inter real madrid dumfries lautaro dzeko

QUANTO MANCA ALL’INTER UN BOMBER VERO! – I NERAZZURRI HANNO DOMINATO PER GRAN PARTE DELLA GARA CONTRO IL REAL MADRID, MA ALLA FINE SI SONO RITROVATI CON UN PUGNO DI MOSCHE IN MANO - GARANZINI: “SUPERIORITÀ NERAZZURRA SEMPRE PIÙ COSTANTE, MA SENZA AHIMÈ GLI STRAPPI DI HAKIMI E L'IMMANENZA DI LUKAKU”- DZEKO È PIÙ UN REGISTA OFFENSIVO CHE UN VERO NUMERO 9, MENTRE A LAUTARO MANCA IL FISICO DI “BIG ROM” – PER NON PARLARE POI DI DUMFRIES...

liverpool milan

Gigi Garanzini per "la Stampa"

 

Ci son serate in cui val la pena rischiare lo strabismo, pur di intercettare quante più immagini possibili dal doppio televisore. In cerca di emozioni forti e finendo per ricavarne di fortissime, perché se a San Siro si giocava assai elegantemente di fioretto a Liverpool i Reds sono partiti all'arma bianca, e per una buona mezzora il Milan non ha letteralmente toccato terra. 

 

liverpool milan 11

Gol di Arnold, rigore e ribattuta salvati da un grande Maignan, la resa lì, dietro l'angolo. E poi, poco alla volta, la saggia difesa della sconfitta da una parte e il naso fuori ogni tanto dall'altra, sino a che il Liverpool in apnea dal gran correre ha dovuto rifiatare e nel giro di due minuti il Milan gli ha piazzato due azioni che parevano disegnate alla lavagna e l'ha ribaltato con Rebic e Brahim Diaz. 

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Non che a Milano stessero scherzando, né di qua né di là, con un paio di errori per parte sotto porta, clamoroso quello di Benzema: e con il miglior Brozovic mai visto a San Siro, in interdizione come in costruzione. Maledetta Uefa, ma proprio la stessa sera e alla stessa ora dovevano giocare quattro squadre che hanno messo insieme 29 Coppe dei Campioni? 

 

inter real madrid 2

Prepariamoci, tornerà a succedere giusto la sera di Sant' Ambrogio, accidenti a loro. Poi è arrivato il vero errore della serata rossonera: non capire che quelli sarebbero ripartiti come niente fosse. Il pari di Salah, il controsorpasso di Henderson, un'altra serie di assalti alla maniera del miglior Liverpool. E di qua una superiorità nerazzurra sempre più costante, ma senza ahimè gli strappi di Hakimi e l'immanenza di Lukaku. 

inter real madrid 3

 

E alla fine il colpo vincente del Real, che profuma di beffa perché il pari sembrava pure un po' stretto all'Inter. I nerazzurri possono provare a consolarsi con un girone che rimane abbordabile. I cugini sapevano da prima che i conti veri bisognerà farli con Atletico Madrid e Porto. Eppure la loro sconfitta fa meno male, perché contro un grande Liverpool ha lasciato intravedere anche squarci di crescita.

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