NE RESTERÀ SOLTANTO UNO - CONTINUA LA RIVOLUZIONE IN CASA JUVENTUS: DOPO CHIELLINI E DYBALA, NON VERRÀ RINNOVATO IL CONTRATTO DI BERNARDESCHI (MA IN QUESTO CASO POCHI TIFOSI PIANGERANNO) E NIENTE RISCATTO DALL'ATLETICO MADRID PER MORATA, ANCHE SE QUI CI SONO COMUNQUE SPIRAGLI PER UNA PERMANENZA A TORINO - POGBA È SEMPRE PIÙ VICINO DOPO UN'OFFERTA DA 10 MILIONI BONUS COMPRESI, BENEFICIANDO DEL DECRETO CRESCITA, CON ULTERIORI PREMI ALLA FIRMA...

-

Condividi questo articolo


Alberto Mauro per “Il Messaggero

 

ALVARO MORATA E FEDERICO BERNARDESCHI ALVARO MORATA E FEDERICO BERNARDESCHI

Juventus-Lazio è stata l'ultima allo Stadium di Chiellini e Dybala ma anche di Federico Bernardeschi, che proprio come i suoi due compagni non rinnoverà il contratto in scadenza e lascerà Torino a giugno, dopo 5 anni.

 

La notizia era nell'aria e ieri è arrivata la conferma ufficiale di un addio con dinamiche simili a quelle della Joya: l'ex viola (chiuderà la sua avventura in bianconero domani, contro la Fiorentina) avrebbe infatti voluto proseguire con la Juve, ma non ci sono stati margini per valutare il rinnovo, nemmeno a fronte di un robusto taglio dell'ingaggio.

 

perisic bernardeschi chiellini foto mezzelani gmt077 perisic bernardeschi chiellini foto mezzelani gmt077

Dalla Spagna invece sono sicuri di un'altra partenza: la Juventus avrebbe già comunicato all'Atletico Madrid che non si avvarrà della clausola di acquisto di Morata, che ammonta a 35 milioni.

 

bernardeschi veronica ciardi bernardeschi veronica ciardi

La Juve intanto ha messo da tempo nel mirino Di Maria, Pogba e Perisic per puntellare attacco e centrocampo con esperienza e personalità. Proposto un anno di contratto da 6,5 milioni (più opzione per il secondo) all'argentino, mentre su Pogba c'è anche il PSG che sparerà altissimo ma la Juve - anche per questioni affettive - proverà a convincerlo con un'offerta da 10 milioni bonus compresi (beneficiando del Decreto Crescita) più ulteriori premi alla firma.

 

pogba pogba

GLI ARRIVI

Perisic, svincolato dall'Inter, sarebbe il sostituto ideale di Bernardeschi, e in difesa occhio a Gabriel e Milenkovic. Domani a Firenze non ci sarà Dybala e potrebbe toccare a Vlahovic, anche se è in diffida: «Non mi sento ancora un campione, spero un giorno di diventarlo - le sue parole alla presentazione del libro Vlahovic non finisce qui di Guido Vaciago -, nemmeno mio padre avrebbe fatto quello che ha fatto per me Prandelli. Amo il DNA Juve e gli obiettivi che ho li tengo per me».

 

Ieri la società bianconera ha celebrato i 12 anni di presidenza Agnelli: «Stiamo già pensando alle nuove sfide da vivere, a tornare al più presto dove ci compete; la vittoria si conquista solo con passione, dedizione, coraggio, forza di volontà e la grinta di chi non molla mai».

 

Condividi questo articolo

media e tv

“ELVIS VISSE NELLA COMUNITÀ NERA E LA SUA MUSICA NASCE DA QUELLA ESPERIENZA. EPPURE LO ACCUSARONO DI ESSERE RAZZISTA, A FAVORE DELLA SEGREGAZIONE” – BAZ LUHRMAN SULLE ORIGINI DEL “RE DEL ROCK’N’ROLL”: “ELVIS ERA UN UOMO PROFONDAMENTE SPIRITUALE CHE HA TROVATO LA SUA VIA GRAZIE AL GOSPEL. QUANDO ERA UN BAMBINO E SUO PADRE FINÌ IN PRIGIONE LA MADRE DOVETTE TRASFERIRSI IN UN QUARTIERE NERO DI MEMPHIS. I BAMBINI DEL POSTO LO ADOTTARONO, GLI FECERO CONOSCERE LA MUSICA NERA…"

