fulvio caterina collovati

"MIO MARITO, FULVIO COLLOVATI, SULLE DONNE CHE PARLANO DI CALCIO AVEVA RAGIONE" – PARLA LA MOGLIE DEL CAMPIONE DEL MONDO DEL 1982: “UN CONTO COMMENTARE UNA PARTITA. ALTRA COSA PARLARE DI TATTICA. O SEI UNA CALCIATRICE O RISCHI DI TOPPARE"  - "MIO MARITO E’ STATO DISTRUTTO, LA PARIETTI TREMENDA, LA GERINI HA CHIESTO DI INTRODURRE UN REATO SPECIFICO PER CERTE DICHIARAZIONI" – LA LITE CON SGARBI CHE LE HA DATO 24 VOLTE DELLA CAPRA: “MI HA SCRITTO UN SMS DI SCUSE A PASQUA E IO…”- VIDEO

 

Simona Bertuzzi per “Libero quotidiano”

 

fulvio caterina collovati

Di cognome fa Cimmino ma si fa chiamare Collovati come il marito calciatore, e a qualcuno non è ancora andato giù. Un po' perché Caterina Cimmino, pardon Collovati, ha costruito la sua carriera su quell' uomo importante che nell' 82 vinse i mondiali di calcio. Un po' perché l' ex difensore e numero uno di squadre come Milan, Inter e Roma ha avuto l' ardire di dichiarare in tivù che le donne non capiscono un tubo di tattica. Insomma un ginepraio. In cui la nostra interlocutrice - tra parentesi giornalista, conduttrice, e opinionista tv - si è infilata con orgoglio e sregolatezza difendendo cognome e marito, e facendo incazzare metà del mondo femminile.

 

fulvio collovati

Nello studio 4 di Telelombardia lei è la protagonista incontrastata. Tacco dodici, capello fluente, un volto bellissimo che ha preso in giro il tempo e si è salvato da qualunque ritocchino, «oddio l' idea di guardarmi un giorno allo specchio e non riconoscermi più mi terrorizza».

 

Le sue mani seguono il flusso delle parole e si agitano e fremono alla maniera dei napoletani, la parlantina è tipica della laureata in legge aspirante avvocato che poi torna alle origini quando si incazza e sbotta d' un fiato «Gesù, Giuseppe, Maria». Con la sua trasmissione "Detto da voi" sveglia una buona parte di lombardi e passa con disinvoltura dai casi di stalking alle faccende pruriginose di tradimenti e letti senza scomporsi di un millimetro. Gli ascoltatori la inseguono ovunque vada e qualunque cosa faccia (oramai è una presenza fissa dalla D' Urso).

 

Chiariamo subito la faccenda del cognome.

«Un nome d' arte in verità. Nato dietro le quinte di una trasmissione tivù mentre attendevo che mio marito tornasse dall' allenamento e facesse l' ennesima intervista sportiva. Mi trovai a parlare col conduttore e lui apprezzò molto la mia parlantina spigliata. Disse "fai una trasmissione, ma fallo col tuo cognome da sposata"».

fulvio caterina collovati

Qualcuno non l' ha mai perdonata però.

«Sui social ricevo ancora attacchi feroci, nonostante gli anni di esperienza e le trasmissioni fatte. Non è facile dimostrare di essere capaci di fare altro».

 

Ma lei la prende bene. Su instagram si presenta così: Caterina Collovati, moglie di, mamma, e giornalista con un pensiero forte e indipendente. Cosa le brucia di più, dica?

«Mi danno fastidio i commenti cattivi, le accuse buttate a casaccio solo per creare polemica o affondare l' interlocutore. Sono stufa di sentirmi dire che vado in tivù perché c' è mio marito».

 

caterina collovati

Però l' ha aiutata. Dall' 82 è stata protagonista di molte trasmissioni sportive, Caccia al 13, il Processo del lunedì. Tornasse indietro rinuncerebbe al cognome di suo marito?

