allegri agnelli

"AGNELLI RICHIAMI ALLEGRI" – PIERLUIGI PANZA BOCCIA PIRLO E LA RIVOLUZIONE DEI “GGGIOVANI” BY AGNELLI CARATTERIZZATA DA UNA OSSESSIONE ANTI-INTER, CHE SI È AGGIUNTA ALLO PSICODRAMMA NO-CHAMPIONS. “VIA PARATICI E NEDVED, SPOSTI PIRLO A UNA VICEPRESIDENZA NON ESECUTIVA, POI VEDRÀ LUI COSA FARE DA GRANDE. BASTA ANCHE CON QUESTA SUDDITANZA A RONALDO: SE NON GLI STA BENE LA JUVE (E LA PANCHINA QUANDO GIOCA MALE) SE NE VADA" (‘NDO VA? A DUBAI)…

Pierluigi Panza per https://giornalistinelpallone.corriere.it/

MAX ALLEGRI ANDREA AGNELLI

 

Gentile presidente Agnelli, Lei ci ha dato dieci anni di gioie. Ma chi lavora sbaglia e Lei ha commesso una leggerezza avallando, tre anni fa, una rivoluzione con protagonisti molto pieni di sé che ha portato all’allontanamento di Marotta, all’acquisto (troppo oneroso e condizionante) di Cristiano Ronaldo, alla consegna della società a Paratici, alla cacciata di Allegri.

 

Una rivoluzione dei “gggiovani” caratterizzata da una ossessione anti-Inter, che si è aggiunta allo psicodramma no-Champions già in corso. Ci poteva stare, ma è andata male. Non è saggio non riconoscere le errate valutazioni e nemmeno rispettare forzosamente il “rituale” del giudizio a fine anno.

andrea pirlo andrea agnelli

 

Non tutto è perduto nel 2021, ma alcuni giudizi sono già inappellabili: siamo ancora in tempo per uscire con onore dalla Champions (magari ai quarti o in semifinale) e siamo in tempo per arrivare tranquillamente nei primi quattro in Campionato, cosa, all’oggi, non scontata. Cambi adesso: via Paratici e Nevdev (con un ruolo in Repubblica Ceca), sposti Pirlo a una vicepresidenza non esecutiva (poi vedrà lui cosa fare da grande) e richiami Allegri.

 

andrea pirlo andrea agnelli

Le riassumo quello che percepisce un tifoso di Paratici: prende Ronaldo e non vende, al contempo Dybala (anzi, Paratici non è capace di vendere nessuno) quando è a tutti evidente che i due non possono giocare bene insieme; stratagemma per prendere Icardi dall’Inter (“per fare un po’ di casino” dichiarò alla Gazzetta):

 

è finita  malissimo per tutti; si “strizza” quando l’Inter propone lo scambio Icardi-Dybala; l’anno seguente insegue Dzeko dalla Roma (che attende Milik) e non riesce a prenderlo; propone Dybala al Manchester per Lukaku che, però, finisce all’Inter di Conte; prende a parametro zero Emre Chan, Rabiot e Ramsey con stipendi tutti a partire dai 5 milioni in su (e sono tre modesti); paga 70 milioni e 12 di stipendio per un difensore centrale olandese bravo, ma non a questi costi. 

ALLEGRI AGNELLI

 

Infine, i suoi due massimi capolavori: nel gennaio scorso costavano 40 milioni Haaland e Kulusevsky e a noi serviva un centravanti, chi prende Paratici Kulusevsky naturalmente (adesso gioca alla Boniek, ma non si sa cosa sia) per sottrarlo all’Inter (che prende così Hakimi che è meglio), e poiché Kulusevsky è solo il quarto esterno di destra della squadra a giugno acquista anche il quinto, Chiesa per 60 milioni, dopo aver ceduto Moise Kean a 30 (per mandar via Higuain lo abbiamo pagato e quando Dzeko è diventato a zero non l’abbiamo più preso: ieri non sarebbe servito?). Tutti sanno qual è l’ultimo capolavoro di Paratici: si libera Suarez dal Barcellona, poiché la Juve ha già preso McKenny (chi?) e non vuole vendere Bentancur (‘nammo bene), si arriva all’esame per fare diventare italiano Suarez: Suarez ha superato l’esame universitario (“portare coccumella”), Paratici no, bocciato.

paratici nedved

 

Lei, presidente, ci ha messo una pezza: si è fatto dare Morata dall’Atletico (che ha preso Suarez dopo l’esame della Crusca) e ha preso un altro amico: Pirlo. Il quale ci ha aggiunto del suo poiché, con una certa arroganza, anziché far giocare con umiltà la squadra corta e in contropiede (abbiamo solo attaccanti di corsa: fai un normale 4-4-2 o 4-3-3) si è inventato un arzigogolo di pseudo difesa a tre che diventa a quattro con il centrocampista che scende a prendere la palla in mezzo ai difensori (si è visto ieri!), costruzione dal basso, possesso… tutto un conformismo alla Adani, un inutile bla bla bla.

 

Basta, pietà per i tifosi! Basta anche con questa sudditanza a Ronaldo: se non gli sta bene la Juve (e la panchina quando gioca male) se ne vada (‘ndo va? A Dubai). Basta con ‘sta storia del bel “giuoco”: non facciamo mai un gol, continuiamo a prenderli e pure gli arbitri (Atalanta, Fiorentina, Napoli e Porto) e la sfortuna sembrano aver percepito il momentaccio. Basta.

nedved paratici foto mezzelani gmt 013

 

pirlo e agnelli almost kiss

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