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IL "FIGLIO DEL VENTO" CORRE PIU' VELOCE DELLA VECCHIAIA - CARL LEWIS COMPIE 61 ANNI E STA UNA BOMBA: IL CAMPIONE DI ATLETICA, CONSIDERATO UNO DEI PIÙ GRANDI SPORTIVI DI TUTTI I TEMPI, HA ANCORA UN FISICO DA URLO - DOPO NOVE ORI OLIMPICI E 22 TITOLI IN CARRIERA, L'IAAF L'HA NOMINATO "L'ATLETA DEL SECOLO" - I RECORD, L'ALIMENTAZIONE VEGANA, LA FAMIGLIA DI SPORTIVI E QUELLA VOLTA CHE POSÒ CON I TACCHI A SPILLO PER ANNIE LIEBOVITZ…

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Michele Antonelli per www.gazzetta.it

 

Velocità, classe, eleganza. Nato a Birmingham, Alabama, il 1 luglio 1961, Carl Lewis ha scritto la storia dell'atletica a suon di successi, protagonista – tra Mondiali e Olimpiadi – di un’epopea senza pari. Tutto inizia a Los Angeles, nel 1984, con la conquista di quattro medaglie d'oro che gli permettono di eguagliare il record di Jesse Owens del 1936: 100, 200, salto in lungo e 4x100.

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 Il "Figlio del vento", come venne ribattezzato in un’indimenticabile prima pagina della Gazzetta, trionfò poi nei 100 a Seul 1988 (gara che vide la squalifica di Ben Johnson), rassegna in cui confermò l'oro nel lungo, con argento nei 200. Nel lungo vinse poi a Barcellona '92 (dove salì sul gradino più alto del podio nella 4x100) e Atlanta ’96.

 

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ATLETA DEL SECOLO

E ai Mondiali? Otto i titoli iridati messi in bacheca, con le vittorie nei 100 di Helsinki '83, Roma '87 e Tokyo ’91 a dar lustro al palmares, accompagnati dagli ori nel lungo a Helsinki e Roma e nella 4x100 a Helsinki, Roma e Tokyo. Successi valsi, nel 1999, la nomina dell’Iaaf ad atleta del secolo, dopo una carriera di risultati roboanti.

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SPORT, QUESTIONE DI FAMIGLIA

La passione per l’atletica è un affare di famiglia. Entrambi i genitori di Carl Lewis erano atleti e Carol, sua sorella, come lui scelse l’atletica leggera. Diplomatosi in seguito alla Willingboro High School, continuò gli studi all’università trasferendosi a Houston, dove iniziò a farsi notare in alcune gare di velocità. In carriera, il "Figlio del vento" ha migliorato 12 record del mondo, correndo i 100 metri per 15 volte sotto i 10" e restando dominatore nel salto in lungo per 65 gare consecutive: "Gli altri migliorano, noi Lewis siamo già perfetti", disse.

 

ALIMENTAZIONE E CURIOSITÀ

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"Ho scoperto che un atleta non ha bisogno di proteine animali per avere successo. Il mio migliore anno nelle competizioni di atletica leggera è stato quando mi sono convertito al veganismo". Chiaro, semplice, diretto. Con queste parole, Carl Lewis commentò – in passato – il passaggio a un’alimentazione di tipo vegano per motivazioni di carattere etico e religioso. Curiosità. Nel 1987 incise inoltre un singolo musicale con il suo gruppo, Carl Lewis and the Electric Storm. Titolo? Break It Up.

 

CARL LEWIS OGGI

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"Two weeks until my birthday. Still working hard". Tradotto? Mancano due settimane al mio compleanno. Lavoro ancora duramente". Come mostrato dalle foto pubblicate sui social, il "Figlio del vento" continua a correre e a tenersi in forma, tra un allenamento e l’altro. Tra palestra, pesi, uscite in bici e workout a corpo libero il 61enne Carl Lewis non mostra i segni del tempo. Come le sue imprese, tasselli di una carriera da predestinato incastonati nella storia.

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