«Nemmeno per sogno, rappresenta più di metà della mia vita e ne vado fiera. E quando l' ho visto stampato sulla scheda elettorale alle ultime votazioni - ricorda la polemica che ne fece la sinistra? - beh ho provato un gran sollievo».

 

Ma ci capisce lei di calcio?

«Non sono una grande intenditrice».

Allora fa bene suo marito a dire che le donne di tattica non capiscono nulla.

«Un conto commentare una partita o intervistare qualcuno. Altra cosa parlare di tattica. O sei una calciatrice o rischi di toppare».

 

collovati

Quanto ci è rimasto male Collovati per il gran polverone sulla sua uscita in tv?

«Quella cosa l' ha distrutto. L' hanno attaccato in modo sgradevole e incomprensibile».

 

Più feroci le donne degli uomini?

«Le donne senza dubbio. La Parietti tremenda, la Gerini addirittura ha chiesto di introdurre un reato specifico per certe dichiarazioni».

Ma Sgarbi le ha dato 24 volte della capra

«Eravamo in trasmissione e lui faceva i nomi di signore unite a uomini di spicco non per amore ma per interesse. Ho chiesto "com' è possibile che Sgarbi dica le peggiori cose sulle donne mentre se mio marito afferma che le signore capiscono poco di tattica calcistica ha il mondo contro?". Apriti cielo...».

 

Come è finita con Sgarbi?

«Mi ha scritto un sms di scuse a Pasqua: Cara Caterina non se la prenda, in tv siamo tutti fiction Io gli ho risposto: sì, ma sempre con educazione Buon capretto pasquale».

caterina collovati giancarla rondinelli vittoriana abbate

Ed è vero che siete tutti finzione in tv?

«Beh, ho fatto liti furibonde con Cecchi Paone e Cicciolina, e finita la trasmissione ci siamo salutati con gran cordialità».

Le chiederei chi è la donna più brava della tv ma mi sembra di intuire la risposta.

«La migliore è la D' Urso. Una professionista coi fiocchi capace di reggere 4 ore di diretta e fare ascolti record».

 

Come ha conosciuto suo marito?

«Abitavo a Gallarate e frequentavo il liceo classico. Lui giocava già nel Milan. Una sera organizzano una sfilata in un locale del paese, e Fulvio si presenta con Baresi per conoscere le modelle.Io ero lì come spettatrice ma lui mi notò subito.

 

collovati

Gli chiesi ingenuamente: "Di cosa ti occupi?" E lui: "Gioco a calcio". "Ah sìììììììì? Qui a Cassano?", tanto per dirle quanto ne capivo di calcio.

Fu amore subito, mi veniva a prendere a scuola col suo Bmw bianco e tutti i miei corteggiatori guardavano affranti la scena. Nell' 81 ci siamo sposati. La prima figlia è nata nell' 84. La seconda 10 anni dopo quando morì mio padre e mi accorsi da figlia unica quanto è importante un fratello con cui condividere il dolore».

Siete la coppia più longeva della tivù e la più felice. Collovati sui social le scrive frasi bellissime Ne leggo due: "appunti di felicità il vento, il mare e noi".

«Un grande amore, siamo affiatatissimi. Fulvio ha equilibrio, si fa scivolare addosso i problemi e condivide con me passioni e progetti».

 

E in casa suo marito com' è? Tifa Milan?

«È una domanda cui non ama rispondere. Diciamo che l' ho visto emozionato solo davanti al Genova quando rischiava la retrocessione in B».

 

Quanto è gelosa di lui?

«Oddio a 62 anni è ancora un bell' uomo e mi accorgo che le donne lo guardano con interesse. Ma adesso si danno per scontate tante cose».

fulvio collovati

 

Un tempo era diverso?

«Guai a chi si permetteva di guardarlo. Spiavo le lettere di tutte le ammiratrici. Ero forse l' unica moglie di calciatore che dava fastidio».

 

In che senso?

«Scordatevi Wanda Nara. Allora le mogli dei giocatori dovevano essere belle, svampite e in ombra. Io invece fomentavo le altre a seguire i mariti nelle trasferte».

