italia macedonia del nord

PAPA', COSA SONO I MONDIALI DI CALCIO? - CON LA SECONDA QUALIFICAZIONE MANCATA DI FILA AI MONDIALI ESISTE UNA GENERAZIONE DI ATLETI CHE NON HA MAI GIOCATO I MONDIALI E UNA DI TIFOSI CHE NON LI HA MAI VISTI - SIAMO GIÀ RIPARTITI DA ZERO E NON È BASTATO DOPO IL TONFO CON LA SVEZIA NEL 2017. ORA SARÀ DIFFICILE TENERE VIVO IL TIFO E L'INTERESSE…

 

italia macedonia del nord 9

 

Giulia Zonca per “la Stampa”

 

Viene giù tutto dentro uno stadio pieno che si ritrova muto. La qualificazione, il calcio italiano, i gufi e i gufetti che tanto ora non avranno più niente da demolire. L'unica certezza è che esiste una generazione senza Mondiali, ragazzini che non li hanno mai visti, giocatori che non li hanno mai vissuti ed è pure peggio dell'ultima volta in cui è successo.

 

italia macedonia del nord 73

Sembra una vita fa, sono passati cinque anni scarsi e credevamo fossero serviti per tonificarci, risollevarci invece si sono rivelati un'illusione, per quanto dolcissima. Mancini la racconta così: «L'Europeo è stata la mia più grande gioia professionale, quanto accaduto ora è la mia più grande delusione».

 

Si oscilla fin dall'inno, stretti a ondeggiare dentro la convinzione e la volontà sta tutta lì, nel movimento, in una squadra che gioca veloce perché ha fretta di chiudere la pratica, ma non tira mai, occupa l'area avversaria senza tentare sul serio di destabilizzarla. Sicuri che la partita si possa scardinare a prove di talento contro rivali tecnicamente non così evoluti e invece non funziona e mentre scende la sicurezza si alza l'ansia. Inevitabile. È come la nebbia, la osservi mentre si diffonde e in un attimo non si vede più nulla.

italia macedonia del nord 74

 

 Ti aspetti che sbuchi una testa, un tiro, un colpo di fortuna, solo che i minuti passano e l'orizzonte non si percepisce più. In campo resta la paura. E quella disorienta. Di tutta la sfilza di tentativi mal calibrati si intuisce poco, stanno sotto una coltre di dubbi ed è impossibile guardare oltre.

 

Anche adesso, troppo presto e fa troppo male. Chiedersi dove è finita la squadra degli Europei serve a poco e ancora meno picconare il ricordo mettendo in questione il valore della scorsa estate. Semplicemente non sono gli uomini che hanno trainato l'azzurro, tra defezioni, infortuni e periodi infelici.

 

italia macedonia del nord 71

Il problema non è classificare i nomi, ma il calcio e il nostro ha avuto una scossa di energia non una svolta: era in salute precaria, ha preso freddo, ricaduta. Tonfo. Contro la Svezia, nello spareggio per i Mondiali del 2018 c'era una squadra disgregata, con un allenatore demansionato.

 

Liti, insulti, il fallimento era quasi inevitabile e poi ci è parso persino salvifico: la batosta ci ha obbligati a ripartire da zero. Ora si fa più fatica a capire che cosa sia successo, Chiellini sintetizza: «Siamo distrutti» e si augura un futuro che riparta da Mancini. Improbabile, quasi impossibile.

 

italia macedonia del nord 8

Stavolta si deve fare i conti con una voragine e dare le colpe non sarà liberatorio come è successo cinque anni fa. L'ultima partita a un Mondiale risale al 14 giugno 2014, l'ultima volta che abbiamo passato il primo turno abbiamo anche vinto il torneo, nel 2006, da lì in poi si è scavato un abisso.

 

Gli Europei hanno curato proprio perché ci hanno spinti ben oltre il livello attuale, una spinta, entusiasmo che non dovevamo disperdere e invece si è sciolto. Prima della Macedonia che non era certo questo grande ostacolo, che sarà per sempre un sinonimo di tracollo.

italia macedonia del nord 7

 

Che cosa stavate facendo durante l'ultima partita giocata dagli azzurri ai Mondiali? Quanti anni avrete al prossimo, ammesso che nel 2026 ci si arrivi? Le domande adesso sono queste e non sono più come siamo arrivati qui e come uscirne. Lo stadio pieno ed emozionato visto a Palermo, lo stadio che zittisce subito i balordi che tentano di fischiare l'inno macedone, non sarà più scontato.

 

Il tifo, la passione di cui il nostro calcio si è sempre nutrito non è garantita e i bambini preferiranno altri sport, altri interessi. Non è per forza un male, ma è un pezzo di cuore che se ne va, è un'italianissima abitudine che si allenta, un punto di riferimento spento. Un buco.

italia macedonia del nord 70

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...