malago' gravina

"LA NAZIONALE MERITA PIÙ CONSIDERAZIONE. BASTA FRIZIONI TRA LEGA E FIGC" – MALAGO’ BLINDA GRAVINA E MANDA UN AVVISO AI PRESIDENTI DI A - “NON SO SE CON UNA SETTIMANA IN PIÙ DI RADUNO SAREBBE CAMBIATO QUALCOSA, MA NON È BELLO CHE NON SI REMI NELLA STESSA DIREZIONE”. MANCINI? SECONDO ME È L'ELEMENTO IMPRESCINDIBILE". POI ANNUNCIA: "L’ITALBASKET NON GIOCHERÀ CONTRO LA RUSSIA. IL CIO È STATO MOLTO CHIARO, SOLO LA PALLACANESTRO E IL BIATHLON NON HANNO SEGUITO LE INDICAZIONI” - VIDEO

https://video.repubblica.it/sport/calcio-malago-la-nazionale-merita-piu-considerazione-basta-frizioni-tra-lega-e-figc/412332/413259

 

 

 

Fulvio Bianchi per repubblica.it

 

Giovanni Malagò e Gabriele Gravina Foto Mezzelani GMT45

Si riparte. "Noi avevamo una squadra che ha vinto l'Europeo e ora non va al Mondiale, siamo dispiaciuti ma compatti". Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, in conferenza stampa post Giunta. Per la prima volta il n.1 dello sport si è espresso sulla eliminazione dai Mondiali.

 

Alla Giunta ha preso parte anche il presidente della Figc Gabriele Gravina "che ha ringraziato per la fiducia", ha spiegato Malagò, sottolineando che il numero 1 di via Allegri è "conscio di quelle che sono le realtà del momento e le sfide future che deve necessariamente affrontare". "Ha raccontato un crono programma molto interessante, ha incontrato tutte le componenti compreso Lorenzo Casini (neo presidente della Lega di serie A, ndr), che ha chiesto di incontrare me e la Figc per le date di recupero di alcune partite che sono andate per le lunghe. Ora ci sarà un tavolo tecnico".

 

Riguardo la posizione di Gravina, Malagò ha poi sottolineato che "si ritiene assolutamente che il mandato ha avuto forte condivisione elettorale ma al tempo stesso è indispensabile compattare la squadra proprio nei momenti di complessità, facendo anche degli sforzi e qualche passo indietro, ed evitare conflittualità all'interno delle componenti come anche tra Lega A e Federazione. Questa è una cosa che abbiamo auspicato e condiviso, perché se ci sono interessi contrapposti non c'è nessuna possibilità che le cose si sistemino, nessuna soluzione strutturale". Oggi si svolgeranno i sorteggi dei Mondiali in Qatar, senza l'Italia.

Giovanni Malagò e Gabriele Gravina Foto Mezzelani GMT43

 

"E' un dolore, in senso lato della parola, stupore, dispiacere per tanti motivi", ha aggiunto Malagò, soddisfatto perché Mancini è restato al suo posto. "Il mondo dello sport è affettuosamente e realisticamente preoccupato" per i ritardi nei lavori legati alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, in programma nel 2026. Lo ha detto Malagò, che è anche presidente della Fondazione dei Giochi." Temo che questa cosa la dovrò ripetere spesso. Ci sono due tavoli, un comitato organizzatore e un'agenzia: il primo è diviso a metà tra sport e politica, l'agenzia è solo pubblica. Uno dei motivi per cui abbiamo vinto la candidatura è che il 92% delle strutture degli impianti esistevano.

Giovanni Malagò e Gabriele Gravina Foto Mezzelani GMT41

 

Ma siamo ad aprile e dovremmo avere gli impianti pronti per il test event, invece eccoci qua", ha poi sottolineato. "Gli impianti sono l'unica cosa che richiede il Cio che non guarda più i dossier ma solo dove si fanno le gare. Gli Enti locali si stanno occupando di determinati interventi per i cittadini, il problema è l'attuazione e i tempi per realizzare queste cose", ha proseguito Malagò che sulle voci di un'uscita dell'amministratore delegato Vincenzo Novari, ha sottolineato che "il Comitato organizzatore di Milano-Cortina ha due anime, come viene imposto dall'Host City Contract, firmato non solo dal mondo dello sport ma anche dalle Regioni e dalle città che si sono aggiudicate la candidatura, insieme al sottosegretario dell'epoca con delega allo sport, Giancarlo Giorgetti. Siamo stupiti che escano queste notizie in modo reiterato: ne ho parlato anche con il Cio''.

 

In occasione della Giunta Coni di stamani Malagò ha informato i membri sugli sviluppi e sulle procedure attuate in seguito all'approvazione della Legge 234 del 30 dicembre. In tal senso è stato approvato il nuovo regolamento degli uffici e dei servizi del Coni con relativo organigramma.

 

malago' gravina foto mezzelani gmt 022

''La Giunta oggi è stata circoscritta in un'ora di lavori per un solo argomento: dopo appena 39 mesi finalmente il Coni ha una sua pianta organica'', ha spiegato Malagò. "Finalmente siamo operativamente autonomi, ho ringraziato chi ha scelto di venire a lavorare al Coni piuttosto che in una Spa. Non erano obbligati. Il 90-95% delle persone ci ha dato una risposta positiva a eccezione di qualcuno che ci ha stupito e non poco.