 

Mi dica di Clementina e Celeste, le sue figlie. Hanno anche loro ambizioni televisive?

caterina collovati

«Una è avvocato e l' altra è laureata in Bocconi. Non pensano alla tivù e mi seguono poco.Anzi quando alzo la voce in casa mi dicono: "Mamma, non sei in televisione!"».

 

Quando il salto sulle reti nazionali?

«Sulle reti nazionali vado da opinionista. Sto benissimo a Telelombardia e "Detto da voi" è un gioiellino tutto mio. Contatto gli ospiti, penso agli argomenti, affronto temi complessi, violenza sulle donne, bimbi maltrattati...».

 

Anche lei una paladina del metoo?

«Penso che fosse necessario un movimento in difesa della donne abusate e penso sia possibile denunciare dopo tanti anni, come ha fatto Asia Argento. Ma il Metoo ha senso per le donne normali. Le signore dello spettacolo hanno sempre una via di uscita e il modo di dire no».

Sarà capitato anche a lei di dire no.

COLLOVATI

«Una volta un grande direttore di giornale mi accompagnò a casa e mi propose un dopocena.Declinai imbarazzata la proposta e scesi dalla sua auto».

 

Dica la verità, la bellezza aiuta?

«Non nel mio caso. Non mi sono mai sentita bella. Forse sono solo migliorata invecchiando».

claudia gerini foto di bacco (3)ALBA PARIETTI A BELVE CON FRANCESCA FAGNANI

Ultimi Dagoreport

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”

peter thiel papa leone xiv

DAGOREPORT – PETER THIEL SBARCA A ROMA E PAPA LEONE RUGGISCE AL "CAVALIERE NERO" - IL PONTEFICE AVREBBE DATO MANDATO AL SEGRETARIO DI STATO VATICANO, PIETRO PAROLIN, DI COMUNICARE AI DOMENICANI DELL’ANGELICUM, DOVE SI SAREBBE DOVUTA TENERE LA TRE GIORNI DI CONFERENZE DI THIEL, DI CANCELLARE LA PRENOTAZIONE EFFETTUATA DAL MILIARDARIO-FILOSOFO DELLA TECNO-DESTRA E SUPPORTER DI JD VANCE - IERI LA PONTIFICIA UNIVERSITÀ SAN TOMMASO D’AQUINO, PER BOCCA DEL RETTORE, PADRE THOMAS JOSEPH WHITE, HA SMENTITO LA NOTIZIA DEL CONVEGNO DI THIEL - LA 'MORAL SUASION' PAPALINA HA GIÀ FUNZIONATO O DAVVERO LE CONFERENZE NON SONO MAI STATE IN PROGRAMMA ALL’ANGELICUM? – LO SCONTRO TRA LA VISIONE TECNO-CATTO-APOCALITTICA, CON IL PALLINO DELL'ANTI-CRISTO ED ECHI ESOTERICI, DEL BOSS DI PALANTIR E QUELLA ANTI-TRUMPIANA E ANTI-MAGA DEL PAPA STATUNITENSE…

donald trump vladimir putin benjamin netanyahu

DAGOREPORT – CI SONO SOLO DUE VINCITORI, AL MOMENTO, DALLA GUERRA IN IRAN, E NESSUNO DEI DUE È DONALD TRUMP: SONO VLADIMIR PUTIN E BENJAMIN NETANYAHU. IL PRESIDENTE RUSSO GODE PER IL PREZZO DEL PETROLIO CHE S’IMPENNA E PER LA RINNOVATA CENTRALITÀ (TRUMP L’HA TENUTO UN’ORA AL TELEFONO A CHIEDERGLI CONSIGLIO) – “BIBI” VELEGGIA NEI SONDAGGI IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE E, MENTRE TUTTI SONO CONCENTRATI SU TEHERAN, INVADE IL LIBANO E S’ANNETTE LA CISGIORDANIA – LA RESISTENZA IRANIANA (HA UN ESERCITO DI MARTIRI PRONTI A MORIRE PER LA CAUSA) E I PAESI DEL GOLFO SPIAZZATI…

