo i limiti hanno vinto. Sarà durissima anche per un atleta fisicamente inossidabile come Nole ritrovare con i propri demoni l'accordo giusto per conquistare New York e dunque il Grande Slam. Non più golden, però. E Federer? Come saprete ha annunciato di volersi sottoporre ad un nuovo intervento chirurgico al ginocchio. Chissà quando lo rivederemo in campo. E chissà se mai succederà. 

 

naomi osaka 2

Ma è impossibile non scorgere, con molta deferenza, in questa scelta del grande svizzero, non tanto l'esigenza di mettere a posto un arto in modo da poter giocare con figli e nipoti; ma piuttosto il desiderio di poter offrire ai suoi adepti un'uscita di scena degna della sua carriera. Con un ginocchio già scricchiolante a Wimbledon il nostro è arrivato nei quarti: difficile pensare che abbiamo anche potuto supporre che fosse quello il suo ultimo atto. 

naomi osaka

 

Una difficoltà ad accettare il tempo che passa e che è destinato a vincere come l'incapacità di accettare la sconfitta da parte di Djokovic e quella di rispondere alle domande di estranei con una telecamera puntata in faccia come la Osaka? È possibile. È umano. Anche per gli dei del tennis. 

Naomi Osaka - Vogue 3Naomi Osaka al Roland Garrosnaomi osaka 18naomi osaka 5Naomi Osaka agli Open di Francianaomi osakaLa copertina di Vogue con Naomi Osakanaomi osaka 2Naomi Osaka - VogueNaomi Osaka - Vogue 2

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