politica

“ZELENSKY HA CAPITO CHE I POPOLI, E I LORO LEADER, SEGUONO PIÙ LE PASSIONI CHE GLI INTERESSI” – DOMENICO QUIRICO: “IL SUO GRIMALDELLO È STATA LA COLPEVOLIZZAZIONE SISTEMATICA DELL'OCCIDENTE. IL MECCANISMO DELLE PASSIONI INNESCATO DALL'ATTORE-PRESIDENTE È INFERNALE. PIÙ AUMENTA IL LIVELLO DEL NOSTRO AIUTO PIÙ CRESCONO LE SUE AMBIZIONI, PIÙ LA GUERRA SI PROLUNGA PIÙ SI ALLARGANO I CONTORNI DI UNA VITTORIA PER LUI ACCETTABILE. SE CONTASSERO DAVVERO GLI INTERESSI L'OCCIDENTE DOVREBBE CERCARE DI AVERE ECCELLENTI RAPPORTI CON PUTIN. MA ZELENSKY HA COLTO IL FATTO CHE NEI PAESI DEMOCRATICI È LA DEBOLEZZA DELLE IDEOLOGIE E DELLE ISTITUZIONI A RIDAR FORZA ALLE PASSIONI”

business

LA VEDO NERA - UN SONDAGGIO TRA 750 CEO AMERICANI NON LASCIA SCAMPO: IL 60% VEDE UNA RECESSIONE IN ARRIVO ENTRO 18 MESI E IL 15% RITIENE CHE SIA GIÀ IN ATTO NELLA PRINCIPALE AREA DOVE OPERANO - IL FONDO MONETARIO RIVEDE AL RIBASSO LE STIME DI CRESCITA DEL PIL USA (DAL 3,7 AL 2,9%) DOPO CHE IL PRESIDENTE DELLA FED POWELL AL CONGRESSO AVEVA DEFINITO LA FRENATA ECONOMICA “UNA POSSIBILITÀ” – NEGLI USA CALANO I PERMESSI PER LE NUOVE ABITAZIONI, LE VENDITE AL DETTAGLIO ARRETRANO, LE FAMIGLIE PAGANO I DEBITI CON DIFFICOLTA’, AUMENTANO LE RICHIESTE DI SUSSIDI DI DISOCCUPAZIONE E SI SUSSEGUONO GLI ANNUNCI DI LICENZIAMENTI DAI GRANDI GRUPPI

cronache

“MI SONO CHIUSO NELLA NEBBIA DELLA MIA VISTA” – TOTÒ CASCIO, IL BAMBINO PROTAGONISTA DEL FILM “NUOVO CINEMA PARADISO”, RACCONTA LA SUA DISCESA AGLI INFERI DOPO AVER SCOPERTO DI ESSERE AFFETTO DA RETINITE PIGMENTOSA CON EDEMA MACULARE: “ERO INGABBIATO IN UN LABIRINTO FATTO DI PAURE. UNA SENSAZIONE BRUTTA, DI VERGOGNA, TEMEVO IL GIUDIZIO. LA PSICOTERAPIA? NON VOLEVO SENTIRNE PARLARE, DICEVO CHE NON ERO UN MALATO. SBAGLIAVO. MI HA AIUTATO A VINCERE IL SENSO DI COLPA…” - VIDEO

sport

cafonal

CAFONALINO D'ARGENTO - LA LUNGA NOTTE DEI NASTRI D'ARGENTO CONSEGNATI AL MAXXI DI ROMA: GRANDE RESSA NEL GIARDINO DEL RISTORANTE MEDITERRANEO, PER INGOZZARSI CON L'APERITIVO PRIMA DEL VIA ALLA CONSEGNA DEI PREMI ASSEGNATI DAL SINDACATO NAZIONALE GIORNALISTI CINEMATOGRAFICI ITALIANI - OLTRE ALLA PADRONA DI CASA, GIOVANNA MELANDRI, HANNO SFILATO UNA DRUSILLA FOER IN GRANDE FORMA, PAOLO SORRENTINO, EDOARDO LEO, MIRIAM LEONE, TERESA SAPONANGELO, L'ASSESSORE ALLA CULTURA DI ROMA MIGUEL GOTOR E… - FOTO

viaggi

salute

“LE PERSONE SONO ANSIOSE DI RIPRENDERE LA NORMALITÀ, PERÒ COSÌ FACENDO ALLA FINE SI CONTAGIANO” – WALTER RICCIARDI: “SE SI VUOLE EVITARE UN VIRUS ESTREMAMENTE CONTAGIOSO, NON CI SI PUÒ AFFIDARE ALLA BUONA VOLONTÀ DEI SINGOLI. I GOVERNI DEVONO AVERE IL CORAGGIO DI ADOTTARE MISURE IMPOPOLARI - CON QUESTE VARIANTI LA VACCINAZIONE NON ESERCITA UN RUOLO DI PROTEZIONE NEI CONFRONTI DELL'INFEZIONE - CON UN FLUSSO DI TURISTI MAGGIORE RISPETTO A PRIMA DELLA PANDEMIA, È CHIARO CHE ALLA FINE SI COMPROMETTE SIA LA SALUTE CHE L'ECONOMIA DI UN PAESE. A UN CERTO PUNTO, LA PRESSIONE SARÀ COSÌ FORTE CHE SI SARÀ COSTRETTI A PRENDERE MISURE RESTRITTIVE FORTI…”