infantino conte gravina

PRIMA LA SCUOLA, POI IL CALCIO - STADI APERTI A FINE OTTOBRE. IL PRESIDENTE FIFA INFANTINO SBARCA A ROMA E INCONTRA GOVERNO E FIGC - SI STUDIA UN ACCORDO SU SCALA EUROPEA PER RIPOPOLARE GLI IMPIANTI NELLO STESSO PERIODO: “IL CALCIO NON PUÒ ESISTERE SENZA PUBBLICO” – “CHI PREFERISCO TRA CONTE GIUSEPPE E CONTE ANTONIO? LI PRENDO TUTTI E DUE, SPERO CHE VINCANO ENTRAMBI”, HA SCHERZATO INFANTINO, NOTO TIFOSO INTERISTA – E SU ZANIOLO E LE TROPPE PARTITE…

Emiliano Bernardini per ''Il Messaggero''

 

infantino conte gravina

Riaprire gli stadi per fine ottobre. Dopo che la scuola sarà andata a regime. E' su questo l' obiettivo che il numero uno della Fifa, Gianni Infantino e quello della Figc, Gabriele Gravina stanno lavorando insieme al premier Giuseppe Conte. Ieri il numero uno del massimo organismo mondiale, che ha riconosciuto a Gravina l' ottima gestione della ripartenza del campionato e non a caso ha scelto l' Italia come primo viaggio ufficiale post Covid, si è intrattenuto per più di un' ora a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio.

 

Un colloquio disteso e improntato alla collaborazione.

Conte ha accolto Infantino ricordandogli di quando hanno fatto due tiri a pallone anni fa a Buenos Aires. «Chi preferisco tra Conte Giuseppe e Conte Antonio? Li prendo tutti e due, spero che vincano entrambi» ha scherzato Infantino noto tifoso interista. Calcio e Governo si sono trovati d' accordo su un punto: prima la scuola e poi il calcio.

 

infantino conte gravina

Insomma per la riapertura degli stadi molto dipenderà da cosa accadrà dopo che le scuole saranno andate a regime. «Il calcio senza tifosi non è la stessa cosa, siamo tutti d' accordo, ma la salute è più importante. Bisognerà lavorare, bisognerà vedere cosa succede adesso, in questo periodo in cui si torna a vivere in contatto con la gente. È chiaro che la riapertura e il riportare i tifosi e la gioia nel calcio sia l' obiettivo ma senza pressioni».

 

E non a caso dal Governo italiano è arrivato anche l' input di lavorare a livello europeo per fissare una data comune. Niente scatti in avanti che possano mettere in difficoltà. «In questo momento il nostro Paese deve dare certezza sul futuro, dunque ai giovani e alla scuola. La nostra proposta è per una riapertura graduale degli stadi, ma ora parte la scuola e mi sembra rispettoso accettare questa impostazione del Governo. Poi verificheremo quello che succede» ha rimarcato il presidente della Figc, Gabriele Gravina.

infantino gravina

Soddisfazione da parte del mondo del calcio che ha rimarcato più volte come il Premier abbiamo mostrato conoscenza e sensibilità verso la materia. Conosceva benissimo il protocollo consegnato tempo fa da Figc e Lega per riportare i tifosi negli stadi.

 

A proposito di protocolli Gravina e Infantino hanno parlato anche con il Ministro della Salute Speranza. Oggetto del colloquio la riduzione dei tamponi. La Federcalcio ha chiesto che ne venga fatto uno ogni 8 giorni invece che uno ogni 4.

 

«Speriamo di poterci allineare alle regole in vigore nel resto d' Europa» ha rimarcato Gravina. Oggi è prevista una audizione del ministro Spadafora con il Cts per affrontare anche questo argomento. Tanti i temi trattati come quello di gettare le basi per la creazione di una Agenzia mondiale contro gli abusi (tratta dei baby calciatori, violenza sulle donne etc.). E qualcuno sussurra anche che si sia parlato anche di organizzare un grande evento calcistico internazionale. Potrebbe essere il giusto volano per risolvere l' annosa questione degli stadi.

 

infantino conte gravina

Subito dopo l' incontro porte aperte in Figc. Prima conferenza riaperta anche alla stampa. E qui il presidente della Fifa ha fatto l' in bocca a lupo a Zaniolo per una pronta guarigione. Argomento che ha aperto il dibattito sulle troppe partite. «Quando ci sono infortuni del genere ci si pongono domande se è giusto o no giocare. Penso che dobbiamo imparare dalle situazioni, anche per quanto riguarda il formato e come ridurre il numero di partite in generale dando possibilità di recupero.

 

Serve una discussione generale tra federazioni e confederazioni. Solo in Europa si è giocato, negli altri continenti non si è giocato» ha rimarcato Infantino. Le gare che non si sono giocate verranno recuperate a gennaio 2022. Nell' occasione il presidente della Figc ha annunciato di aver ricevuto dalla massima lega professionistica «la richiesta per poter applicare la regola delle 5 sostituzioni anche nella stagione 2020/21»: dunque la Serie A manterrà la deroga diversamente dalla Premier League, che ha deciso di tornare alle 3 sostituzioni classiche.

infantino ceferin 2

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?