sarri lazio milan

"CHE GODURIA! MA AL DERBY HO GODUTO DI PIÙ..." – SARRI DOPO LA SPETTACOLARE VITTORIA DELLA LAZIO 4-0 SUI RESTI DEL MILAN FA I COMPLIMENTI ALLA SQUADRA: "DAL PUNTO DI VISTA TATTICO FORSE LA MIGLIOR PARTITA. L’IDEA DELLO SCUDETTO NON C’È, IL SOGNO SÌ" – GIOCO SPUMEGGIANTE, ZACCAGNI SEMBRAVA LEAO, PEDRO E ANDERSON DEVASTANTI NEGLI SPAZI – IL CORSPORT: “LOTITO PUÒ FARE IL SALTO DI QUALITÀ, MA DEVE SPENDERE. LA CHAMPIONS È ALLA PORTATA” – VIDEO

 

 

Da corrieredellosport.it

 

sarri lazio milan

La Lazio non sbaglia contro il Milan. Un 4-0 senza storia con le reti di Milinkovic, Zaccagni, Luis Alberto su rigore e Felipe Anderson. Biancocelesti terzi e in piena zona Champions League. Maurizio Sarri, ai microfoni di Dazn, ha parlato dopo la festa dell'Olimpico: “Appena l’arbitro ha fischiato al fine ho pensato subito alla Fiorentina, match difficilissimo. Viviamo in una piazza bellissima, ma particolare. Dopo Lecce eravamo la peggior squadra d’Italia, ora la migliore. Serve equilibrio da trasmettere ai ragazzi. L’idea da scudetto non c’è, il sogno sì. Importante è pensare alla prossima, non pensare al lungo periodo. E mantenere questa adrenalina vista stasera. Purtroppo quest’anno abbiamo peccato in qualcosa”.

 

“Volevamo cercare di sfruttare gli spazi nella difesa del Milan con Felipe Anderson. Anche la costruzione bassa è stata fatta su buoni livelli. A livello di goduria vince il derby. A livello tecnico e tattico forse la miglior partita da quando sono qui. Questo gruppo sta dando grande disponibilità e sono sorpreso. Possiamo fare bene se ci togliamo la pecca di lasciare punti contro squadre inferiori a noi sulla carta. Sono abituato a giocare spesso e non mi piace.

 

lazio milan

Mi tolgono il divertimento che ho, cioè quello di stare sul campo ad allenare. In Inghilterra ho fatto tantissime partite. Speriamo di recuperare Immobile così da far rifiatare i tre davanti. Attendo domani l’esito dei controlli. Non ci siamo mai nascosti, né esposti. Facciamo il massimo e poi tiriamo le somme. Ho espresso la mia opinione. Sulla carta ci sono squadre più attrezzate per la Champions, ma noi ce la giochiamo. Il regalo stasera ce lo siamo fatti noi. Se il Napoli è messo benissimo in classifica per me è grande motivo di soddisfazione".

 

 

 

LA LAZIO HA SBRICIOLATO I RESTI DEL MILAN

Da ilnapolista.it

lazio milan

La Lazio ha giocato la partita perfetta ed ha “sbriciolato i resti del Milan, rientrato da Riyad senza un briciolo di carattere e di orgoglio”, scrive Alberto Dalla Palma sul Corriere dello Sport.

 

“Tre gol avevano preso dall’Inter, quattro dai biancocelesti che non hanno lasciato scampo a una squadra sfinita, spaesata, quasi assente e per questo Pioli deve interrogarsi al più presto su cosa stia accadendo”.

 

 

Sarri è stato bravo a reinventare la Lazio e a rilanciare il Mago, esaltando le doti dei giocatori più talentuosi.

 

 

“Nonostante appartenga alla categoria degli integralisti, Mau è stato bravissimo a tornare sui suoi passi e a promuovere nel momento più delicato della stagione proprio il Mago, pronto a ringraziare non solo con il talento ma anche con una applicazione a lui sconosciuta”.

 

lazio milan

Ora la lotta per la Champions è apertissima, ma il presidente della Lazio, Lotito, deve cogliere l’occasione. Per guadagnare, scrive Dalla Palma, occorre spendere. E possibilmente per un mercato migliore di quello portato a termine l’estate scorsa, che ha portato al club biancoceleste giocatori non esattamente desiderati dall’allenatore, come Maximiano, Gila, Marcos Antonio e Cancellieri.

 

 

lazio milan

“La penalizzazione della Juve, ovviamente, apre nuovi scenari in zona Champions, dove entrano in ballo anche le due romane e l’Atalanta. Ma il tecnico ha ragione quando denuncia la necessità di migliorare una rosa non troppo competitiva nel momento in cui deve pescare dalla panchina: troppo elevata la qualità dei titolari, troppo dispendiose le scelte di giocatori come Maximiano, Gila, Marcos Antonio e Cancellieri che per Sarri contano poco o niente. Il senatore Lotito è davanti a una grande occasione: fare il salto di qualità, entrare in Champions e recuperare i soldi investiti. Come dice Mau, andando avanti sempre con gli stessi giocatori, prima o poi arrivano i danni. Per guadagnare, bisogna spendere: possibilmente meglio rispetto all’estate scorsa”.

stefano piolilazio milan

 

lazio milan lazio milan

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…