andrea orcel banco bpm giampiero maioli brasseur banco bpm giuseppe castagna

DAGOREPORT – AVVISATI QUEI "GENI" DELL'EGEMONIA BANCARIA DI PALAZZO CHIGI: BANCO BPM È PASSATO DALLA PADELLA DI UNICREDIT ALLA BRACE DI CREDIT AGRICOLE – ALTRO CHE ACCORDO: SI È CONSUMATA SOTTOTRACCIA LA ROTTURA TRA L’AD CASTAGNA E I VERTICI DELL’ISTITUTO FRANCESE, PRIMO AZIONISTA DELL’EX POPOLARE DI MILANO – IL NUMERO UNO TRANSALPINO, HUGUES BRASSEUR, CHIAMATO DA CASTAGNA IN SOCCORSO PER RIGETTARE L’ASSALTO DI ORCEL, AVEVA POSTO COME CONDIZIONE PER IL SUO SOSTEGNO LA CACCIATA DEL PRESIDENTE, MASSIMO TONONI, OSTILE AI SOCI FRANCESI, IN VISTA DEL RINNOVO DEL CDA. MA TONONI HA LE SPALLE COPERTE: È LEGATO AL “GRANDE VECCHIO” GIUSEPPE GUZZETTI COSÌ COME GIORGETTI, E SARÀ RICONFERMATO – COSÌ I FRANCESI, INCAZZATISSIMI, PRESENTARANNO UNA LISTA DI MINORANZA, E PUNTANO A OTTENERE FINO A SEI CONSIGLIERI, GRAZIE ALLA NUOVA “LEGGE CAPITALI” – IL TERZO INCOMODO E' UN ALTRO ANTI-AGRICOLE: DAVIDE LEONE, AZIONISTA PESANTE CON L’8,2% , CHE SI AGGREGERÀ ALLA LISTA DI ASSOGESTIONI...

massimo giletti urbano cairo fabrizio corona salvatore baiardo matteo salvini pier silvio marina berlusconi

DAGOREPORT – A FINE GIUGNO È PRONTA UNA CORONA DI SPINE PER MASSIMO GILETTI, GIUNTO ALLA SCADENZA DEL CONTRATTO BIENNALE CON LA RAI - LA DECISIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO DI TOGLIERSI DAI PIEDI GILETTI NON È LEGATA AGLI ASCOLTI: A SPAZZARLO VIA E' LO SPAZIO CONCESSO NELLA SUA TRASMISSIONE A FABRIZIO CORONA, CHE HA MESSO NEL SUO FRULLATORE DI SCIACALLO CAMUFFATO DA ROBIN HOOD LA FAMIGLIA BERLUSCONI: “DI SIGNORINI NON MI FREGA UN CAZZO. NEL MOMENTO IN CUI RACCONTI CHE MARINA SCENDE IN POLITICA, RACCONTI ANCHE IL SISTEMA SIGNORINI” – L’IRA FUNESTA DEGLI EREDI DI PAPI SILVIO SI SAREBBE FATTA SENTIRE AI PIANI ALTI DELLA RAI ATTRAVERSO DEBORAH BERGAMINI, VICESEGRETARIA DI FORZA ITALIA, LEGATISSIMA A MARINA ED EX FIDANZATA DELL'AD RAI ROSSI – SENZA IL SALVAGENTE SALVINI, ABBANDONATO  ANCHE DAL LEGHISTA ''FACENTE FUNZIONI DI PRESIDENTE'' RAI, ANTONIO MARANO, CON LA MELONI CHE HA UNA CAUSA PER DIFFAMAZIONE AGGRAVATA CONTRO CORONA, ORA GILETTI RISCHIA DI FINIRE AI GIARDINETTI A FAR COMPAGNIA A BARBARA D'URSO - VIDEO: FIORELLO A RADIO2 CON “FURBIZIO”