trigoria termoscanner

IL PROTOCOLLO DELLA DISCORDIA - LA NUOVA BOZZA PER LA RIPARTENZA DELLA SERIE A: NON CI SONO PIÙ I RITIRI NÉ LA QUARANTENA – PREVISTO CHE I CALCIATORI TORNINO A CASA ALLA FINE DELL’ALLENAMENTO. I CLUB DOVRANNO AVERE I TERMOSCANNER – COSA DIRA’ IL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO? E I CALCIATORI?

Da ilnapolista.it

 

trigoria termoscanner

Il Napolista fornisce in anticipo la bozza del nuovo protocollo per la Serie A, fornita dai medici sportivi (commissione medico scientifica federale).

 

È scomparsa la quarantena. E anche i ritiri

 

 

 

I soggetti Covid+ dovranno osservare un periodo individuale di graduale ripresa nei successivi 15 gg prima di iniziare gradualmente gli allenamenti e sotto l’attento controllo del Responsabile sanitario, che a suo giudizio potrà ampliare test ed esami.

 

I soggetti appartenenti al GRUPPO Squadra dovranno raggiungere il Luogo e far ritorno al domicilio al termine dell’allenamento con mezzi propri e rispettando le misure anti contagio.

 

trigoria termoscanner

 

 

Niente docce.

 

Negli spogliatoi deve essere garantito il distanziamento dei calciatori di almeno 2 metri. Qualora ciò non fosse possibile, va scaglionato l’ingresso per consentire distanze corrette. L’ambiente delle docce, ricco di vapor acqueo, potrebbe favorire la diffusione del virus (aerosol). Per tale motivo, almeno nella prima settimana, le docce non potranno essere svolte presso il Luogo di allenamento.

 

calcio allenamenti

Le indicazioni redatte dalla Commissione Medico-Scientifica Federale (Commissione FIGC), integrata, per il tempo necessario, da alcuni Esperti in materia, intendevano fornire le massime garanzie oggi possibili per tutelare la salute dei calciatori, degli arbitri e di tutti gli addetti ai lavori in caso di ripresa degli allenamenti collettivi (Documento del 18 aprile 2020). Esse erano state concepite allo scopo di ridurre al minimo il rischio di contagio (nuovi casi), nella consapevolezza che, in quella fase della pandemia da virus SARS-COV-2 (COVID-19), e in mancanza di una prevenzione realmente efficace (vaccino), il rischio «zero» di contagio non esisteva e non esiste. 2

 

Esse sono state aggiornate sulla base delle evidenze medico-scientifiche in divenire e hanno recepito le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico (CTS), successive all’audizione dei rappresentanti della FIGC da parte degli Esperti del CTS stesso, avvenuta in data 7 maggio, e comunicate a FIGC in data 11 maggio, indicazioni che sono “da considerarsi stringenti e vincolanti ai fini della ripresa stessa”.

 

calcio allenamenti

Alla luce anche delle sopraggiunte necessità che hanno portato all’aggiornamento di questo documento, ci si rimette alle indicazioni del CTS auspicando un’audizione in tal senso, per esporre le seguenti linee guida, in attesa delle decisioni finali del Governo, e in particolare dei Ministeri dello Sport e della Salute.

 

 

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