friedkin gualtieri nuovo stadio roma pietralata

PERCHE’ L’ULTRARISERVATO RYAN FRIEDKIN HA DECISO DI METTERE FACCIA E VOCE PER UN INCONTRO IN CAMPIDOGLIO (PIU’ POLITICO-MEDIATICO CHE CONCRETO) SUL NUOVO STADIO DELLA ROMA? - GUALTIERI NON E’ CONTRARIO ALL’IDEA DELL’IMPIANTO GIALLOROSSO A PIETRALATA MA IL VERO NODO DELLA VICENDA RIGUARDA LE SPESE PER LE INFRASTRUTTURE. CHI LE PAGA? FRIEDKIN VORREBBE CHE IL COMUNE SI ASSUMESSE UNA SERIE DI ONERI. DAL CAMPIDOGLIO RISPONDONO PICCHE – IL VIDEO IN CUI RYAN FRIEDKIN SALUTA COL BACETTO LUCIA BERNABE’, FIGLIA DEL MANAGER FRANCO E RESPONSABILE RELAZIONI ISTITUZIONALI DELL’AS ROMA – VIDEO

https://www.corrieredellosport.it/video/calcio/serie-a/roma/2024/07/24-130589478/stadio_roma_ryan_friedkin_e_lina_souloukou_entrano_in_campidoglio

 

https://video.corriere.it/roma/stadio-della-roma-a-pietralata-la-struttura-nel-video-della-societa-benvenuti-nella-casa-dei-giallorossi/e36958cd-5daa-449f-8b0b-abd43f10axlk

 

Dagonota

ryan friedkin lina souloukou roberto gualtieri incontro in campidoglio sul nuovo stadio della roma

“Siamo molto felici di questo progetto, è molto importante per la Roma”. Ryan Friedkin, vicepresidente della Roma, parla all’uscita dal Campidoglio dopo l’incontro con Gualtieri in cui la società giallorossa ha svelato al sindaco il progetto, non ancora definitivo, del nuovo stadio della Roma che sorgerà a Pietralata.

 

Gualtieri ha sottolineato come l’impianto debba essere collegato ad una riqualificazione dell'area con un parco e delle aree verdi: “Ci saranno dei tavoli tecnici che proseguiranno, che approfondiranno tutti i vari aspetti legati alle prescrizioni, alla mobilità”.

 

Al di là delle chiacchiere, il vero nodo della vicenda riguarda le spese per le infrastrutture. Chi le paga? Friedkin vorrebbe che il Comune si assuma una serie di oneri. Ma dal Campidoglio rispondono picche…

 

 

 

L’INCONTRO IN COMUNE

Da corrieredellosport.it

 

progetto nuovo stadio della roma a pietralata

 L'incontro in Campidoglio tra la Roma e il Comune è durato un'ora e mezza e non poteva andare meglio. Questa mattina il vicepresidente della Roma Ryan Friedkin e la Ceo Lina Souloukou hanno presentato al sindaco Roberto Gualtieri il rendering del progetto stadio che sorgerà a Pietralata.

 

Per intenderci, le prime foto e i primi video accurati di quello che sarà lo stadio che la Roma vorrebbe inaugurare per il centenario del club nel 2027. È stata un'anteprima del progetto definitivo che verrà presentato una volta terminate le indagini geognostiche sull'area Pietralata che ha portato grande entusiasmo tra il sindaco e la delegazione del Comune. 

 

Così al termine dell'incontro le parti hanno espresso tutta la loro soddisfazione per la riunione avvenuta e per i passi avanti legati all'iter del progetto. “Siamo molto felici di questo progetto, è molto importante per la Roma. Forza Roma”, ha dichiarato Ryan Friedkin

progetto nuovo stadio della roma a pietralata

 

Il sindaco Gualtieri è entrato più nel dettaglio riguardo la presentazione avvenuta pochi minuti prima e i prossimi passi dell'iter: "Oggi si è svolto un incontro con l'AS Roma e gli architetti che hanno lavorato al progetto. Ci è stato presentato lo Stadio che la Roma renderà pubblico con un video oggi stesso. Siamo molto contenti perché è un bellissimo progetto. C'è stata la scelta di lavorare su un livello di qualità più alto.

 

(...) Abbiamo apprezzato il fatto che il progetto sia unico e sia stato molto pensato alle caratteristiche di Roma, della sua Storia e quindi uno stadio che si integra con le caratteristiche monumentali e storiche della città.

 

Un progetto molto ispirato alla sostenibilità, con caratteristiche particolari e collegato a una riqualificazione dell'area.

 

Le caratteristiche le vedrete. Noi siamo molto soddisfatti non solo per aver visto l'opera architettonica, ma per vedere la procedura per rendere il processo più rapido possibile.

ryan friedkin lina souloukou roberto gualtieri incontro in campidoglio sul nuovo stadio della roma

 

Ci saranno tavoli tecnici, ma abbiamo fissato un calendario di lavoro per entrare nella fase operativa di questa bellissima opportunità per la città, perché sarà un luogo da abitare (...)

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”