italia spagna

QUANTO VALE L'ITALIA? LO SCOPRIREMO DOMANI CONTRO LA SPAGNA - PER CONTRASTARE LE "FURIE ROSSE", SPALLETTI PUNTERA' SULLE VERTICALIZZAZIONI E SUL FISICO PER DARE PIÙ SPAZIO DI MANOVRA A BARELLA E CHIESA - INCONTREREMO UNA SPAGNA MOLTO DIVERSA DA QUELLA DI LUIS ENRIQUE: IL NUOVO C.T. DE LA FUENTE HA ABBANDONATO IL "TIKI-TAKA" FATTO DI STERILE POSSESSO E SI AFFIDA ALLE FIAMMATE DEI SINGOLI...

luciano spalletti

1 - DONNARUMMA, BARELLA E CHIESA LE ARMI AZZURRE PER COLPIRE AL CUORE

Estratto dell'articolo di Alessandro Bocci per il “Corriere della Sera”

 

L’esame di spagnolo è il più difficile sulla strada verso Berlino e al tempo stesso una finestra sul futuro azzurro, l’occasione migliore per capire a che punto siamo e quale può essere la dimensione di questa Nazionale. Spalletti ha catechizzato il gruppo perché, dopo aver vinto con l’Albania, nessuno deve abbassare la tensione. Il vero Europeo comincia adesso.

italia albania 1

 

E al di là della tattica e della formazione, che l’allenatore azzurro ha cominciato a studiare ieri pomeriggio sotto il temporale sul campo dell’Iserlohn, restano le certezze, gli uomini su cui provare a costruire la notte perfetta. Le parate di Donnarumma, i movimenti liquidi di Barella, le accelerazioni di Chiesa.

 

luciano spalletti

C’erano tutti e tre nella notte di Wembley. Luciano spera che si ripetano stasera a Gelsenkirchen. […] Donnarumma è capitano e studia da leader di un gruppo giovane che deve crescere in personalità. Barella è l’insostituibile del centrocampo, motorino, incursore, regista aggiunto, cecchino con dieci gol, uno in più di Totti. Se Spalletti, come sembra, sceglierà un’Italia più fisica, con Cristante accanto a Jorginho, l’interista avanzerà il suo raggio d’azione. […]

 

FEDERICO CHIESA - ITALIA ALBANIA

Chiesa è in crescita. In Nazionale ha ritrovato il sorriso che aveva perso alla Juve e, in attesa di capire il futuro, vuole un grande presente. Alla Spagna aveva segnato nella storica semifinale del 2021, il gol dell’1-0 pareggiato da Morata. Adesso è la freccia con cui Spalletti confida di colpire al cuore la Roja e va a caccia di un nuovo inizio per tornare il giocatore per cui la Juve, nell’estate del 2020, aveva speso 60 milioni. Se, come dice il c.t., Federico è il nostro Sinner, questa è l’occasione per dimostrarlo.

 

2 - SIMON, RODRI E MORATA SONO PRONTI A SCATENARSI: SONO LORO LE FURIE ROSSE

Estratto dell'articolo di Paolo Tomaselli per il “Corriere della Sera”

 

spagna croazia 6

Bologna, 16 giugno 2019, Europeo Under 21: la Spagna va in vantaggio con un gol strepitoso di Ceballos, ma Chiesa pareggia approfittando di un grossolano errore di posizione del portiere spagnolo Unai Simon, che prenderà altri due gol (ancora Chiesa e Pellegrini) e perderà il posto per tutto il torneo, poi vinto dalla squadra del c.t. De la Fuente. Qualche anno dopo l’allenatore e il portiere si sono ritrovati in Nazionale e Simon, lanciato e migliorato nell’impostazione da Luis Enrique, oggi è il titolare indiscusso della Spagna. […]

 

LUIS DE LA FUENTE

 Per l’ultimo prodotto della grande scuola basca […] quella di domani non è una sfida come le altre, perché quando ci sono gli azzurri, a lui manca sempre qualcosa: a Londra la sfida ai rigori tra i due portieri è finita 1-1 (Simon ha parato su Locatelli) ma dopo che Olmo ha calciato fuori, Gigio è stato decisivo.

spagna croazia 5

 

Le cose però cambiano e lo spera anche Alvaro Morata, che a Wembley pareggiò e poi realizzò il suo rigore, ma entrò da riservista, soffrendo un po’ quel ruolo di ripiego nel regno del falso nueve. Oggi però Alvarito, […] non si discute. E il nuovo gioco più verticale della Spagna, con due ali come Yamal e Nico Williams, sembra fatto apposta per lui. […]

 

spagna croazia 1

Se Morata è il braccio più pericoloso allora Rodri è la mente per la rivincita spagnola: tre anni fa era ancora un comprimario se pur di lusso, mentre oggi è il leader tecnico e morale: un anno fa di questi tempi aveva appena fatto piangere gli interisti con il gol decisivo nella finale di Istanbul e aveva di fatto messo fine all’era Mancini, perché su un’altra delle sue bordate si era avventato Joselu, dando il successo alla Roja in semifinale di Nations. […] E considerato che a fargli compagnia c’è uno come Pedri, per la coppia Barella-Jorginho è come guardare negli occhi i giganti. Per capire davvero qual è oggi la propria statura.

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