spogliatoi palermo

PALERMO HA UN GRANDE PROBLEMA: IL TRAFFICO? NO, GLI SPOGLIATOI DEL BARBERA - BONUCCI CHIEDE SCUSA PER COME GLI AZZURRI HANNO LASCIATO GLI SPOGLIATOI DELLO STADIO DOPO ITALIA-MACEDONIA MA PRECISA: “NON C’ERA SOLO ROBA NOSTRA. BANANE E CANNOLI NON LI ABBIAMO MANGIATI NOI” – LA FIGC CONFERMA LA RICOSTRUZIONE DEL DIFENSORE. IL SOSPETTO E’ CHE SIA STATA UNA PICCOLA VENDETTA DI… - VIDEO

 

Alessandro Bocci per corriere.it

 

gli spogliatoi lasciati dagli azzurri a palermo 4

Non è stata una bella figura. Un’altra sconfitta dopo quella, crudele, sul campo. La Nazionale chiede scusa per come ha lasciato lo spogliatoio di Palermo dopo la partita con la Macedonia. «Chiediamo scusa, è stato un grosso errore», racconta Leonardo Bonucci, vice capitano dopo Chiellini e capitano del futuro visto che a fine stagione Giorgio lascerà la maglia azzurra presente alla conferenza stampa in cui Roberto Mancini ha annunciato che resta come ct.

 

Ma gli azzurri e la Federazione si sentono anche vittime di una specie di agguato. La storia è presto raccontata: compare un video, che fa in fretta il giro dei social, in cui vengono documentate le indecenti condizioni dello spogliatoio azzurro allo stadio Barbera. Uno spettacolo imbarazzante: «Abbiamo colpevolmente sottovalutato la questione», la voce ufficiale della Figc. La fretta di prendere il charter per rientrare a Firenze e la rabbia per la sconfitta non possono giustificare la maleducazione.

leonardo bonucci 1

 

La Figc ha chiamato il Palermo calcio per scusarsi «perché non è nostra abitudine lasciare lo spogliatoio in condizioni simili». Ma qualcosa non torna, così fanno notare gli azzurri:

 

«C’è un grosso punto interrogativo», racconta Bonucci, che la mette anche sull’ironia: «La prossima volta chiederemo più attrezzature per buttare la roba anche perché nel filmato c’erano cose che non ci appartenevano». La stessa osservazione che fanno in Figc. Nelle immagini ci sono bucce di banane sparse nello stanzone e cannoli spiaccicati in terra. «E nessuno ha mangiato né banane, né cannoli», la puntualizzazione. Il sospetto è che il filmato sia una piccola vendetta organizzata da chi aveva chiesto ai magazzinieri un esoso numero di magliette e felpe e invece ne ha ricevute solo tre o quattro.

 

Resta la figuraccia perché l’Italia rappresenta il Paese e le scuse sono il minimo sindacale: «La prossima volta faremo più attenzione», dice Bonucci. Speriamo sia davvero così.

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