sporting pegognaga

"L'ANNO SCORSO DICEVANO DI RITIRARCI, CHE NON AVEVA SENSO CONTINUARE SE NON VINCEVAMO. MA IL VENTO CAMBIERÀ" - L'INCREDIBILE RECORD NEGATIVO DELLO SPORTING PEGOGNAGA, SQUADRA IN PROVINCIA DI MANTOVA CHE MILITA IN TERZA CATEGORIA, CHE PERDE DA 31 PARTITE CONSECUTIVE - L'ULTIMA È ARRIVATA CONTRO IL CASTELLUCCHIO: NONOSTANTE DUE GOL DI VANTAGGIO E L'ESPULSIONE DI UN AVVERSARIO, ALLA FINE HANNO PERSO 2-3 - L’ALLENATORE NICOLA GRAZIANI: "SULL’IMPEGNO NON POSSO LAMENTARMI, PERÒ…"

Estratto dell'articolo di Andrea Galli per www.corriere.it

 

sporting pegognaga

Si son tirati fuori dalla povertà tra le due guerre, fame vera e lavoro niente […]; si son tirati fuori dal terremoto del 2012 ricostruendo la chiesa e le scuole in attesa di sistemare il teatro d’un secolo fa, orgoglio locale; sicché figurarsi se qui a Pegognaga, paese armonico di seimila abitanti in provincia di Mantova […] non usciranno dal filotto, […]

 

di trentuno sconfitte consecutive nel campionato di calcio. Che è quello di terza categoria, cioè l’ultimo gradino prima degli amatori, e che pure stavolta, in una domenica di sole e mosconi, ha registrato una sconfitta. Sporting Pegognaga-Castellucchio 2 a 3.

 

[…] Lo Sporting stava avanti di due goal, sempre per merito del numero 9, il buon Mustafa Fadili, gran tecnica, e che ha subìto una rimonta assai evitabile nella fattura delle reti, ha concluso la partita avanti d’un uomo per l’espulsione di un avversario e ha sprecato e ancora sprecato occasioni. […]. Peraltro non di disfatta stiamo a narrare anche se nel dopo gara, coi calciatori — età media 22 anni — incavolati neri, un poco financo scoraggiati, il presidente Stefano Cagliari ha faticato nell’azione di rincuorare l’ambiente.

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Dice lo stesso Cagliari, 54 anni, occupato negli uffici amministrativi dell’ospedale di Mantova, persona cortese e attenta ai vari e diversificati aspetti della commedia umana: «L’anno scorso, da fuori, ci dicevano di ritirarci, che non aveva senso continuare se non vincevamo mai… Sbagliato, come abbiamo cominciato una cosa la dobbiamo finire, innanzitutto per rispetto nei nostri confronti. Ci vuole serietà». […]

 

Matteo Brioni, terzinaccio destro, e infatti classica maglia numero 2, anni 26, attuale morosa che con la laurea in Veterinaria finirà a lavorare in Sardegna «e vediamo come ci organizziamo con le distanze», caporeparto in un magazzino, accompagnato da una sigaretta dietro l’altra ci dice che «l’impegno non manca, è evidente, si vede, ma alla lunga, durante la partita, ci disuniamo».

 

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L’allenatore Nicola Graziani, la cui espressione facciale documenta quel misto tra giramento di scatole e inquietudine tipico dei traghettatori che vorrebbero una ciurma garibaldina, spiega che «in allenamento lavoriamo, abbiamo iniziato a migliorare la condizione atletica, sull’impegno non posso lamentarmi, e però, però ci vuole maggiore lucidità, maggiore coesione…». Anche quelli del Castellucchio, oggi guidati dalle pregevoli qualità del numero 10 Andrea Vignoni, stavano a zero punti in classifica. […]

 

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