delusione inglesi post partita euro 2020

PSICODRAMMA INGLESE - LA SPOCCHIA CON CUI GLI INGLESI ERANO CONVINTI DI VINCERE EURO 2020 SI È TRASFORMATA NEL PIÙ GRANDE SCHIAFFONE MAI PRESO: PRIMA DELLA PARTITA I TIFOSI FESTEGGIAVANO, CANTANDO “FOOTBALL IS COMING HOME” PRONTAMENTE SPERNACCHIATO DAGLI ITALIANI – UNA DELUSIONE CHE SI È TRASFORMATA NELLA MAXI ROSICATA DEI GIOCATORI CHE SI SONO TOLTI LA MEDAGLIA, I TIFOSI CHE HANNO INSULTATO CHI HA SBAGLIATO I RIGORI E SOUTHGATE CHE DOVRÀ RINUNCIARE A DIVENTARE BARONETTO…

Chiara Bruschi per "il Messaggero"

 

kate, william e george a wembley

Spavaldi prima del match, volti annichiliti alla fine. Può sintetizzarsi così la storia della finale vissuta dagli inglesi, che alla fine si sono anche tolti dal collo la medaglia d'argento. «Football's coming home», celebre ritornello che significa il calcio sta per tornare a casa, ha imperversato per settimane durante Euro 2020. Cantato per le strade, urlato dai finestrini delle auto addobbate con le bandiere con la croce di San Giorgio.

 

La vittoria era nell'aria, secondo i sudditi di Sua Maestà, e la si poteva respirare ovunque. La delusione è stata quindi ancor più dolorosa quando un gioco di parole ideato dagli italiani diffuso nell'ultima settimana è diventato realtà. Nella sera della semifinale contro la Spagna e soprattutto nella finale contro la stessa Inghilterra, infatti, i tifosi del tricolore hanno ironizzato sulla frase The Football is coming home sostituendo semplicemente la H di home con la R di Rome.

italia inghilterra la delusione degli inglesi

 

Un'allusione al fatto che la vittoria sarebbe andata proprio agli Azzurri. A 55 anni dall'ultima coppa tutte le circostanze sembravano favorevoli a una vittoria e gli inglesi sono stati a lungo convinti che questa fosse la volta buona: un girone particolarmente fortunato, una squadra determinata e un allenatore, Gareth Southgate desideroso di riscatto, la possibilità di giocare in casa quasi tutte le partite nel tempio del calcio, Wembley, e l'opportunità di scendere in campo per sfidare la finalista sotto la spinta di uno stadio gremito, per la maggior parte, di tifosi inglesi.

i giocatori inglesi si tolgono la mediaglia

 

LA REGINA «Ho mandato i miei auguri con la speranza che la storia non registri solo il vostro successo ma anche lo spirito, l'impegno e l'orgoglio che ha caratterizzato la vostra impresa», aveva twittato alla vigilia del match la regina Elisabetta citando quel giorno in cui, 55 anni fa, consegnava la coppa del Mondo a Bobby Moore. E se la squadra fosse riuscita a espugnare la squadra di Roberto Mancini per l'allenatore Gareth Southgate era già pronto un titolo nobiliare di baronetto.

 

gareth southgate

Al quale tuttavia ora dovrà rinunciare, con amarezza, soprattutto perché la sconfitta è arrivata a causa della maledizione dei rigori. Lo stesso Southgate, infatti, aveva infranto il sogno dei tifosi inglesi alla semifinale del 26 giugno 1996 tenutasi a Wembley tra Inghilterra e Germania. Un'altra partita persa ai rigori proprio a causa di un suo tiro parato da Kopke. Boris Johnson, che ha difeso dai tentativi dell'Europa di Mario Draghi di spostare la finale altrove, aveva condiviso una foto con indosso la divisa della Nazionale e aveva lodato i calciatori così: «Questa squadra ha già fatto la storia e ha elevato lo spirito della Nazione. Stanotte potranno alzare anche la coppa. In rappresentanza dell'intera Nazione, buona fortuna. E portatela a casa».

italia inghilterra la delusione degli inglesi

 

«Questo risultato con cui si è concluso Euro 2020 ci ha spezzato il cuore ha twittato il primo ministro - ma Gareth Southgate e la sua Inghilterra hanno giocato da eroi. Hanno reso la nostra Nazione orgogliosa e meritano tutta la nostra considerazione». Anche il principe William ha lodato la loro impresa: «Cuore a pezzi, ma testa alta. Siete arrivati tutti così lontano, ma purtroppo questa volta non è stata la nostra giornata. Potete tenere la testa alta ed essere orgogliosi di voi stessi. So che c'è altro in arrivo».

italia inghilterra la delusione degli inglesi

 

Lo stesso principe, come Boris Johnson, ha invece condannato il vergognoso razzismo da parte dei tifosi inglesi nei confronti dei calciatori di colore della squadra che hanno fallito i calci di rigore decisivi. L'Inghilterra ora guarda al futuro, ai Mondiali del 2022 quando ripartirà il ritornello e la speranza che il calcio, ancora una volta, possa tornare a casa.

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