 

Hanno affettuosamente superato il Rubicone in un iter grottesco. Siamo tornati con numeri diversi a un riforma Berlusconi-Tremonti. Siamo tornati vent'anni indietro, complimenti. Siamo contenti. Guardiamo avanti, ma tutto questo fa riflettere. Abbiamo presentato la pianta organica'', ha aggiunto Malagò.

 

 

 

MALAGO’

Da www.lasicilia.it

petrucci malagò

 “Come Coni siamo al 100% d'accordo con Petrucci. Siamo molto dispiaciuti della scelta della federazione internazionale di attendere maggio, non la comprendiamo”. Queste le parole del presidente Giovanni Malagò in conferenza stampa dopo la Giunta Coni parlando della scelta della Fiba di riaprire a squadre, arbitri e ufficiali di campo della Russia le competizioni di basket internazionali.

 

Una decisione che coinvolge l'Italbasket in prima persona, inserita nello stesso raggruppamento della Russia (gruppo H) per la qualificazione al Mondiale 2023. ”Il Cio è stato chiaro, non può obbligare le federazioni internazionali, ci ha detto però cosa pensa sia giusto fare -ha proseguito Malagò-. Solo basket e biathlon hanno preso tempo e non va bene. L'Italia non giocherà e come ha detto Petrucci come anche Olanda e Islanda non giocheranno con la Russia, il Coni è con Petrucci".

carraro malago petrucci cucci pescante zazzaroni

Ultimi Dagoreport

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - "BIBI" CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI". IN BASE ALLA RISPOSTA, CAPIREMO FINALMENTE CHI COMANDA. SE ISRAELE NON SI PLACA, VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (COMPLICE QUALCHE EPSTEIN FILE). SE SMETTE DI COLPIRE BEIRUT, VUOL DIRE CHE ANCHE NETANYAHU, COME IL RESTO DEL MONDO, È IN BALIA DELLA VOLUBILITÀ DI DONALD...

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)

buffon gravina gattuso

DAGOREPORT - LA FIGC? NON SERVE A UN CAZZO! IL PRESIDENTE DIMISSIONARIO GABRIELE GRAVINA CERTIFICA L’IMPOTENZA DELLA FEDERAZIONE CHE HA GUIDATO PER 8 ANNI – NELLA "RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DEL CALCIO ITALIANO", CONFERMA L'IMPOSSIBILITA' DI AGIRE: DALLA VALORIZZAZIONE DEI VIVAI AL TANTO EVOCATO NUMERO MINIMO DI ITALIANI IN SQUADRA, LA FIGC NON HA POTERI - GRAVINA FA CAPIRE CHE LE RIFORME VENGONO BLOCCATE DA UN FIREWALL DI NORME E VETI INCROCIATI, DALLA MANCANZA DI UNITÀ TRA LE VARIE COMPONENTI (COME IL PROGETTO DI RIFORMA DEI CAMPIONATI DI SERIE A, B, C E D, “ALLO STATO INATTUABILE”) - SU STADI E SETTORI GIOVANILI, GRAVINA SCARICA LA PATATA BOLLENTE AL PARLAMENTO E AL GOVERNO CON LE SOLITE RICHIESTE DI DETASSAZIONI, AGEVOLAZIONI FISCALI, CREDITI DI IMPOSTA E FINANZIAMENTI - MA SE L’UNICA COSA CHE SA FARE IL CALCIO ITALIANO È CHIEDERE SOLDI ALLO STATO, CHE SENSO HA TENERE IN PIEDI IL CARROZZONE DELLA FEDERCALCIO?

paolo mereghetti alessandro giuli marco giusti giulio regeni documentario

DAGOREPORT- “AVEVO UN SOLO MODO PER DIRE CHE NON ERO D’ACCORDO. ANDARMENE...”, SCRIVE EROICAMENTE PAOLO MEREGHETTI SUL ‘’CORRIERE DELLA SERA’’, E MARCO GIUSTI LO UCCELLA: ''SE NON FOSSE SCOPPIATO IL BUBBONE SUL FINANZIAMENTO NEGATO AL DOCU-FILM SU GIULIO REGENI, IL CRITICO CINEMATOGRAFICO DEL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO SI SAREBBE DIMESSO DALLA COMMISSIONE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, IN MANO ALL'EGEMONIA CULTURAL GIULI-VA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI? - ECCO: TE LO DOVREMMO CHIEDERE NOI PERCHÉ (CAZZO!) HAI ACCETTATO DI ANDARE ALLA CORTE DI SANGIULIANO E GIULI, COMPENSATO CON 20 MILA EURO ALL’ANNO? E DOPO QUASI DUE ANNI DI "EIA EIA BACCALA'" SVEGLIARSI E ARRIVARE ALLA CONCLUSIONE CHE ERA UNA SCELTA SBAGLIATA? E PER FINANZIARE POI QUALE CAPOLAVORO? E INFINE ACCORGERSI CHE IL CONTRIBUTO NEGATO AL DOCU-FILM SULL'ASSASSINIO DI REGENI, VIENE INVECE ELARGITO AD ALTRI DOCUMENTARI COME ‘’ALFREDO, IL RE DELLE FETTUCCINE’’…