PIÙ CHE UN TENNISTA ORMAI È UN'AZIENDA - LA NIKE HA RINNOVATO LA SPONSORIZZAZIONE CON JANNIK SINNER RICOPRENDOLO DI SOLDI: 150 MILIONI IN 10 ANNI, COME UN ATLETA TOP - UN INVESTIMENTO CHE RICORDA QUELLO FATTO PER IL GIOVANE MICHEAL JORDAN - IL 20ENNE È STATO INGAGGIATO GIÀ DA LAVAZZA, ROLEX, TECHNOGYM, PARMIGIANO REGGIANO, ALFA ROMEO, FASTWEB, GUCCI, INTESA SANPAOLO E PANINI...

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Marco Calabresi per www.corriere.it

 

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L’investimento è di quelli che si fa con i grandi campioni. Circa 150 milioni di euro per 10 stagioni: così la Nike ha scelto di rinnovare la sponsorizzazione con Jannik Sinner a cifre che portano il 20enne di Sesto tra i primi giocatori per guadagni da partnership con aziende di abbigliamento.

 

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Sinner è ormai diventato un’azienda, considerando i numerosi marchi che lo hanno scelto come testimonial: dalla Head, che gli fornisce le racchette, ad altri che lo hanno ingaggiato come volto di campagne pubblicitarie. Lavazza, Rolex, Technogym, Parmigiano Reggiano, Alfa Romeo, Fastweb, Gucci, Intesa Sanpaolo e Panini, che durante gli Internazionali ha presentato il manuale illustrato del tennis per bambini a fumetti con il volto di Jannik.

 

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Di dieci anni era stato l’investimento fatto da un altro marchio, il giapponese Uniqlo, per mettere sotto contratto Roger Federer, alla cifra record di 300 milioni di dollari complessivi (tra le donne, invece, comandano Serena Williams e Naomi Osaka): lo svizzero, che attende ancora il suo rientro in campo, resta il giocatore più pagato, dopo la separazione proprio con Nike, che ha in Rafa Nadal un altro dei suoi atleti di punta.

 

A quasi 36 anni, però, lo spagnolo è negli ultimi anni della sua carriera, così l’azienda di Beaverton ha scelto un volto giovane come quello di Sinner, che già da un anno ha un logo personale visibile sul cappellino che indossa durante i suoi match.

 

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Jannik Sinner e Michael Jordan

La scelta di puntare su un ragazzo così giovane ricorda, per certi versi, la scelta di marketing fatta da Nike con Michael Jordan, che fu messo sotto contratto nel 1984, subito dopo il college, e proprio grazie all’esplosione di MJ il brand americano riuscì a costruire la sua infinita popolarità e ad accrescere il suo valore.

 

Prima di partire per Parigi, e dopo essersi concesso qualche ora di relax a San Benedetto del Tronto dopo la sconfitta al Foro Italico contro Tsitsipas, Sinner ha fatto tappa ad Andria, dove a Castel del Monte c’è stato lo show Gucci Cosmogonie che lo ha visto protagonista. Ora, però, sotto con il Roland Garros, perché il tennis è la cosa che più gli piace e meglio gli riesce.

 

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